Studio su Sclerodermia e Coronavirus, non ci si ammala più degli altri

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Giu 2020 alle ore 7:14am

La sclerosi sistemica è una patologia rara che colpisce prevalentemente le donne, molte delle quali giovani, su cui la ricerca ha fatto molti passi avanti, anche se non è stata ancora individuata la causa della malattia. È caratterizzata da manifestazioni vascolari e fibrotiche che interessano la cute e gli organi interni. Fondamentale è scoprirla in anticipo.

Dal punto di vista vascolare, la prima manifestazione è rappresentata, molto spesso, dal Fenomeno di Raynaud: mani e/o piedi che cambiano di colore con le modifiche della temperatura o gli stati emotivi, diventando bianche, viola o rosse. Successivamente o contemporaneamente la cute comincia ad apparire ispessita e, infine, la malattia può coinvolgere organi interni, causando anche fibrosi polmonare.

Secondo uno studio recente, tutto italiano, su coronavirus e questa patologia, chi ne è affetto, non si ammala di più di chi non lo è. more–>

Infatti, dicono i ricercatori, bisogna seguire le regole di distanziamento e prevenzione, ma non ci sono rischi aggiuntivi per la malattia. Questa buona notizia arriva proprio nel mese dedicato alla sensibilizzazione e all’informazione rispetto alla Sclerosi Sistemica.

Il 29 giugno prossimo, si celebra infatti la Giornata Mondiale (World Scleroderma Day), giunta alla sua undicesima edizione.