maggio 14th, 2020

Cina, ha riaperto Disney Shanghai, biglietti subito a ruba

Pubblicato il 14 Mag 2020 alle 7:26am

Lunedì 11 maggio ha riaperto Disneyland Shanghai dopo tre mesi di chiusura a causa del coronavirus. (altro…)

Risvegliamo il metabolismo con i succhi salvalinea!

Pubblicato il 14 Mag 2020 alle 6:58am

Frutta e verdura, lo sappiamo, sono dei veri e propri “must have” della nostra alimentazione, in quanto ricchi di preziose, proprietà benefiche. Per risvegliare il nostro organismo da questi giorni sedentari a casa, i succhi, chiamati “smoothie” o centrifugati ci aiutano a resettare il metabolismo e la mente favorendo l’eliminazione delle tossine in eccesso, migliorando pelle e capelli e aiutando a contrastare la fastidiosa ritenzione idrica e quindi pelle a buccia d’arancia.

Con la giusta combinazione di pochi alimenti facilmente reperibili, creiamo una “pozione magica”, detox che è vero toccasana per la nostra salute fisica e mentale.

Per avere un effetto efficace dovremmo riuscire ad affrontare almeno una volta a settimana un giorno liquido, ovvero una giornata dove i centrifugati, a seconda di come sono composti, sostituiscono i pasti principali. Se però risulta essere troppo difficoltoso possiamo sempre seguire un programma depurativo di una settimana dove andremo a sostituire i centrifugati con uno dei pasti a colazione, pranzo o cena così da creare uno stop depurativo che risveglia il metabolismo e aiuta a sgonfiarsi.

Differenze tra centrifugati, smoothie e succhi

I centrifugati: si ottengono con l’apposito elettrodomestico che separa il succo dalla polpa e dalla buccia. Il riscaldamento degli ingredienti però, dovuto al macchinario, può favorire la dispersione di alcune sostanze importanti come la vitamina C. Non contengono fibre.

Gli smoothie: vengono preparati frullando per intero il frutto una volta privato delle parti non edibili. Sono ricchi di fibre e si possono aggiungere erbe e spezie.

I succhi o estratti: si realizzano con gli estrattori, che grazie al metodo di spremitura lenta a freddo salvaguardano l’intero patrimonio delle vitamine degli alimenti, infatti non avviene il surriscaldamento.

Le combinazioni perfette!

Centrifugato drenante anticellulite: per realizzarlo occorrono 8 fette di ananas, 1 sedano, 1 lime e un pezzetto di zenzero (più o meno 4 cm).

Una volta ripulite le fette di ananas, tagliate a pezzettini il sedano e lo zenzero accuratamente lavati, e in un bicchierino spremete il lime. Mettete gli ingredienti nella centrifuga e azionate a velocità media. In pochi minuti avrete un centrifugato ottimo contro la ritenzione idrica e la cellulite, anche grazie alla presenza dello zenzero in grado di attivare il nostro metabolismo.

Questo centrifugato, così ottenuto, può essere bevuto durante il corso della giornata o in sostituzione di uno dei pasti principali. Per renderlo poi, anche più fresco aggiungete qualche cubetto di ghiaccio.

Centrifugato contro i gonfiori: servono 2 carote, mezzo limone, 2 cm di radice di zenzero, una mela rossa e un’arancia.

Ripulite la mela dalla sua buccia e tagliarli a pezzettini, stessa cosa per carote e spremete poi a parte arancia e limone. A questo punto, mettete nella centrifuga tutti gli ingredienti aggiungendo la radice di zenzero. Miscelate il tutto. La mela contiene un ottima fonte di potassio che aiuta la diuresi, inoltre il succo è ricco di vitamine A, C ed E in grado di contrastare il gonfiore. Questa centrifuga è perfetta per la prima colazione!

Smoothie bruciagrassi : occorrono 1 manciata di prezzemolo fresco, 1 manciata di foglie di tarassaco e 3 gambi di sedano.

Tagliate le foglie di sedano e tarassaco una volta ripulite, e affettate i gambi di sedano. Versate gli ingredienti nel frullatore. Grazie all’azione congiunta di sedano e prezzemolo si ha un effetto brucia grassi, inoltre il sedano attiva il metabolismo e lo velocizza grazie al sodio che agisce sulla tiroide.

Smoothie contro gli attacchi di fame: più calorica rispetto alle altre ricette indicate qui sopra, ma ricca di elementi preziosi.

Gli ingredienti che servono sono: 1 mango, 1 banana, ½ avocado, 1 limone e 1 cucchiaino di curcuma. Tagliate a tocchetti la frutta e versatela nel frullatore aggiungendo successivamente curcuma e succo di limone. Frullate il tutto per qualche minuto. Questo frullato è ottimo per la prima colazione e il pranzo. Grazie all’azione congiunta della frutta esotica riesce a calmare la voglia di dolce, donando un senso di sazietà.

Estratto antiage: occorrono 300g di frutti rossi a piacere, e qualche foglia di salvia e timo. Potete aggiungere direttamente i frutti rossi nell’estrattore con le foglioline e frullate il tutto.

I frutti rossi sono ricchi di proprietà antiossidanti e inoltre supportano il sistema circolatorio grazie all’elevata presenza di antociani.

Estratto detox: per questa ricetta servono, 1 avocado, ½ limone e un pezzetto di zenzero.

Una volta tolto il nocciolo dall’avocado lo possiamo frullare insieme al limone e allo zenzero nell’estrattore. Il limone favorisce l’eliminazione delle tossine essendo ricco di minerali depurativi come magnesio e potassio che insieme allo zenzero crea un effetto detox. Lo zenzero tra le sue molteplici proprietà è in grado di stimolare l’eliminazione delle tossine aiutando gli organi adibiti, fegato, intestino e reni. L’avocado ricco di antiossidanti che aiutano l’organismo a liberarsi dalle sostanze di scarto.

di Francesca Curri

Credit Photo iFood.it

Alimentazione: come riconoscere una carenza di ferro e cosa mangiare

Pubblicato il 14 Mag 2020 alle 6:43am

“Ci sono delle carenze di ferro che sono proprio legate alla stanchezza, alla astenia. Questa può essere causate da un ridotto apporto di ferro con la dieta che si segue oppure provocata da difficoltà di assorbimento a livello intestinale”, lo dice la dottoressa Jessica Falcone, biologa nutrizionista presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro e RAF First Clinic di Milano a Gazzetta Act!ve.

Ma come si può capire se è un problema connesso alla dieta o a difficoltà di assorbimento?

“Lo si può capire con gli esami del sangue o anche semplicemente cercando di ristabilire un equilibrio a livello di dieta, e quindi anche intestinale. In un paio di settimane si dovrebbero recuperare le forze, se il problema è solo legato a carenze a livello di dieta”. Dice ancora la specialista.

Quali sono gli alimenti più ricchi di ferro?

“Le fonti animali sono soprattutto la carne, in particolare quella di cavallo, il fegato, i crostacei e le vongole in particolare. Un piatto di pasta con le vongole, per esempio, è un concentrato di ferro. Ci sono poi fonti di origine vegetale come la frutta secca, i legumi, le verdure a foglia verde quali spinaci, biete e broccoli, ed il cacao”.

Le due tipologie di fonti si equivalgono?

“No, le fonti vegetali contengono il ferro in una forma non facilmente assorbibile. Per questo è necessario mangiarle accompagnandole a fonti di vitamina C, che ne facilitino l’assorbimento. Si può per esempio aggiungere del succo di limone all’insalata, oppure sui legumi, o ancora mangiare a fine pasto della frutta come il kiwi o bere una spremuta d’arancia. Sicuramente dal punto di vista della biodisponibilità e dell’assorbimento le fonti migliori sono quelle animali, ma con queste piccole strategie si può avere un buon apporto di ferro anche seguendo una dieta vegana o vegetariana”.

Chi pratica sport, in questi giorni anche solo a casa, può avere un maggior bisogno di assorbire ferro?

“Sì, perché il ferro è un elemento essenziale dell’emoboglobina, proteina che trasporta l’ossigeno dai polmoni al corpo, e della mioglobina, che trasporta l’ossigeno ai muscoli. Soprattutto se si fa sport di resistenza il ferro è fondamentale, perché serve per l’ossigenazione dei muscoli”. Conclude la specialista.