Il metodo che ritarda la menopausa

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Mar 2020 alle ore 8:36am

Esiste un metodo per ritardare la menopausa e si chiama sistema Fishel.
Il professor Simon Fishel, uno dei pionieri della fecondazione in vitro, è il creatore di questo sistema. Il medico sostiene che questo procedimento aumenti le possibilità di avere un figlio in tarda età, oltre a contrastare gli effetti sulla salute che si hanno durante la menopausa, come l’aumento del rischio cardiovascolare e la demineralizzazione delle ossa che può portare all’osteoporosi.

Ma come funziona?
Il metodo per ritardare la menopausa prevede l’asportazione chirurgica di una piccola porzione di una ovaia. Successivamente viene diviso in piccole striscioline e congelato. Dopodiché possono essere innestate all’interno del corpo, in genere vicino alle tube di Falloppio se vuole avere un figlio o sotto le ascelle se si vuole rallentare lo sviluppo della menopausa. Secondo il professor Fishel prima ci si sottopone a questa procedura, e più importanti saranno i benefici, perché ci saranno più ovuli e l’ovaio conterrà più ormoni.

Anche se il trattamento per ritardare la menopausa è ancora sperimentale, è già stato utilizzato con successo per aiutare le donne che rischiano di perdere la funzione ovarica dopo le cure contro il cancro.

Il problema sorge poi, quando delle donne sane decidono di sottoporsi a un intervento chirurgico di cui non avrebbero alcun bisogno nella speranza di preservare la propria fertilità con lo scopo di ritardare la menopausa.

Esistono delle terapie per alleviare i sintomi della menopausa, anche se non tutte le donne lo sanno o vogliono ricorrervi.
La terapia più usata è quella ormonale sostitutiva, che risolve la maggior parte dei sintomi, soprattutto le vampate di calore e la sudorazione notturna, anche se non è raccomandabile a tutte le donne. Ma non si tratta di ritardare la menopausa, ma di un sistema per vivere questa fase della vita in modo più sereno.
Oppure:

– mangiare in modo sano e bilanciato, stando attente al calcio che è necessario per rinforzare le ossa e proteggere il cuore;
– fare attività fisica regolare e moderata, per tenere sotto controllo ansia e stress e per difendersi dalle malattie cardiovascolari;
– smettere di fumare;
– limitare il consumo di alcolici per ridurre le vampate di calore.

Quali sono i principali sintomi della menopausa?
I sintomi della menopausa possono cambiare da donna a donna.
I principali però sono:

– vampate di calore,
– sudorazioni improvvise,
– tachicardia,
– insonnia,
– repentini cambiamenti d’umore,
– ansia,
– depressione,
– modificazioni della libido,
– difficoltà alla concentrazione.

Successivamente si può sviluppare anche l’osteoporosi e l’aumento del rischio cardio vascolare. Vi è inoltre una ridistribuzione del grasso corporeo, con modificazioni dell’aspetto fisico e una tendenza all’aumento del peso ponderale.