marzo 8th, 2020

Cesare Cremonini, protagonista con la fidanzata Martina Margaret Maggiore nel videoclip di “Giovane stupida”

Pubblicato il 08 Mar 2020 alle 7:56am

Cesare Cremonini è pazzo d’amore per la sua Martina Margaret Maggiore. (altro…)

Taylor Swift è l’artista più venduta nel mondo del 2019, a decretarlo IFPI

Pubblicato il 08 Mar 2020 alle 6:36am

E’ la 30enne musicista statunitense Taylor Swift la ‘Best selling recording artist’ del 2019. A dichiararlo l’IFPI, organizzazione che rappresenta l’industria discografica nel mondo, che incorona l’artista americana per la seconda volta, dopo il primo riconoscimento ricevuto nel 2014.

Taylor Swift lo scorso agosto ha pubblicato il suo settimo studio album “Lover”, che ha fatto il suo debutto al primo posto della classifica di vendita in oltre dieci paesi e nella sola settimana di uscita ha raggiunto la soglia di tre milioni di copie vendute nel mondo.

Tre i singoli estratti dall’album, troviamo: “ME!” featuring Brendon Urie dei Panic! at the Disco, “You Need To Calm Down” e la titletrack.

Ed Sheeran è al secondo posto: una terza presenza consecutiva all’interno della Top Ten della classifica IFPI. Sul gradino più basso del podio troviamo invece Post Malone, con una posizione più su rispetto all’anno precedente.

Classifica:

1 – Taylor Swift 2 – Ed Sheeran 3 – Post Malone 4 – Billie Eilish 5 – Queen 6 – Ariana Grande 7 – BTS 8 – Drake 9 – Lady Gaga 10 – Beatles

Questo è il settimo IFPI Global Recording Artist of the Year Award, l’unico riconoscimento che rispecchia il successo mondiale degli artisti attraverso le vendite fisiche e digitali, dai vinili agli stream. I precedenti vincitori di questo riconoscimento sono stati: One Direction (2013), Taylor Swift (2014), Adele (2015), Drake (2016 e 2018) e Ed Sheeran (2017).

Vitamina D, bastano solo 10 minuti al sole per avere ossa più forti

Pubblicato il 08 Mar 2020 alle 6:08am

“Bastano anche dieci o quindici minuti al giorno, di esposizione solare, come il viso, con le dovute protezioni solari, anche totali, a non fermare i recettori di vitamina D e quindi godere dei possibili benefici in salute. Lo dice la dottoressa Russo, chiarendo che “anche con una protezione alta, ci si abbronza comunque”.

Ma perché la vitamina D è particolarmente importante per gli sportivi?

“I recettori che, grazie al sole, attivano la vitamina D non sono presenti solo sulla pelle, ma anche nelle fibre, tra cui le fibre muscolari. In particolare queste fibre sono coinvolte nel mantenimento dell’equilibrio e nella contrazione rapida di breve durata, quindi negli sport ad alta intensità. In realtà si è scoperto anche che negli sport aerobici la vitamina D dà dei buoni risultati perché abbassa la frequenza del battito cardiaco, migliorando l’ossigenazione dei tessuti. Nel complesso la vitamina D riduce tutti i disturbi infiammatori”.

Ma la funzione principale della vitamina D è quella di stimolare il metabolismo del calcio e quali sono le altre proprietà?

“Sicuramente la sua proprietà fondamentale è di evitare la osteopenia, che può degenerare in osteoporosi, garantendo che il calcio non venga liberato ma compattato. Pare però che sia anche utile nel caso di infezioni e disturbi intestinali. Quindi per gli sportivi si rivela preziosa a livello di microbiota, con tutto ciò che questo significa. Un intestino che funziona bene e una flora intestinale sana permettono un miglior assorbimento di tutti i nutrienti e migliorano il sistema immunitario. Il consiglio, quindi, è di fare sport all’aperto. In ogni caso il movimento stesso aiuta a mantenere l’elasticità dell’osso, perché ne migliora l’ossigenazione. Ma potrebbe non essere abbastanza. Per questo alcuni endocrinologi consigliano anche integrazioni di vitamina D”, conclude la dottoressa Russo.