febbraio 25th, 2020

Coronavirus chi è a rischio: indice mortalità per età, sesso e stato di salute. Il rapporto Chinese Centre for Disease Control and Prevention

Pubblicato il 25 Feb 2020 alle 12:57pm

Il Chinese Centre for Disease Control and Prevention ha diffuso una tabella dell’indice di mortalità del covid-19 in base ad età, sesso e condizioni di salute pregresse.

Il numero di decessi per Coronavirus nel Nord Italia è salito a sette, mentre sono stati scoperti nuovi contagiati a Firenze e Palermo.

Il tasso di mortalità di Coronavirus , come conferma il report del Chinese Centre for Disease Control and Prevention, pubblicato sul Chinese Journal of Epidemiology, è del 2-3%.

Gli esperti sostengono che vi sia un indice di mortalità del Coronavirus pari a zero nella fascia di età compresa tra 0-9 anni, il cui tend, salga poi con l’avanzare dell’età, un po’ come avviene per l’influenza stagionale. Con sintomi che in linea di massima si assomigliano anche.

Il problema che evidenziano gli scienziati è che per il covid-19 il nostro organismo non è dotato di anticorpi e al momento non è ancora disponibile un vaccino per prevenirlo e proteggere le fasce più deboli della popolazione. Il suo contagio avviene, pertanto, in maniera molto rapida. Un’azienda americana, ad aprile prossimo, avvierà i primi test clinici su persone sane.

Lo studio in questione, è stato incentrato su l’esame di oltre 70mila casi, e stima che l’indice di mortalità tenda a salire dallo 0,2% per persone di 10 – 39 anni fino ad arrivare al 14% negli over 80.

Gli uomini sono più a rischio delle donne (2,8% contro 1,7%) In Cina l’89,9% delle infezioni è di natura lieve mentre i casi critici, caratterizzati di crisi respiratoria o insufficienza multiorgano, è del 4,7%.

ETA’ INDICE DI MORTALITA’

80+ anni 14,8% 70-79 anni 8% 60-69 anni 3,6% 50-59 anni 1,3% 40-49 anni 0,4% 30-39 anni 0,2% 20-29 anni 0,2% 10-19 anni 0,2% 0-9 anni anni Nessun decesso

Persone a rischio

Il problema sorge quando in caso di contagio da Coronavirus all’età si sommano anche altre malattie preesitenti. Il tasso di mortalità è del 10,5% per chi soffre di malattie cardiovascolari e tende a scendere rispettivamente al 7,3% e 6,3% nei soggetti affetti da diabete o disturbi cronici respiratori. Per i malati di cancro il tasso di mortalità è del 6%. Per chi è invece sano al momento del contagio ed è in perfetta salute il tasso è dello 0.9%.

CONDIZIONI PREESISTENTI INDICE DI MORTALITA’

Malattie cardiovascolari 10,5% Diabete 7,3% Disturbi respiratori cronici 6,3% Ipertensione 6% Cancro 5,6% Nessun disturbo 0.9%

Festival di Berlino, 3 film italiani per raccontare purificazione, erotismo e inquinamento

Pubblicato il 25 Feb 2020 alle 7:54am

Sono 3 i film italiani in programma alla 70ma Berlinale, collocati nelle sezioni Panorama, Forum e Settimana della Critica. Parliamo rispettivamente di “Semina il vento” di Danilo Caputo, “La casa dell’amore” di Luca Ferri e “Faith” di Valentina Pedicini.

Un film di finzione, il primo, e due documentari gli altri due, tutti in première mondiale, e tutti realizzati da cineasti giovani. Il che non significa, naturalmente, che il loro sguardo sia deficitario di maturità o della capacità di far riflettere.

Andando in ordine di ‘apparizione’ sugli schermi berlinesi, il secondo lungometraggio del tarantino Danilo Caputo, classe 1984, traduce in romanzo di formazione lo speciale rapporto fra una giovane studentessa di agraria e la natura, mentre mette sotto processo il tragico stato d’inquinamento ambientale e politico in cui versa la sua terra. A soli 10 km dalla sua abitazione, si erge il più grande polo siderurgico d’Europa, chiaramente l’Ilva, di perenne e triste attualità. Non volendo tuttavia ‘puntare il dito’ in maniera qualunquista contro le svariate forme di ecomafia che avvelenano il territorio, Caputo ha scelto una strada obliqua, quella dell’inquinamento mentale, che a suo avviso è all’origine di ogni tossicità.

Di purificazioni più metafisiche trattano invece sia “La casa dell’amore” che “Faith”. Se il primo elabora la purificazione dal superfluo mentre dissoda le disfunzioni del pregiudizio, il secondo si mette in osservazione di come questa sia perseguita da una comunità di cristiani integralisti che praticano le arti marziali chiamati ‘Monaci Guerrieri’. Capitolo conclusivo di una trilogia definita ‘domestica’ perché composta da lavori girati all’interno di spazi domestici, “La casa dell’amore” che mette al centro dell’obiettivo la figura della transessuale milanese Bianca Dolce Miele; residente in un’abitazione senza luci artificiali ma illuminata solo a candele, la cui protagonista si guadagna da vivere come prostituta nelle forme più creative possibili, (di)mostrando un corpo mai servile ma ‘al servizio’ dell’amore.

Pompelmo, frutto di stagione e di bellezza! Come preparare maschera e scrub “fai da te”

Pubblicato il 25 Feb 2020 alle 6:45am

Tutto ciò che ci serve lo troviamo già in natura, come ad esempio nel pompelmo! Questo frutto invernale a tutto tondo è un vero toccasana per la salute e in particolar modo per quella della nostra pelle, tant’è che le sue proprietà preziosissime sono ampiamente sfruttate anche in cosmesi. (altro…)

Occhiaie, un aiuto dal bicarbonato di sodio

Pubblicato il 25 Feb 2020 alle 6:28am

Il bicarbonato di sodio è diventato negli ultimi anni un prodotto molto utilizzato per le tante proprietà e sui tanti benefici. Questo prodotto può essere utilizzato per una gran varietà di cose, dalla pulizia della casa alla cottura e alla preparazione di dolci e ricette varie. Ma non è finita qui, perché questo prodotto può essere utile anche per migliorare la vostra bellezza di pelle e capelli.

Come ingrediente naturale è efficace nella preparazione di creme, dentifrici, deodoranti, maschere.

Recentemente si è scoperto che il bicarbonato è utile per rimuovere occhiaie e segni di stanchezza dal nostro viso.

Vediamo come preparare una maschera che è un vero e proprio toccasana:

– Camomilla – bicarbonato di sodio – tè – dischetti di cotone

Ecco come preparare il vostro impacco:

1. Preparate una tazza di camomilla, fatela raffreddare e aggiungete un cucchiaio di bicarbonato di sodio e una bustina di tè. 2. Successivamente immergete due dischetti di cotone nella miscela e massaggiate sotto gli occhi. Ponete i due dischetti imbevuti sotto gli occhi e lasciateli agire per circa 15 minuti. 3. Rimuovete i dischetti, sciacquate il viso e applicate una crema idratante.

Ripetete questi passaggi tutti i giorni una volta al giorno. I risultati si avranno già nel giro di pochi giorni di applicazione.