Tumore alla vescica e cistectomia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Feb 2020 alle ore 6:52am


Dopo il tumore alla prostata, quello del polmone e del colon-retto, il cancro della vescica è la quarta neoplasia più diagnosticata tra gli uomini in Italia. A dirlo è un recente rapporto chiamato «I numeri del cancro in Italia 2019», che indica che la percentuale del 12% sul totale delle diagnosi è quella del tumore alla vescica. Nella popolazione maschile è il quarto più prevalente, in quella totale il quinto.

Franco Gaboardi, primario dell’Unità di Urologia all’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro di Milano, spiega: «l’incidenza della neoplasia sta aumentando anche tra le donne a causa dell’abitudine al fumo. Oggi il rapporto tra uomini e donne è di cerca 3 a 1».

Nella videointervista l’esperto spiega anche la differenza che esiste tra le due principali tipologie di tumore alla vescica: «la maggior parte – sottolinea Gaboardi – rimane in superficie e può essere asportato senza rimozio
ne della vescica. Una percentuale minore, invece, è aggressiva, quindi entra in contatto con i vasi linfatici e venosi, rischiando di disseminarsi nell’organismo. Questa tipologia si chiama muscolo-invasiva ed è necessaria la cistectomia».