maggio 28th, 2020

NEK: esce domani il nuovo album “Il mio gioco preferito – Parte II” con un concerto nella piazza della sua città. Dalla prossima settimana “instore” virtuali!”

Pubblicato il 28 Mag 2020 alle 4:13pm

Esce domani, venerdì 29 maggio, “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte seconda” (distribuito da Warner Music Italy), il nuovo album di NEK Filippo Neviani e seconda parte del disco uscito lo scorso anno. (altro…)

Coronavirus, Milano, 18enne con polmoni danneggiati salvato con trapianto record, primo in Europa. Usato anche il plasma

Pubblicato il 28 Mag 2020 alle 12:19pm

Diciottenne milanese, colpito in forma gravissima dal Covid-19, dopo aver trascorso oltre due mesi in Rianimazione è stato salvato dai medici con un trapianto bilaterale di polmoni. Il primo intervento in Europa. Eseguito al Policlinico di Milano il 18 maggio scorso. (altro…)

Cocktail a domicilio con consegna gratis da Nord a Sud. Spopola la Mixology pronta da bere

Pubblicato il 28 Mag 2020 alle 7:49am

A causa del coronavirus, nasce l’idea di consegnare i cocktail a domicilio. Da nord a sud. Richieste anche da diverse parti di Europa.

Buste sotto vuoto con ingredienti già miscelati artigianalmente stanno diventando tendenza nel filone ormai più che sdoganato del food delivery che con il lockdown per l’emergenza covid – 19.

Tanti i bar che si sono organizzati (come Maison Milano) o come Spirito che produce i drink italiani già noti e pronti da bere. L’idea arriva da Brescia, una delle città più colpite dal Coronavirus, e proprio per questo vuole rappresentare un forte segnale di ripartenza e di rinascita.

Servizio a domicilio gratuito da Nord a sud, cocktail che vengono associati a diverse località della penisola.

Report Iss rivela che il 4% delle vittime Covid-19 non presentava altre patologie

Pubblicato il 28 Mag 2020 alle 6:38am

Dai dati raccolti su pazienti positivi al covid-19, emerge ora che circa 4 morti su 100 non avevano altre malattie pregresse prima del ricovero ospedaliero. Ad affermarlo è il ‘Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da Sars-Cov-2 in Italia’ dell’Istituto Superiore di Sanità, aggiornato al 21 maggio scorso.

Dei 3.032 casi di cui è stato possibile entrare in possesso della cartella clinica, 124 pazienti, il 4,1%, non avevano patologie pregresse prima dell’infezione.

La maggior parte dei deceduti di Covid-19 di cui si conoscono le condizioni pregresse, aveva 3 o più patologie. Il 59,6%, ovvero 1.806 pazienti presentava due patologie, il 21,4% del campione, 648 pazienti. Infine aveva una patologia il 15%, 454 pazienti.

L’ipertensione si conferma uno dei principali fattori di rischio. Il 23% dei pazienti deceduti di cui si conosce la storia clinica, seguiva una terapia antipertensiva con Ace-Inibitori e il 16% con farmaci sartani.

Il 31.096 decessi, 60% uomini e 40% donne. L’età media delle vittime di Covid-19 si conferma essere di 80 anni. Tuttavia 347 pazienti, avevano un’età inferiore ai 50 anni e 78 un’età inferiore ai 40 anni. Di questi ultimi, 14 non avevano patologie pregresse.

Crediti Foto Medicioggi.it

Mascherine, trucco e cura della pelle

Pubblicato il 28 Mag 2020 alle 6:05am

Il contatto prolungato tra pelle e mascherine può provocare alcuni fastidi. A causa della respirazione e della sudorazione, l’umidità aumenta nell’area coperta dal tessuto, contribuendo a rendere l’epidermide più sensibile, e incrementando così anche il rischio che si manifestino sfoghi cutanei. Un trattamento viso biorivitalizzante può essere allora una valida soluzione: grazie a un’azione combinata di scrub, sieri, creme idratanti e lenitive e massaggi mirati, in grado di infondere energia alla pelle stressata.

La possibilità è quella di optare per una pulizia del viso associata a un rituale dermopurificante, che contrasti rossori, impurità ed effetto lucido della zona del viso nascosta dalla mascherina e quella scoperta della fronte. Dopo un massaggio che, partendo dalle tempie, si estende a guance e mento, messi a dura prova dall’attrito con la mascherina, si può passare all’applicazione di una maschera enzimatica e di una crema lenitiva e idratante.

Quali sono gli step per una skincare quotidiana a prova di mascherina?

Lavare il viso mattino e sera per il benessere dell’epidermide e, ora che la cute viene sollecitata per lunghe ore dalla mascherina, è più che mai fondamentale non saltare l’appuntamento con la detersione quotidiana. Altro passaggio imprescindibile è l’applicazione di un prodotto idratante sia al risveglio che prima di andare a letto. Una volta a settimana si può procedere con una leggera esfoliazione, evitando prodotti troppo aggressivi.

L’attrito con la mascherina, si traduce in un’aumentata sensibilità della pelle, quindi meglio puntare su cosmetici delicati e a base di vitamina C, prezioso alleato per quanto riguarda la riparazione dei tessuti e infallibile arma contro il rilassamento cutaneo.

Concedersi con regolarità una face mask idratante e lenitiva, in tessuto che “spalmabile”, particolarmente indicato dopo aver indossato a lungo i dispositivi di protezione, se si punta a lenire le irritazioni, ridurre gli arrossamenti e coccolare la pelle a tutto tondo.

Il make-up non è sconsigliato, ma ad eccezione che non sia troppo presante. Perché bisogna far “respirare” il più possibile la pelle, senza occludere i pori con formule molto coprenti o prodotti “invasivi” che, rischiano anche di rimanere impresse sul tessuto della mascherina.

Poi concentrare la propria creatività sullo sguardo con colorazione di sopracciglia per arcate impeccabili. Per ciglia allungate anche senza mascara. Qualche ombretto leggero se lo si desidera, o smoke eye.

Niente rossetto?

La mascherina nasconde la bocca e per mantenere morbide le labbra si raccomanda l’uso del burro di cacao, magari colorato che sporca meno di un comune rossetto, o un gloss.

Un delicato scrub, realizzabile anche in casa con lo zucchero può certamente fare la dovuta differenza.

Protezione solare? Anche se si indossa la mascherina il fattore protettivo non deve mai mancare. Per evitare l’invecchimento cutaneo.