Mandorle e i benefici per colesterolo cattivo e malattie cardiovascolari

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Lug 2020 alle ore 5:23am

Le mandorle sono un valido alleato per il nostro sistema vascolare. Ne bastano circa 42,5 grammi al giorno, tra 15 e 20.

Un piccolo spuntino quotidiano, può diventare un appuntamento gradevole e salutare.
Può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari di circa il 30%. A rivelarlo lo studio Attis, diviso tra una ventina di centri di ricerca e pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of clinica nutrition a maggio scorso.

“Consumare mandorle, quotidianamente ma in piccole dosi, ha migliorato la funzione endoteliale, che è un indicatore chiave della salute dei vasi e ridotto il colesterolo Ldl il “cattivo”. Dicono i ricercatori.

Lo studio si è svolto sotto la forma di un controllo randomizzato di sei settimane in cui i partecipanti (con rischio di malattia cardiovascolare superiore alla media) hanno consumato mandorle o uno snack di controllo di pari calorie, equivalenti al 20% del fabbisogno energetico giornaliero stimato per ogni partecipante. Il team in questione, ha quindi confrontato i risultati tra i due gruppi, scoprendo che rispetto al gruppo di controllo, l’altro gruppo veva visto crescere la vasodilatazione dell’endotelio. Con un aumento unitario del 4%.

«Questo studio mostra che mangiare mandorle al posto degli snack tipici che molti di noi consumano, patatine, biscotti e pasticcini, è benefico per la salute del nostro cuore. Riducendo i livelli di colesterolo Ldl e migliora la salute delle nostre arterie. La sostituzione degli snack più comuni con mandorle comporta, a lungo termine, una riduzione del trenta per cento del rischio cardiovascolare» spiega Wendy Hall, PhD, co- ricercatore principale e Reader in Scienze nutrizionali presso il King’s College di Londra.