agosto 14th, 2020

Salvia, e le sue molteplici proprietà benefiche

Pubblicato il 14 Ago 2020 alle 6:23am

La salvia è una pianta aromatica dalle molteplici proprietà benefiche. Utilizzata come aroma di molti alimenti, rappresenta un vero e proprio toccasana naturale contro l’invecchiamento cutaneo, problemi infiammatori, e può essere utilizzato anche come antibatterico e antibiotico.

Ma non soltanto…

– Aiuta a combattere l’osteoporosi: in quanto riduce lo stress ossidativo e la perdita di densità minerale ossea, causa di fratture. Quindi, per questo, la salvia si rivela un ottimo rimedio naturale anche per prevenirla. – Aiuta stomaco e intestino: per le sue proprietà digestive… in quanto stimola la produzione dei succhi gastrici ed è quindi indicata per favorire la digestione ma è molto efficace anche per la sua funzione gastro protettiva. Grazie alla sua funzione carminativa riduce gas intestinali e sgonfia la pancia. Utile contro i crampi allo stomaco e per contrastare la diarrea. – Riduce i disturbi legati a ciclo mestruale e menopausa: molte donne soffrono ogni mese a causa della sindrome premestruale e ai dolori dovuti al ciclo. La salvia aiuta ad attenuare l’irritabilità, mal di testa, dolori addominali e gonfiore, oltre a riequilibrare il ciclo mestruale. Inoltre previene e limita i sintomi della menopausa tra cui le vampate di calore, grazie ai flavonoidi. Si è rivelato un ottimo rimedio anche per alleviare la vaginite. Stimola il sistema nervoso e combatte la stanchezza: aiuta a ridurre stanchezza, spossatezza e apatia perché riesce a stimolare il sistema nervoso centrale donando anche maggiore vitalità ed energia. – Riduce la glicemia: soprattutto se assunta come infuso a stomaco vuoto, riduce i livelli di glicemia nel sangue, aiutando così chi soffre di diabete. – Aiuta a combattere la ritenzione idrica: grazie alle sue proprietà diuretiche utili a combattere la pelle a buccia d’arancia e gli edemi che si formano. – Migliora lo stato e la salute di pelle, denti e capelli. La troviamo, infatti, molto spesso in lozioni e preparati per rinforzanti, shampoo, ecc. – Infine aiuta l’organismo a difendersi da influenze e malattie varie. Perdere chili in eccesso se assunta sotto forma di infuso con l’aggiunta di limone e anche un po’ di miele.

WhatsApp, stesso numero di cellulare si potrà usare con più dispositivi contemporaneamente

Pubblicato il 14 Ago 2020 alle 6:22am

Su WhatsApp è pronta ad arrivare una importantissima novità: la possibilità di usare l’app su più dispositivi, utilizzando lo stesso numero di cellulare e contemporaneamente. (altro…)

Covid, a Bologna un progetto su test rapidi in 13 minuti

Pubblicato il 14 Ago 2020 alle 6:00am

In tredici minuti, questo è il tempo che ci vuole per avere il risultato positivo o negativo dell’antigene Sars-CoV2. Una svolta importante per individuare le persone che hanno il Covid-19 in modo semplice, veloce ed economico, che viene effettuato per via naso faringeo: la proposta è stata discussa alcuni giorni fa dai direttori delle aziende sanitarie locali e dalla rete dei microbiologi emiliano-romagnoli.

“Uno degli obiettivi è trovare sistemi diagnostici alternativi ai test molecolari – ha osservato il professor Vittorio Sambri, coordinatore della rete dei laboratori Covid dell’Emilia-Romagna – e noi sui test rapidi abbiamo portato avanti uno studio con l’istituto Spallanzani di Roma. I risultati dipendono dalla prevalenza dell’infezione, meno affidabili, ma estremamente rapidi. Gli screening veloci sono indicati per asintomatici potenzialmente esposti al virus, come per esempio pazienti che vanno in Pronto soccorso per problemi che non hanno nulla a che vedere con il Covid, persone che rientrano dall’estero, studenti da testare”.

Così, addetti ai lavori hanno convenuto sull’utilità dello studio mirato a individuare, tra le tre-quattro diverse metodologie attualmente disponibili di test rapido, quella con le migliori performance diagnostiche, al netto anche della reperibilità dei materiali necessari, prevede tempi rapidissimi.

Entro l’autunno, e il test rapido, “i pazienti positivi saranno comunque sottoposti al tampone entro 48 ore: è attualmente l’unico vero riferimento per diagnosticare il Covid – prosegue il professore –. L’esecuzione del test, per il paziente, è simile a quella dei sierologici o dei tamponi, con rispettivamente pungi-dito e prelievo naso faringeo”.