maggio 7th, 2020

Coronavirus: Save the Children, Harry e Meghan festeggiano il primo compleanno di Archie con una favola speciale per fare beneficenza

Pubblicato il 07 Mag 2020 alle 5:24pm

Harry e Meghan, il Duca e la Duchessa del Sussex, hanno festeggiato il primo compleanno del figlio Archie pubblicando un video in cui Meghan legge al piccolo uno dei suoi libri preferiti, “Duck! Rabbit!”, a sostegno dell’iniziativa “Save With Stories” lanciata da Save the Children per i bambini più colpiti dalla crisi di Covid-19 in tutto il mondo.

Il video, girato da Harry lo scorso fine settimana in California e pubblicato sull’account Instagram di Save the Children UK, che mostra Archie sulle ginocchia della madre, con indosso una maglietta bianca e il pannolino, che gira le pagine del libro mentre Meghan glielo legge.

Quando Archie si distrae momentaneamente e lancia un altro libro sul pavimento, la duchessa ride e alla fine della storia si sente Harry che applaude, mentre Archie che gli risponde sorridendo.

La lettura di “Duck! Rabbit!”, di Amy Krouse Rosenthal e illustrato da Tom Lichtenheld, rientra nell’ambito dell’iniziativa “Save With Stories” promossa a livello globale da Save the Children – l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro – per raccogliere fondi in favore dei bambini che in tutto il mondo sono stati maggiormente colpiti dal Covid-19, accendendo i riflettori in particolare sulla situazione di milioni di minori che a causa del virus hanno dovuto interrompere la frequenza scolastica.

L’emergenza Coronavirus sta colpendo duramente le famiglie, e in particolare quelle in condizioni di maggiore fragilità. Nel Regno Unito 4 milioni di bambini vivevano già in condizioni di povertà prima della pandemia e in tutto il mondo circa 1,5 miliardi di bambini allo stato attuale non vanno a scuola, con gravi rischi soprattutto sui bambini più vulnerabili.

Nei Paesi più poveri al mondo, l’impatto dell’emergenza è particolarmente grave soprattutto per le bambine, che rischiano di non poter tornare a scuola per molto tempo ed essere costrette a sposarsi precocemente a causa degli effetti economici della pandemia sulle loro famiglie. Allo stesso modo, molti ragazzi rischiano di finire nelle maglie del lavoro minorile.

Conseguenze che Harry e Meghan hanno voluto portare all’attenzione dell’opinione pubblica in occasione del compleanno di Archie, come ha dichiarato un portavoce della coppia.

Il Duca, in particolare, è stato a lungo impegnato in azioni di volontariato in favore dei bambini, soprattutto in Africa. Allo stesso modo, la Duchessa ha in molte occasioni acceso i riflettori sull’uguaglianza di genere, focalizzando l’attenzione globale sugli svantaggi che le bambine e le ragazze si trovano ad affrontare nell’accesso alla salute, all’istruzione e nel mondo del lavoro.

La lettura di Harry e Meghan si aggiunge così alle altre letture dell’iniziativa di Save the Children “Save With Stories”, che vede protagonisti numerosi personaggi famosi che leggono i libri preferiti dei bambini nell’intento di raccogliere fondi su Instagram.

Jennifer Garner, attore americano e ambasciatore di Save the Children, ha lanciato l’iniziativa negli Stati Uniti e ha incoraggiato la duchessa, sua amica, a unirsi all’iniziativa. Harry e Meghan allora deciso che il compleanno del loro piccolino sarebbe stato il momento ideale per dimostrare il loro sostegno.

“Duck! Rabbit!” è un libro classico illustrato che ha venduto più di 100 mila copie da quando è stato pubblicato nel 2014 e quello letto dalla duchessa è un’edizione rigida, pensata per essere tenuta in mano dai bambini più piccoli. La storia si basa sull’idea che puoi vedere un’anatra o un coniglio a seconda di come si guarda.

“La famiglia sta partecipando alla campagna negli Stati Uniti e nel Regno Unito per contribuire a fornire il sostegno necessario ai bambini che sono stati colpiti dalla pandemia di Covid-19. Condividendo questo momento di festeggiamento in famiglia, il Duca e la Duchessa hanno voluto dare il loro contributo per sensibilizzare sull’urgenza di garantire sostegno alimentare ed educativo a milioni di bambini”, ha dichiarato un portavoce della coppia.

Adele con 30 chili in meno. Sembra un altra

Pubblicato il 07 Mag 2020 alle 6:11am

La cantante Adele si mostra sui social in occasione del suo 32esimo compleanno, in splendida forma, con oltre 30 chili in meno.

La celebre cantante britannica, avrebbe condotto la dieta Sirt. Un particolare regime alimentare basato sull’assunzione di alimenti che attivano le sirtuine, responsabili della stimolazione del metabolismo. Nella prima fase sono concessi solo cibi liquidi e un solo pasto solido al giorno, poi i pasti solidi diventano due.

Dopo questa prima settimana, parte la dieta di mantenimento di 14 giorni dove i pasti solidi vanno sempre accompagnati da succhi e centrifughe. Una dieta molto restrittiva, ma che permette di portare a tavola alimenti, frutta e verdura come fragole, mirtilli, noci, cavolo, rucola e persino il cioccolato fondente.

Artista inventa la T-SOAP, la T-shirt per disinfettare le man

Pubblicato il 07 Mag 2020 alle 6:02am

In questo periodo di emergenza, molte le cose che sono cambiate e che stanno ancora cambiando. Tra queste anche tante le innovazioni che fioccano, per affrontare l’emergenza sanitaria. Ultima la proposta è la T-SOAP, dell’artista torinese “Colline di tristezza”.

L’artista ha deciso di proporre un’idea alle industrie italiane e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella… la produzione di una T-shirt dotata di due piccole sacche contenenti igienizzante o sapone. Ognuna di queste due sacche è collegata ad un bottone e ad un buco da cui fuoriesce l’igienizzante. Vi sono un bottone e un buco a destra e, molto banalmente, un bottone e un buco a sinistra.

La persona con le mani da disinfettare, pigia con il gomito uno dei due bottoni e l’igienizzante fuoriesce appunto da uno dei due buchini. In questo modo, si può spruzzare l’igienizzante su entrambe le mani, una per volta, usando i due gomiti e i due bottoni diversi (nella foto della T-SOAP si può vedere la bozza del progetto).

Colline di tristezza si dichiara “disposto ad andare a comprare subito nei negozi od online questo gadget, nel caso venisse prodotto” e “spera che questa semplice e strampalata idea, possa essere gradita ai comparti industriali di pertinenza” che risolve il problema reale dell’igiene delle mani al tempo del Coronavirus.

Colline di tristezza è un artista “non-cantante”, famoso su Youtube per i suoi jingle Karaoke, non cantati, per dare spazio alle voci degli spettatori.

Ed è online su Youtube anche il jingle-karaoke (www.youtube.com/watch?v=ZNTYb8s3Jhw) della T-SOAP, ascoltabile previa attivazione dei sottotitoli.

Questo rispetta quella che è ormai una prassi consolidata dell’artista, per presentare alle aziende e all’opinione pubblica le sue istanze e petizioni.

Una prassi che si può riassumere con i termini, da lui coniati di “jingle-petizione”, “jingle-proposta” o “jingle-appello” e che si avvale della formula, a lui tanto cara, del jingle-karaoke.

La scelta di non cantare i jingle, rappresenta una scelta stilistica precisa, in cui il non-cantante piemontese si trova perfettamente a suo agio ed è vissuta anche come volontà di obbligare l’ascoltatore finale a fare uno sforzo e provare a cantare lui stesso il brano, anche con tentativi maldestri e imbarazzanti.

Ciò che trapela maggiormente, dalla sua azione e dal modo in cui sono presentate le sue proposte, è il suo grande desiderio di privacy e di non essere associato ad un volto o persona reale.

La scelta di usare il termine soap invece di sanitizer (igienizzante) è per motivi eufonici e di metrica, e la stessa cosa, tiene a precisare l’artista, vale per il termine sapone invece di igienizzante, usato nel testo del jingle.