Tiroide, pesci che è meglio non mangiare per il suo corretto funzionamento

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Gen 2020 alle ore 8:01am

La tiroide è una ghiandola decisiva per il funzionamento del nostro organismo e della nostra salute. Una ghiandola endocrina posta nella parte anteriore del collo, che produce gli ormoni tiroidei che svolgono un ruolo decisivo nel regolare il nostro metabolismo, lo sviluppo e le funzioni cardiovascolari. Con un ruolo chiave nel mantenimento della nostra attività sessuale, del sonno e in grado di agire anche sul pensiero. Una corretta alimentazione può aiutare a mantenerla in salute.

Ecco allora alcuni cibi che fanno al caso nostro: cereali senza glutine, pseudo-cereali (come nel caso del grano saraceno), tuberi e radici tuberose. E ancora… uova e carni biologiche, affettati senza nitriti e nitrati, lattosio e proteine del latte.

Poi pesce, fresco o surgelato. No invece a pesce spada, ad alto rischio contaminazione da mercurio, tilapia e pangasio, poiché sopravvivono in acque molto inquinate e sono poveri di grassi buoni Omega 3. Di pesce, comunque, vengono consigliate massimo 2 porzioni alla settimana, molluschi e alghe compresi.

Infine, verdure e frutta di stagione o a chilometro zero. Spinaci, asparagi, lattuga, finocchi e cavoli, e come frutta, banane, albicocche, kiwi, mirtilli, fragole, pompelmo, pere, pesche e mirtilli, sempre meglio se biologici.