Melatonina, come aumentarla con alimentazione

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Feb 2020 alle ore 7:35am


La melatonina è un ormone che viene prodotto naturalmente dall’organismo umano a livello dell’ipofisi.

Usata come medicinale, si può trovare in vendita per lo più sotto forma di gocce o compresse e trova impiego soprattutto per regolare il ciclo sonno-veglia. Più in concreto: per combattere il jet lag, per chi è costretto per lavoro a fare i turni notturni, per stabilire il normale ciclo sonno-veglia nelle persone cieche.

La melatonina, viene usata per la terapia dell’insonnia, per curare la la sindrome da deficit di attenzione e iperattività, per insonnia provocata dall’uso di betabloccanti (nei soggetti ipertesi), per i disturbi del sonno dei bambini con problemi dello sviluppo.

Esistono però degli alimenti che possono stimolare il rilascio di questo prezioso ormone e che quindi possono contribuire a risolvere i nostri i problemi del sonno.

Ananas. Contiene triptofano, precursore della serotonina, che è uno dei neurotrasmettitori implicati nella trasmissione dei segnali nervosi tra i neuroni.
Insufficienti quantità rendono difficile la produzione di melatonina.

Banane. Aiutano a rilassare i muscoli. Come l’ananas, anche le banane contengono triptofano (e anche il latte) e quindi pure esse stimolano in via indiretta il rilascio di melatonina.

Asparagi. Ricchi di acido folico e vitamina C, sono necessarie all’assorbimento del triptofano.

Avena. Scioglie l’ansia e rilassa i muscoli se presa prima di andare a dormire.

Noci. Mangiate prima di andare a dormire, migliorano la qualità del sonno. Gli omega 3 rendono anche più forte il cuore.

Zenzero. Conosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, aiuta a conciliare il sonno.