I formaggi che aumentano il colesterolo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Lug 2020 alle ore 6:38am

Il colesterolo è una sostanza presente nei prodotti di origine animale. Si ritrova nel sangue sotto forma di “colesterolo buono” (HDL) e “colesterolo cattivo” (LDL). Quanto quello cattivo è alto significa che si corrono rischi per le malattie cardiovascolari.

Tra i prodotti di origine animale che contengono colesterolo ci sono i formaggi. Recenti studi, hanno evidenziato che gli acidi grassi di alcuni formaggi possono alzare i livelli di colesterolo buono. Tutti i formaggi contengono grassi e colesterolo in maniera proporzionale alla stagionatura. I formaggi freschi sono più poveri di grassi saturi e colesterolo. Per conoscere la quantità di colesterolo presente nei formaggi si può ricorrere alle tabelle nutrizionali. In generale i formaggi contengono colesterolo che oscilla tra i 60 – 100 milligrammi (mg) per 100 grammi di parte edibile.

Formaggi per contenuto di colesterolo. In testa alla classifica troviamo il Grana con 109 mg di colesterolo ogni 100 grammi di formaggio. Poi il Brie (98), il Parmigiano Reggiano (91), il Formaggio cremoso spalmabile e il Pecorino romano (90). Poi ancora a seguire, la Fontina (82), l’Edam (79), il Camembert (78), il Provolone (73), la Caciottina vaccina (71), il Gorgonzola (70), il Feta (68), la Ricotta di vacca (57), la Crescenza (53), la Mozzarella di vacca (46), il Formaggio cremoso spalmabile, light (42) ed infine la Ricotta di pecora (42).