luglio 2nd, 2020

Esercizio fisico con notevoli effetti positivi sull’”orologio” del nostro organismo

Pubblicato il 02 Lug 2020 alle 6:00am

Bastano semplicemente 60 minuti di esercizio fisico intenso per spostare il cosiddetto “orologio corporeo”, alla base degli importanti ritmi circadiani, nei topi secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Physiology.

I nostri ritmi circadiani sembrano esistere in tutte le cellule del nostro organismo e sono sensibili, per esempio, alla luce solare e ai momenti della giornata durante i quali mangiamo, dormiamo, ecc.

La ricerca scientifica condotta dall’Università della Florida, ha scoperto che gli orologi presenti nei muscoli dei topi risultavano essere molto sensibili rispetto alle informazioni rilevate dalle contrazioni muscolari nel corso dell’esercizio fisico.

Il che significa, dicono i ricercatori americani, che la stessa attività fisica è un segnale per impostare gli “orologi” dei muscoli.

“Questa ricerca è davvero importante perché evidenzia l’effetto che l’esercizio fisico può avere sugli orologi del nostro corpo. Se questo è replicato nell’uomo, significa che i lavoratori del turno di notte possono usare l’esercizio per aiutare a spostare i loro orologi del corpo. Potremmo anche essere in grado di usare l’esercizio come trattamento per un “disturbo dell’orologio corporeo” che può verificarsi in molte malattie croniche come ad esempio le malattie cardiache”, spiega Christopher Wolff, primo autore dello studio.

Marco Masini: rinviato alla primavera 2021 il Tour Teatrale… e l’imperdibile live all’Arena di Verona

Pubblicato il 02 Lug 2020 alle 5:33am

E’ stato rinviato in autunno alla primavera 2021 il tour teatrale di MARCO MASINI. per quanto stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria coronavirus e nuove disposizioni ministeriali. (altro…)

Mandorle e i benefici per colesterolo cattivo e malattie cardiovascolari

Pubblicato il 02 Lug 2020 alle 5:23am

Le mandorle sono un valido alleato per il nostro sistema vascolare. Ne bastano circa 42,5 grammi al giorno, tra 15 e 20. (altro…)

Parkinson, realtà virtuale favorisce la riabilitazione

Pubblicato il 02 Lug 2020 alle 4:16am

La realtà virtuale può favorire la riabilitazione dei malati affetti da Parkinson: migliorare la capacità di resistenza fisica, destrezza e il loro coordinamento delle gambe. Ad indicarlo un recente studio condotto dall’Universidad Rey Juan Carlos pubblicato sulla rivista scientifica Sensors. Il Parkinson è un disturbo neurodegenerativo che tra i sintomi principali l’alterazione delle funzioni motorie, causando tremore o rigidità muscolare alle proprie estremità.

Nella ricerca di cui parliamo, è emerso infatti, l’effetto positivo di una serie di sessioni individuali di esercizi fatti per circa 30 minuti, tre volte alla settimana, per sei settimane in cui ogni paziente, coinvolto, usando un particolare tipo di occhiali e un sistema di controllo gestuale, è riuscito ad allenare il controllo degli arti superiori attraverso l’uso di alcuni giochi appositamente progettati da bioingegneri.

“Senza alcun effetto negativo e con un alto livello di soddisfazione tra i pazienti, l’applicazione della realtà virtuale mostra risultati eccellenti nella riabilitazione degli arti superiori”, spiegano i ricercatori. Un importante passo in avanti.