Come riconoscere una dipendenza da zucchero e combatterla

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Mar 2020 alle ore 6:28am

Gli zuccheri come una vera e propria droga, inducono all’assuefazione. Una nutrizionista rivela come si può porre fine a questa dipendenza. Ecco alcuni consigli dell’esperta, Leisa Cockayne, nutrizionista e healthy coach di origine irlandese, in un’intervista al Daily Mail:

«Non appena il cervello rileva un basso livello di zucchero nel sangue, passa rapidamente alla modalità “panico” e richiede più glucosio, provocando il desiderio di qualcos’altro che lo fornisca rapidamente».

Una dipendenza vera e propria, provocata anche dalla mente: «Oltre alle voglie e alla crisi energetica, un altro segnale di dipendenza da zucchero è la personale reazione emotiva a ciò che si ha appena mangiato – spiega Cockayne – Un’abbuffata di zuccheri può far sentire in colpa, inducendo sentimenti di vergogna e autocritica, che portano a rimpianti.

Questa montagna russa di picchi alti e bassi di zucchero ha un impatto negativo anche sugli ormoni, portando a letargia in alcuni soggetti, ad attacchi d’ansia in altri. Se la dipendenza è grave, anche la sindrome premestruale può esserne disturbata».

Per fermare il ciclo da dipendenza da zuccheri occorre fare una pausa, adottare un approccio più consapevole a ciò che si sta mangiando e osservando come gli alimenti zuccherati ci fanno sentire. «Più si consumano zuccheri, più li si brama – aggiunge Cockayne – Tuttavia, una volta che si imparano a gestire le voglie di zucchero, queste iniziano a diventare sempre più deboli fino a quando non scompaiono del tutto.

Anzi, quando si smette di mangiare zucchero per un periodo di tempo prolungato, il senso del gusto si intensifica. Infatti, lo zucchero maschera altri sapori, perciò limitandolo, ne “scoprirete” di nuovi o dimenticati, che allontaneranno l’ossessione da zuccheri».

1. Rimandare le voglie
2. Cambiate le abitudini
3. Bevete tisane
4. Concedetevi uno sgarro
5. Seguite una dieta bilanciata