aprile 30th, 2020

Coronavirus: Save the Children, 40 celebrities e influencers per la sfida “Il Piatto del Cuore” per raccogliere fondi per bambini e famiglie in difficoltà

Pubblicato il 30 Apr 2020 alle 8:36am

Annalisa, Andrea Amadei, Alessandra Amoroso, Michela Andreozzi, Bianca Atzei, Cesare Bocci, Maria Bolignano, Rossella Brescia, Laura Chiatti, Antonello Colonna, Roberta Capua, Roberto Ciufoli, Chiara Passion, Cotto al Dente, Maria Grazia Cucinotta, Tosca D’Aquino, Samantha De Grenet, Elisa, Salvatore Esposito, Tiziana Foschi, Filippo La Mantia, Marisa Laurito, Neva Leoni, Alessia Marcuzzi, Emma Marrone, Francesco Montanari, Joao Monteiro, Mr Rain, Non conto fino a dieci, Giorgio Pasotti, Alessandra Pierelli, Michela Quattrociocche, Paolo Stella, Anna Tatangelo, Tinto, Claudia Tosoni e Anna Valle: questi i personaggi che si sono messi in gioco sui social preparando il piatto preferito della propria infanzia per raccogliere fondi a favore dell’intervento di Save the Children. Le celebrities si sono cimentate nel cucinare i piatti cha amano di più, quelli che li rimandano a ricordi felici, ai momenti assieme alla famiglia e all’infanzia, aiutando concretamente tantissimi bambini e le loro famiglie. E sui social di sono succedute le immagini dei piatti più vari, dai più semplici ai più complicati, in un crescendo di sapori: dalla minestra verde di Elisa, alla pasta al pomodoro e basilico di Cesare Bocci e Alessia Marcuzzi, dal casatiello di Salvatore Esposito alle uova con piselli di Emma Marrone, dalla frittata di Alessandra Amoroso al pane e salame di Laura Chiatti, dalle polpette di Rossella Brescia alla parmigiana di melanzane di Roberta Capua, dagli gnocchi di Anna Valle e Michela Andreozzi alla paella di pesce di Francesco Montanari e il biancomangiare di Maria Grazia Cucinotta. Oggi in Italia, i bambini in povertà assoluta sono 1milione 260mila, sottolinea l’Organizzazione. Il rischio è che nel 2020 il tasso di povertà minorile possa avere un balzo drammatico, proprio a causa degli effetti della pandemia sull’economia di molti paesi, compreso il nostro e che il numero dei bambini in condizioni di povertà assoluta aumenti di un ulteriore milione. “L’attuale emergenza sanitaria si è ormai trasformata anche in emergenza socio- economica. Tra le famiglie, l’epidemia di covid-19 è sinonimo anche di perdita o riduzione del lavoro, e quindi dello stipendio. Inoltre, molti bambini si sono trovati ad essere esclusi dalla lezioni scolastiche perché non hanno i mezzi per seguirle. Proprio per aiutare quelle famiglie in difficoltà abbiamo chiesto alle celebrities che sono più vicine all’Organizzazione di aiutarci e in tantissime hanno risposto alla nostra chiamata con un grande entusiasmo, creando un tassello importante per il sostegno del nostro intervento” ha dichiarato Filippo Ungaro Direttore Comunicazione di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

Dai giorni immediatamente successivi all’emergenza, Save the Children ha attivato il programma Non da Soli, per contrastare gli effetti della crisi causata dal Coronavirus. Ad oggi, il programma dell’Organizzazione, sta sostenendo concretamente oltre 22.000 persone tra bambini e adolescenti, famiglie vulnerabili e docenti e grazie all’aiuto di 41 associazioni partner, è riuscito a raggiungere le aree più difficili e marginalizzate del Paese.

Qui trovate il video della sfida #piattodelcuore: https://we.tl/t-1SGUvuNoR6

Nascere al tempo del Coronavirus

Pubblicato il 30 Apr 2020 alle 7:45am

Dal parto al ritorno a casa, le indicazioni della Società Italiana di Neonatologia (SIN) per affrontare l’arrivo di un neonato senza ansie “Nei nostri ospedali si nasce come sempre con tutte le precauzioni e le cure amorevoli, nel rispetto dei protocolli ministeriali, con percorsi separati, un attento triage ed aree riservate ai pazienti Covid-19”. Lo afferma il prof. Fabio Mosca Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN), che interviene per tranquillizzare le mamme e i papà in dolce attesa che, come tanti, hanno paura di recarsi in ospedale in questo periodo. “Anche in questi tempi difficili, il miracolo della vita continua a compiersi in sicurezza in tutta Italia” aggiunge. (altro…)

Palestra post coronavirus, un macchinario completo che si auto-sanifica

Pubblicato il 30 Apr 2020 alle 7:37am

L’innovazione di Neovis Gym Tech propone apparecchiature brevettate al 100% made in Italy… Un’idea di allenamento, personalizzata su un singolo cliente e un singolo macchinario. Con la sua conformazione a cerchio, che offre esercizi e attrezzi per tutti i muscoli del corpo, con la sua dimensione, che permette di ospitare e isolare un cliente alla volta, e con la sua capacità di auto-sanificarsi a fine utilizzo.

La macchina in questione, può garantire ai centri che la ospitano il rispetto delle nuove regole di distanziamento sociale e igiene dettate dell’emergenza sanitaria in corso.

Un solo macchinario per allenare qualsiasi muscolo e perseguire il proprio obiettivo di fitness. Che sia quello di dimagrimento, di allenamento sportivo o di riabilitazione fisica dopo un infortunio o un’operazione. I programmi sono trasversali e personalizzabili, così da soddisfare chi vuole perdere qualche chilo rassodando le curve e anche chi si allena per definire i muscoli o per riabilitarsi. Tutto è gestito da un software intelligente che permette di lavorare a 360 gradi impostando la tipologia di allenamento preferita: oltre 200 gli esercizi, anche dedicati a persone con età avanzata. Il rapporto umano non è sacrificato, perché si mantiene la possibilità di prenotare ed effettuare allenamenti one-to-one con un professionista, dal vivo o in streaming sugli schermi dei macchinari Neovis.