marzo 19th, 2020

Coronavirus, orari ridotti, acquisti e uscite: cosa cambia al supermercato

Pubblicato il 19 Mar 2020 alle 6:32pm

Arriva la stretta per corsette e passeggiate all’aria aperta, ammesse solo per “comprovate necessità”. Stop anche a supermercati sempre aperti (specialmente nel week-end) dove le persone passano il tempo per sfuggire alla quarantena.

Per quanto riguarda i negozi di alimentari?

I sindacati stanno pensando di applicare aperture più ridotte.

Un’ordinanza della Regione Lazio comprime già gli orari dei supermercati, aperti tutti i giorni dalle 8.30 fino alle 19 e la domenica fino alle 15. Il provvedimento ribadisce, inoltre, che i gestori delle attività commerciali aperte devono garantire l’accesso agli esercizi con modalità contingentate e che comunque permettano di evitare assembramenti, in modo che sia garantita la distanza interpersonale di almeno un metro, pena la sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, gli esercizi dovranno essere chiusi.

Nelle altre regioni, molti negozi hanno già ridotto l’orario e alcuni hanno deciso di tenere le serrande abbassate tutte le domeniche fino alla fine dell’emergenza sanitaria per poter sanificare gli ambienti di lavoro e, soprattutto, dare riposo ai dipendenti sotto pressione.

Coronavirus, mamma di 43 anni è la prima a testare il vaccino

Pubblicato il 19 Mar 2020 alle 7:58am

E’ stata una mamma di due bambini, Jennifer Haller, di 43 anni, la prima paziente a testare il vaccino anti Covid-19: «Per me è una grande opportunità» ha detto la donna. Che vive a Seattle, negli Usa, come riporta l’Agi, nell’attesa della prima iniezione al Kaiser Permanente Washington Research Institute.

Il video dell’iniezione è tra i più visti sui social network.

Su Twitter e Facebook in molti definiscono lei e gli altri volontari per la sperimentazione degli “eroi”. Lo studio mira a iscrivere un totale di 45 adulti sani in un arco di tempo di sei settimane. Ogni partecipante riceverà due iniezioni a circa un mese di distanza l’una dall’altra in dosi variabili.

Fare fitness giocando

Pubblicato il 19 Mar 2020 alle 7:37am

Esistono dei videogiochi di fitness per esercitarsi e fare ginnastica restando a casa. Vediamo quali sono.

Ring Fit Adventures Ring Fit Adventures è il meglio del meglio per quel che riguarda il fitness e i videogiochi. Questa strana periferica Nintendo in esclusiva su Switch è un portento per chi cerca di divertirsi rimanendo in forma. Un semplice cerchio di plastica che si trasformerà in tantissimi strumenti diversi, e che è andato letteralmente a ruba in Cina e in USA.

Zumba Burn it Up Lo Zumba è una ginnastica votata al cardio di buona qualità, che sta avendo sempre più successo nella vita reale e da qualche anno anche sottoforma di videogioco. Da Zumba Burn it Up on aspettatevi grandi interazioni.

Just Dance 2020 Just Dance 2020 è dedicato al fitness come i primi due, ma vi farà sudare come non mai. In più, vi permetterà anche di giocare/danzare sia da soli, che in compagnia.

Arms E’ il seguito sperituale del classicone Punch Out. Uun cabinato in cui dare fisicamente i pugni, e questo gioco lo fa spingendoci a stringere tra le mani i due joycon del Nintendo Switch. Per evitare i colpi è necessario piegarsi sui lati, e per andare al contrattacco bisognerà utilizzare le braccia. Supporta anche in multiplayer online, in modo tale che potrete cimentarvi anche in sfide online.

Zucchero “Sugar” Fornaciari: da venerdì 20 marzo in radio il nuovo singolo “Sarebbe questo il mondo”

Pubblicato il 19 Mar 2020 alle 6:54am

“Sarebbe questo il mondo” è il nuovo singolo di Zucchero “Sugar” Fornaciari, estratto dall’ultimo album di inediti “D.O.C”, in radio da venerdì 20 marzo.

Scritto e composto da Zucchero, “Sarebbe questo il mondo” è un brano volutamente in controtendenza ed un’analisi disincantata del mondo attuale, talvolta distante da ciò che si sogna quando si è bambini, ma comunque un mondo, in cui viviamo e abbiamo il dovere di renderlo migliore. Di riscoprirne la bellezza, la genuinità, la natura… che tutto crea e tutto circonda.

“Sarebbe questo il mondo” è una piccola “rapsodia” – racconta Zucchero – un brano scritto di getto, spontaneamente, sulla scia dei mie ricordi d’infanzia, di mio padre, del mondo sognante e ricco di semplicità in cui sono cresciuto. Un invito a guarire questo mondo un po’ ammalato, a ritrovare la sua genuinità, fermare l’omologazione, e riscoprire i rapporti umani in tutta la loro bellezza, semplicità e verità. Speriamo che il sacrificio che stiamo facendo tutti in questo momento, ognuno nelle proprie case, ci conceda il tempo per fermarci un attimo dalla corsa incessante contro il tempo e ci faccia comprendere davvero quanto sia importante riscoprire il valore delle piccole cose, la vera sostanza dell’essere umano».

A causa della situazione attuale, i live di Zucchero in Nuova Zelanda, Australia, Messico, America e Canada saranno riprogrammati.

Per quanto riguarda l’Italia, Zucchero sarà in concerto all’Arena di Verona con 14 appuntamenti live, dal 22 settembre al 7 ottobre. Per informazioni e aggiornamenti consultare il sito www.zucchero.it.