luglio 24th, 2020

Vaccino contro il coronavirus, ecco da quando sarà disponibile

Pubblicato il 24 Lug 2020 alle 6:40am

Il vaccino sviluppato dall’Università di Oxford è il primo ad essere in forma sperimentale, tra i tanti in fase di sviluppo. Si tratta di un farmaco arrivato già alla fase 3, ed è quello di cui l’Italia ha prenotato 30 milioni di dosi. Gli studiosi che stanno lavorando su questo progetto parlano di distribuzione in tutto il mondo entro la fine dell’anno. Non si tratta però dell’unica ricerca: anche Usa, Cina e Russia stanno sviluppando un prototipo.

“L’attività neutralizzante contro SarsCov2 – afferma AstraZeneca – è stata evidenziata nel 91% dei partecipanti alla sperimentazione ad un mese dalla vaccinazione e nel 100% dei partecipanti che hanno ricevuto una seconda dose”.

Un app per monitorare la salute mentale

Pubblicato il 24 Lug 2020 alle 6:37am

Lo smartphone potrebbe essere un vero e proprio strumento per tenere sotto controllo la salute mentale dei pazienti. È questa l’idea che arriva da PROSIT, l’applicazione sviluppata da un gruppo di ricercatori dall’Università Dalhousie di Nova Scotia, in Canada. L’app è in grado di rilevare condizioni particolari come ansia e depressione raccogliendo dati riguardanti l’utilizzo che il paziente fa dello smartphone. (altro…)

Coronavirus, nuovo studio rivela che non si trasmette per via respiratoria

Pubblicato il 24 Lug 2020 alle 6:27am

Un nuovo studio condotto da Tom Jefferson, medico al Center for Evidence-Based Medicine (Cebm) presso l’Università di Oxford, pubblicato sul quotidiano inglese “The Telegraph”, sostiene che ci sono prove sempre più evidenti che dimostrano come il virus fosse già presente altrove, ben prima che emergesse a Wuhan, forse già da anni. Ma la cosa più importante è che il virus non si trasmette per via respiratoria ma grazie ad altri fattori che diffondono tale malattia.

Ad incidere dicono gli esperti, anche particolari condizioni meteoclimatico/ambientali. Del virus, avverrebbe una diffusione maggiore con le temperature più basse, alti tassi di umidità e poco soleggiamento. Un altro motivo riguarderebbe l’ambiente, cioè l’inquinamento. La correlazione tra virus e pessima qualità dell’aria è emerso, in particolare, da uno studio curato da ricercatori italiani e da medici della Società italiana di Medicina Ambientale (Sima): le polveri sottili avrebbero esercitato un cosiddetto ‘boost’, ovvero un accelerazione nel contagio dell’infezione.

Se la cosa fosse confermata, le varie misure di sicurezza sarebbero inutili; inoltre sembrerebbe anche che il virus come è arrivato, potrebbe anche andarsene via da solo.

Dior, grande successo per la sfilata in diretta streaming. 16 milioni di spettatori

Pubblicato il 24 Lug 2020 alle 6:00am

Si parla di undici milioni di visualizzazioni per l’evento di Christian Dior che si è tenuto l’altra sera a Lecce. E cinque milioni e mezzo quelle dei video on demand, attraverso otto canali social, con un seguito particolarmente forte nel continente asiatico. A questa vasta platea a cui si devono poi aggiungere i tanti contatti diretti attraverso il sito della maison d’alta moda francese. Il dato complessivo è comunque destinato a rimanere parziale ancora a lungo perché la fruizione dei contenuti sulla rete proseguirà a ritmo sostenuto.

“Il giorno dopo è quello dei ringraziamenti. Non solo a Piero Beccari, Ceo della Dior, per averci creduto e investito nella città di Lecce, nonostante le iniziali difficoltà logistiche e organizzative legate al Coronavirus, ma anche Maria Grazia Chiuri, che ha scelto la città pugliese per presentare la collezione Cruise 2021, con Lecce che sarà presto lieta di accogliere nell’albo dei suoi cittadini onorari”. Queste le parole del sindaco di Lecce, che ha messo poi, anche in fila i protagonisti di quella lunga filiera, pubblica e privata, che nei 22 minuti di sfilata, musica e danza, ha consentito la riuscita della kermesse lavorando dietro le quinte: ossia, uffici comunali, altre amministrazioni pubbliche, la curia con in testa il vescovo, Michele Seccia, e molti altri ancora.

Foto di Alessandro Garofalo.