maggio 9th, 2020

Tumore ovarico, 5.000 donne ogni anno ricevono questa diagnosi

Pubblicato il 09 Mag 2020 alle 8:36am

Sono oltre 5.000 le donne che ogni anno in Italia ricevono una diagnosi di tumore ovarico, uno dei più aggressivi di tumori femminili. A causa di sintomi aspecifici o non riconosciuti, in otto casi su dieci scoprono la malattia in fase già avanzata.

Ieri in occasione della Giornata mondiale sul tumore ovarico, è stata e lanciata la campagna “Tumore ovarico: manteniamoci informate”. Un’iniziativa che porta la firma di Fondazione Aiom, in collaborazione con le Associazioni pazienti Acto, Loto, Mai più sole, ed Abrcadabra. “Finalmente, in questi ultimi anni la ricerca ha prodotto risultati importanti nel carcinoma ovarico – ha spiegato Stefania Gori, presidente della Fondazione Aiom – oggi sappiamo che un quarto delle pazienti sono portatrici di mutazioni Brca1 e/o Brca2, con implicazioni terapeutiche e familiari importantissime. E sappiamo che una terapia di mantenimento con farmaci orali, gli inibitori di Parp, determina lunghe sopravvivenze nelle pazienti mutate e anche nelle pazienti non mutate, le quali rappresentano la maggior parte delle donne affette da carcinoma ovarico (75%)”. La campagna si svilupperà nei prossimi mesi attraverso attività online, campagne social ed eventi sul territorio. Già da oggi è attivo il sito www.manteniamociinformate.it con le informazioni fondamentali sul tumore ovarico: ad accogliere le visitatrici è un messaggio di benvenuto di Claudia Gerini, testimonial della campagna.

Il Volo, unici artisti italiani ospiti degli eventi internazionali streaming “Unicef Won’t Stop” (oggi) e “Made in: casa” (domenica 10 maggio)

Pubblicato il 09 Mag 2020 alle 6:40am

Continua l’impegno de IL VOLO nell’accompagnare con la propria musica i fan di tutto il mondo, per tener vivo un importante senso di comunità durante questo lockdown e per ricordare la necessità di rispettare le norme dell’emergenza sanitaria in ogni Paese.

Oggi, sabato 9 maggio, IL VOLO parteciperà al primo grande evento streaming prodotto da UNICEF in questo periodo di emergenza sanitaria “UNICEF Won’t Stop”, che andrà in onda su www.unicefwontstop.org e www.youtube.com/unicefusa (dalle 8pm ET / 2.00 di sabato notte in Italia).

Saranno gli unici cantanti italiani, tra le tante le celebrities internazionali che prenderanno parte all’evento, come Cher, P!NK, Sting, Rod Stewart, Pablo Alboran, Eurythmics, Matthew Morrison, Luke Islam, Morgan Freeman, Lucy Liu e tanti altri. Interverranno anche esperti e ambasciatori dell’UNICEF che evidenzieranno l’impatto del COVID-19 e gli sforzi incessanti per frenare l’epidemia, proteggere i bambini e diffondere informazioni. Il programma porterà virtualmente il pubblico in Cina, Repubblica Democratica del Congo, Danimarca, Giordania, Messico, Stati Uniti d’America e altro. (altro…)

Bob Dylan, esce il 19 giugno “Rough And Rowdy Ways, il 19 giugno esce il primo album di inediti dopo 8 anni, già in pre-order

Pubblicato il 09 Mag 2020 alle 6:29am

Venerdì 19 giugno uscirà “ROUGH AND ROWDY WAYS” (Columbia Records), il nuovo disco di inediti di BOB DYLAN, già in pre-order (https://bobdylan.lnk.to/RoughandRowdyWays_) che arriva a distanza di 8 anni dal precedente. È disponibile in digitale “False Prophet”, nuovo brano estratto dall’album composto da 10 tracce, che verrà pubblicato in formato doppio CD, doppio vinile e digitale.

L’annuncio di oggi arriva dopo la recente uscita di altri due brani che saranno contenuti in “Rough And Rowdy Ways”: “I Contain Multitudes”, canzone di apertura dell’album, e “Murder Most Foul”, brano epico della durata di quasi 17 minuti, che, nel formato doppio CD, sarà presente come unica traccia di uno dei 2 CD.

Rob Stringer, CEO di Sony Music, afferma che “Queste canzoni non hanno precedenti. Né nel repertorio di Bob né in quello di nessun altro”.

Omer Zalmonowitz, autore e musicista, ha affermato in merito a “Murder Most Foul” che “Il successo del primo e unico brano di Dylan ad aver raggiunto la prima posizione della classifica dei brani di Billboard non è dovuto a una sorta di mappatura culturale ad ampio spettro. È invece fortemente radicato nello sfacciato legame di Dylan con gli aspetti musicali e culturali che ha aiutato a fondare, e che può adesso proiettare con autorità verso lo sfondo del presente”. L’autore italiano Michele Ulisse Lipparini, invece, ha scritto: “Siamo lontani da tutto ciò che Bob ha scritto prima, e la lunghezza di una canzone o l’utilizzo del nome di Kennedy non sono abbastanza per poter paragonare questa ‘esperienza’ a qualsiasi altra del passato”.

In merito a “I Contain Multitudes” il giornalista londinese Will Hodgkinson ha scritto sul Times “Dylan ci ha ricordato cosa riesce a fare meglio di chiunque altro: scrivere canzoni di una profondità e sensibilità incommensurabili”.

“Rough And Rowdy Ways” è il primo album di inediti di Bob Dylan da quando è diventato l’unico cantautore a ricevere il Nobel per la Letteratura nel 2016, un premio a lui conferito dalla Swedish Academy per “aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”. Negli ultimi 23 anni ha realizzato 7 album in studio, un lasso di tempo che include anche la registrazione, nel 2001, di “Things Have Changed”, realizzata per il film Wonder Boys e vincitrice di un Oscar e di un Golden Globe; l’autobiografia divenuta best seller internazionale, “Chronicles Vol. 1”, che ha trascorso 19 settimane nella lista dei migliori best seller del New York Times e che recentemente è stata definita da Rolling Stone come la più grande autobiografia rock di sempre.