aprile 22nd, 2020

Fase 2, ipotesi spostamenti fuori dal proprio Comune

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 9:33pm

Permettere gli spostamenti anche fuori dal proprio Comune e all’interno delle singole Regioni dal 4 maggio, con i limiti alla mobilità intra-regionale. E’ questa l’ipotesi, a quanto si apprende da diverse fonti, sul tavolo del governo in vista dell’avvio della “fase 2”. Niente di deciso, viene spiegato, ma questo sarebbe al momento l’orientamento prevalente. “La revisione delle misure di distanziamento sociale non significa un “liberi tutti” ma non possiamo chiudere i cittadini in casa per sempre”, ha detto il premier Giuseppe Conte nel corso della cabina di regia con Regioni e enti locali.

La fase 2 “prevede quindi una ripartenza sempre all’insegna della massima cautela, nella consapevolezza che si dovrà sempre tenere sotto controllo la curva epidemiologica e non farsi trovare impreparati in caso di ricadute.

Il piano prevede un allentamento delle misure restrittive, ma non uno stravolgimento”, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi. Un punto ribadito oggi anche dal Comitato tecnico scientifico (Cts) per l’emergenza coronavirus.

La Fase 2, dunque, con la parziale riapertura delle attività commerciali, che dovrebbe coinvolgere non più di 2,7 milioni di lavoratori. Ad annunciarlo il capo della task force Vittorio Colao nel corso dell’incontro in videoconferenza tra Governo e parti sociali, secondo quanto riferito da partecipanti alla riunione. La ripresa riguarderà persone che si aggiungeranno a quelle che hanno lavorato anche durante il lockdown, essendo impiegate nelle attività considerate essenziali per affrontare l’emergenza coronavirus. Secondo Colao per le riaperture la sicurezza sanitaria a livello locale è condizione essenziale e dovrà essere valutata sulla base di tre criteri:  la situazione epidemiologica, l’adeguatezza del sistema sanitario locale e la disponibilità dei dispositivi di protezione individuale.

Coronavirus, Campania: da lunedì, tornano le consegne di cibi cotti e di cartolerie e librerie

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 4:11pm

Dopo diverse richieste e appelli, il governatore Vincenzo De Luca ha sbloccato con l’ordinanza appena firmata la consegna a domicilio di uno dei piatti più amati in assoluto. Non solo, consegna a domicilio anche per prodotti da bar, pasticcerie e ristoranti. Ok anche all’apertura di librerie e cartolibrerie: individuati determinati orari e modalità di prenotazioni on line e consegne a domicilio.

Da lunedì 27 aprile fino al 3 maggio, dunque, sarà possibile nuovamente ordinare da casa e attendere il fattorino per la consegna dei cibi cotti. L’ordinanza 37 varata dalla Regione Campania stabilisce che i bar e le pasticcerie potranno stare aperti e rispondere alle prenotazioni solo dalle 7 alle 14. Discorso diverso per gli altri esercizi che potranno lavorare dalle 16 alle 22.

L’ordinanza dispone anche la riapertura delle librerie, che potranno accogliere – secondo il protocollo sanitario – clienti dalle 8 alle 14.

L’ordinanza Con decorrenza dal 27 aprile e fino al 3 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti e fatta salva ogni ulteriore disposizione in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemica, a parziale modifica delle disposizioni dell’ordinanza del 12 aprile sono consentite le attività e i servizi di ristorazione – fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie – esclusivamente, quanto ai bar e alla pasticcerie, dalle ore 7:00 alle ore 14:00, gli altri esclusivamente dalle ore 16:00 alle ore 22:00, per tutti con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero online e consegna a domicilio e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi e salvo l’obbligo di attenersi alle prescrizioni.

Sono consentite le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, esclusivamente dalle ore 8:00 alle ore 14:00, con raccomandazione di adottare misure organizzative atte a promuovere la modalità di vendita con prenotazione telefonica o online e consegna a domicilio.

E’ fatto obbligo a esercenti e operatori di osservare le misure di sicurezza e precauzionali.

Resteranno chiuse le attività nel pomeriggio del 25 aprile e per l’intera giornata del 26 aprile, fatta eccezione per farmacie, parafarmacia, edicole e distributori di carburante. Il mancato rispetto delle misure comporta sanzioni (da 400 a 3000 euro) anche accessorie (chiusura dell’attività).

Zucchero Sugar Fornaciari: 50ª Giornata Mondiale della Terra, dal Colosseo esegue l’inedito “Canta la vita” tratto da “Let Your Love Be Known” di Bono Vox

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 3:08pm

#OnePeopleOnePlanet

«Giorni isolati

io e te ancora qui

come sospesi nel tempo

ho paura di si

ma viene sempre il giorno

sorridimi se puoi, e andiamo

che il viaggio del ritorno

è sempre il più lontano

Ma sono qui

Sotto questo cielo

Non puoi toccarmi

Ma puoi cantare»

Questa notte, mercoledì 22 aprile, in occasione del 50° Anniversario della Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI in una Piazza Colosseo deserta a ROMA ha eseguito per la prima volta in assoluto l’inedito ed emozionante brano “CANTA LA VITA”, tratto da “Let Your Love Be Know” di Bono Vox con il testo in italiano a firma di Zucchero.

“CANTA LA VITA” è l’ennesima conferma di un sodalizio artistico che lega Zucchero e Bono da molti anni. In un periodo così complesso come quello che stiamo attraversando, questa canzone è un messaggio positivo di speranza e conforto per tutti. Un inno alla Vita. Un’esibizione unica in cui, nell’inciso finale, le voci di entrambi gli artisti si fondono e uniscono, per lanciare un messaggio mondiale di grande unione.

«Questa canzone è nata nella fase iniziale dell’emergenza – racconta ZUCCHERO – Quando ho sentito Bono, eravamo entrambi molto scossi dalla drammaticità del momento che il Nord Italia stava vivendo. Però quello che ci ha colpito è stata la reazione delle persone, vederle e sentirle sui balconi cantare. Quindi ci siamo detti che avremmo dovuto fare qualcosa per sottolineare che il canto è una grande forma di resistenza. In un dramma come quello che stiamo vivendo, attraverso il canto si può essere più vicini, si può reagire insieme, in tutte le parti del mondo. La musica, attraversa i muri ed accorcia le distanze».

L’esibizione di Zucchero andrà in onda durante la maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet trasmessa sul canale streaming Rai Play, con un palinsesto live di 12 ore (dalle ore 8.00 alle ore 20.00). Oltre a Rai Play e a numerosi programmi di Rai1, Rai2, Rai3, Rai News e Rai Ragazzi, porteranno il loro contributo a questa staffetta mediatica anche Vatican Media, ANSA, TV2000, Radio Italia, NSL Crossmedial Studios, Rinnovabili.it, Lifegate.

«L’Italia – spiega Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia – è stata chiamata ad aprire le celebrazioni mondiali con una dedica a Papa Francesco che tanto ha fatto per creare consapevolezza sul cambiamento climatico. Dopo il perdono universale offerto al mondo da una piazza San Pietro completamente vuota abbiamo pensato che innalzare un canto con un artista straordinario come Zucchero, davanti ad un Colosseo illuminato di blu in una città eterna altrettanto vuota, fosse il modo migliore per dire grazie al Papa e raccogliere il Suo potente messaggio di speranza. Non riesco ad immaginare un modo migliore per celebrare il 50’ Earth Day.”

L’intervento di Zucchero è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione di Gaia Saltalamacchia presidente dell’associazione culturale MagArt e di Giulia Morello, direttrice artistica di Earth Day Italia ed alla collaborazione del Gruppo ACEA.

La maratona italiana è parte della kermesse mediatica globale intitolata #Earthrise che coinvolge i 193 Paesi membri delle Nazioni Unite ed è animata da numerosi interventi, approfondimenti, testimonianze, performance e campagne. #OnePeopleOnePlanet vuole rappresentare lo spirito del Villaggio per la Terra del quale la maratona mediatica riprende i temi: educazione ambientale, tutela della natura e sviluppo sostenibile, solidarietà, partecipazione. Moltissimi saranno i contributi video che verranno trasmessi in diretta e on demand sulla piattaforma www.onepeopleoneplanet.it. Momenti emozionanti e coinvolgenti a cui gli spettatori da casa potranno partecipare interagendo con la piattaforma web e i social e utilizzando gli hashtag della giornata: #OnePeopleOnePlanet, #CosaHoImparato, #EarthDay2020, #iocitengo, #VillaggioperlaTerra, #focolaremedia.

Foto Ufficio Stampa

Coronavirus “Questi matrimoni non san da fare!”

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 7:05am

Il lockdown imposto dal governo per arginare il contagio da Covid 19 ha vietato feste e cerimonie religiose, ma soprattutto matrimoni.

I mesi di primavera-estate che vanno da aprile a luglio, in cui, per tradizione, vengono maggiormente celebrate e festeggiate le nozze, quest’anno saranno privi di tali celebrazioni.

“Un intero settore in ginocchio”, afferma la wedding planner pescarese Simonetta Quieti, che aggiunge: “in molti stanno rinviando al 2021, sarà l’anno dei matrimoni infrasettimanali e invernali”. “E’ tutto l’indotto ad essere in fortissima crisi: wedding planner, fotografi, operatori video, fioristi, musicisti, ristoranti e strutture che lavorano solo sui matrimoni, negozi di bomboniere, tipografie, negozi di abiti da sposa – sottolinea Quieti – E’ tutto fermo. La cosa che succederà è che verranno spostati tutti nel 2021, anno in cui ci saranno tantissimi matrimoni. Chi si doveva sposare nel 2020, lo farà l’anno prossimo, in un giorno infrasettimanale o in un periodo dell’anno in cui generalmente non ci si sposa, perché ovviamente la maggior parte delle date era già impegnata”.

“La difficoltà per gli sposi e per i wedding planner – aggiunge l’esperta – al momento è quella di riuscire a trovare una nuova data in cui tutti i fornitori sono disponibili. Il nostro lavoro, attualmente, è proprio quello di cercare di raccordare tutte le figure coinvolte. La situazione, però, è difficile. Ci sono fotografi che hanno chiuso la partita Iva e non sanno se la riapriranno, fioriste che si vedono costrette a chiudere. Io cerco di rassicurare gli sposi, ma c’è il rischio concreto che in alcuni casi si perdano i soldi già anticipati”. “Qualcuno che doveva sposarsi tra maggio e giugno sta provando a spostare a settembre o ad ottobre, ma io sono convinta che di fare matrimoni tradizionali per ora non se ne parli, perché un banchetto, così come lo conosciamo, con centinaia di persone, è di fatto un assembramento. Non manca chi decide di sposarsi comunque, ma sostanzialmente in forma privata. E’ un settore completamente in ginocchio – conclude Simonetta Quieti – lavoriamo senza alcuna certezza”.

Covid-19, attacca anche i testicoli? Ecco perché colpisce maggiormente gli uomini

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 6:29am

Il coronavirus è più aggressivo e letale negli uomini, piuttosto che nelle donne. La risposta arriva da uno studio di scienziati ricercatori indiani e americani, e pubblicato su Medrxiv.

Secondo i ricercatori, guidati da Aditi Shastri (oncologo presso il Montefiore Medical Center & Albert Einstein College of Medicine, Bronx, NY), “le donne sono state in grado raggiungere uno smaltimento virale significativamente in anticipo rispetto agli uomini, con una differenza mediana di 2 giorni nel raggiungimento di un risultato PCR negativo.

Gli studi fatti dagli scienziati, che hanno esaminato 3 famiglie aventi al loro interno, sia pazienti di sesso maschile che di sesso femminile, le donne appartenenti alla stessa famiglia avevano eliminato prima, l’infezione da Covid-19, rispetto agli uomini in ciascun nucleo familiare.

Secondo i ricercatori, infatti, le ghiandole sessuali maschili costituirebbero una specie di ​ “roccaforte” in cui il virus si rifugia quando è sotto attacco. Una roccaforte che non esiste nelle donne, poiché le ovaie a differenza dei testicoli non presentano la proteina ACE2, il recettore a cui il covid-19 si lega per invadere le cellule umane.

La spiegazione dei quattro studiosi americani e indiani, rilancia con grande evidenza anche dal Los Angeles Times, invece è che il virus entri nel corpo degli uomini anche attraverso i testicoli, dove resterebbe più protetto dalla reazione del sistema immunitario. E grazie a questo riparo il Covid-19 riuscirebbe a resistere più a lungo negli uomini, uccidendone di più che non le donne.

La teoria dove essere ancora confermata da ulteriori studi, e se così fosse, vorrebbe significare anche che il Covid-19 possa essere trasmesso anche per via sessuale: “Dovrà essere preso in considerazione che il virus possa essere secreto nel liquido seminale” ammonisce la professoressa Aditi Shastri.

Gucci riapre il suo Art Lab in tutta sicurezza, ecco come farà per tutelare i suoi dipendenti

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 6:10am

Dopo un mese e mezzo di lockdown ha riaperto lunedì 20 aprile “nella massima sicurezza per i dipendenti”, la maison Gucci. “La riapertura – spiega il grande marchio italiano di alta moda – avviene sulla base delle disposizioni dello scorso 10 aprile e dopo un accordo appena raggiunto con i sindacati per rafforzare il Protocollo di Sicurezza dello scorso 15 marzo, grazie anche alla consulenza del virologo Roberto Burioni dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano”. E anche dopo il protocollo firmato il 16 aprile da Confindustria Moda e le organizzazioni sindacali. (altro…)