febbraio 13th, 2020

Adele dimagrita di 45 chili, sembra un’altra!

Pubblicato il 13 Feb 2020 alle 8:35am

Secondo la rivista americana People, Adele avrebbe perso addirittura 45 chili da quando ha debuttato nel mondo della musica. E le recenti foto lo dimostrano anche, al punto che la cantante sembrerebbe addirittura un’altra. (altro…)

Epilessia, 65mln di malati nel mondo, 500mila solo in Italia

Pubblicato il 13 Feb 2020 alle 7:44am

I malati di epilessia, nel mondo, sono 65 milioni, di cui circa 500 mila solo in Italia, dove ogni anno si diagnosticano 36 mila nuovi casi: 20-25 mila con crisi isolate e 12-18 mila con crisi sintomatiche acute. Di questi, 90 mila sono bambini fino a 15 anni.

Le cause di questa patologia neurologica possono essere diverse e nel 30% dei casi la malattia è farmacoresistente.

Questa la fotografia stilata in occasione della Giornata mondiale dell’epilessia che si è celebrata lo scorso 10 febbraio. Il convegno si è concentrato anche sull’attività fisica.

Però se da una parte, avere una vita sociale con l’epilessia, dall’altro, la ricerca scientifica offre nuove opportunità molto positive: come ad esempio una innovativa terapia anti-neuroinfiammatoria (un ultra-microcomposito composto da palmitoiletanolamide e luteolina) che promette, a seconda dei casi, di ritardare la comparsa della crisi epilettica o di supportare l’azione della terapia farmacologica tradizionale con la possibilità, per il futuro, di ridurre il dosaggio dei farmaci antiepilettici e quindi dei suoi effetti collaterali. “È stato dimostrato che la neuroinfiammazione ha un ruolo importante nella genesi e nella progressione dell’epilessia. Si accompagna, inoltre, ad un elevato grado di stress ossidativo localizzato, in grado di favorire la comparsa dell’attacco epilettico”, spiega Livio Luongo, docente associato di farmacologia all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli.

Alimenti indispensabili per la salute di pelle, unghie e capelli

Pubblicato il 13 Feb 2020 alle 7:04am

Per una pelle perfetta, avere unghie belle forti e capelli sani, dobbiamo abituarci a mangiare determinati alimenti. Vediamo quali sono.

1. Le proteine. Contribuiscono alla salute di pelle, unghie e capelli, comportandosi come fondamenta per la crescita ed il rinnovamento delle cellule. Sono, quindi, indispensabili per il loro benessere. Assumerle, mangiando alimenti d’origine animale: carne, pesce, latticini e uova, o, d’origine vegetale come legumi (ceci, fave, fagioli, etc.) o frutta secca.

2. Lo zinco. se avete diversi problemi di pelle, tra cui dermatite, pelle ruvida, alopecia, siete in assenza di zinco. Integrate la vostra dieta con abbondanti porzioni alimenti come spinaci, castagne, semi di girasole, formaggi, cereali integrali, carne e pesce. Ne avrete subito un immediato beneficio!

3. Il rame. Se presentate una diminuzione sostanziale riduzione della sintesi della melanina, probabilmente è vi manca il rame. Rimediate mangiando crostacei, molluschi e fegato.

4. Il selenio. Unghie che sfaldano facilmente? Avete carenza di selenio! Il selenio è prezioso anche per la salute dei nostri capelli. Essendo coinvolto difatti nella produzione di proteine, presenti negli stessi capelli, migliora i ritmi di crescita della nostra chioma. In aggiunta allo zinco, offre dunque un valido sostegno anche per la nostra immagine! Lo potete trovare in alimenti come latte e derivati, pesce, carne, uova, cereali integrali, funghi, noci del Brasile, pomodori, broccoli, cetrioli, cavoli, lievito di birra. Antiossidante efficace, combatte i legami chimici che portano alla formazione dei radicali liberi, molecole pericolose per il nostro organismo. Aiuta quindi a preservare l’elasticità dei tessuti, migliorando l’azione del collagene.

5. La biotina. In caso di dermatite e alopecia , potreste presentare una carenza di vitamina H, o biotina, presenti nella maggior parte in quasi tutti gli alimenti, ma è particolarmente concentrata nelle uova, nelle frattaglie e nel Parmigiano Reggiano!

6. La ribofavina. Stomatiti, lesioni della pelle e delle mucose sono dovute ad un’assenza di riboflavina, o vitamina B2. La sua presenza è distribuita, in piccole quantità sia nel mondo vegetale che in quello animale.

7. La niacina. La pellagra era prima una condizione patologica molto diffusa, caratterizzata da dermatite, alterazione del sistema digestivo e del sistema nervoso, oggi, fortunatamente, non esiste più, in quanto è stata quasi del tutto debellata nei paesi industrializzati, grazie all’integrazione di niacina, o vitamina B3 o PP, attraverso il consumo di patate, legumi secchi, carne e pesce.

8. La vitamina B6. questa vitamina è importantissima per la salute della pelle e dei capelli; la trovate principalmente nella carne e nei pesci grassi come tonno e salmone. Nel mondo vegetale è presente nelle farine dei cereali integrali, nella frutta a guscio, nelle banane e nei legumi.

9. Gli Omega-6 Gli omega-6, contenuti negli oli vegetali (in particolare di vinacciolo, di soia e di girasole) contribuiscono a mantenere elastica la pelle. Ma attenzione a non esagerare. Devono essere bilanciati con gli omega-3, antiinfiammatori per eccellenza: mangiate molto pesce azzurro, noci e semi di lino.

10. La vitamina C. Contribuisce a mantenere sana e giovane la pelle, perché coinvolta nella biosintesi del collagene, che riveste un ruolo fondamentale nella struttura e nella funzionalità di organi e tessuti. Frutta, arance, mandarini, limoni, ecc. E ancora, verdura fresca, ortaggi, ecc.

Medicina rigenerativa per lesioni tendinee e artrosi

Pubblicato il 13 Feb 2020 alle 6:56am

Le cellule staminali, l’utilizzo di quelle adipose e del cordone ombelicale, nonché i Fattori di Crescita Piastrinici fanno parte di una nuova promettente branca della Medicina detta Medicina Rigenerativa, cosiddetta, PRP. Un concentrato di Fattori di Crescita alla base di numerose nuove metodiche in campo medico, soprattutto in Ortopedia e in Chirurgia Plastica.

“Da qualche tempo si parla di novità nella cura delle patologie della cartilagine e delle lesioni tendinee. Tra queste novità troviamo sicuramente il Gel Piastrinico, detto anche PRP (Platelet-Rich Plasma) o Concentrato di Fattori di Crescita” a spiegarlo è il Prof. Stefano Folzani, Radiologo Interventista del Poliambulatorio Città di Collecchio.

“In Ortopedia in particolare il PRP viene utilizzato in alcune specifiche patologie dell’apparato muscolo scheletrico al fine di accelerare il naturale processo di guarigione e di favorire la rigenerazione nei tendini, nei muscoli e nella cartilagine articolare, se danneggiati” prosegue il Prof. Folzani. “È possibile poi sfruttare l’effetto antalgico e antinfiammatorio del PRP nel dare sollievo al paziente anziano affetto da artrosi”.

Studi recenti dimostrano che il PRP ha effetto anche più duraturo rispetto all’infiltrazione con acido ialuronico o corticosteroidi. L’alta concentrazione di Fattori di Crescita nel PRP è in grado infatti, dicono gli esperti, di stimolare una rigenerazione tissutale molto più rapida del normale.

“Da una piccola quantità di sangue dal paziente, con centrifugazione, si ottiene il plasma arricchito di piastrine che il medico, sotto guida ecografica, inietta nella zona da trattare. Sono sufficienti di norma 3 sedute distanziate di circa 3-4 settimane l’una dall’altra, ma molto dipende dalla specifica patologia trattata. Nella zona di iniezione si potrà sentire un po’ di dolore per alcuni giorni. Questo è il segno che la risposta fisiologica alla guarigione è stata attivata” precisa ancora il Radiologo.