Coronavirus, 56 italiani tornano a casa da Wuhan

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 03 Feb 2020 alle ore 12:09pm

Al momento sono 23 i pazienti provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia: tutti sono stati già sottoposti al test per il coronavirus, che è in corso. Ad affermarlo è l’ospedale Spallanzani di Roma. Altri 13 i pazienti, aggiunti nel bollettino, isolati e dimessi subito dopo per risultato negativo del test.

La coppia cinese ricoverata nell’ospedale romano è in condizioni discrete, entrambi con polmonite virale. Le 20 persone entrate in contatto con i due, stanno tutte bene. “In Italia il coronavirus non circola. Il rischio contagio è zero”, a commentarlo è il virologo Roberto Burioni ospite della trasmissione “Che tempo che fa” di Rai Tre, affermando che la cintura di sicurezza sanitaria per contenere il contagio sta funzionando nel nostro Paese e che le misure adottate sono tutte giustificate.

Tornano a casa intanto i 56 italiani bloccati per giorni a Wuhan, a causa della quarantena decisa per contenere l’epidemia del nuovo coronavirus. L’aereo è atterrato poche ore fa, nello scalo militare di Pratica di Mare.

I connazionali, accompagnati dal viceministro della Salute Pierpaolo Silieri hanno viaggiato su un Boeing 767 del quattordicesimo stormo dell’Aeronautica militare, equipaggiato per l’assistenza sanitaria, con medici e infermieri a bordo. Una volta sottoposti a controlli nell’area di biocontenimento allestita nelle tende militari, quelli che dovessero manifestare sintomi da contagio da coronavirus saranno portati all’ospedale Spallanzani. Gli altri saranno trasferiti in pullman , scortati da polizia e carabinieri, alla Cecchignola.