agosto 23rd, 2020

La Sicilia dice basta. Sgombera gli hotspot e i centri di accoglienza: “Stop alla invasione di migranti”

Pubblicato il 23 Ago 2020 alle 12:58pm

“La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti”. Il governatore Nello Musumeci non ce la fa proprio più a vedere un’isola in ginocchio. Continui contagi provenienti soprattutto da stranieri che arrivano in Italia. (altro…)

Dj morta e figlio Gioele, ipotesi omicidio-suicidio

Pubblicato il 23 Ago 2020 alle 12:27pm

Sono due le ipotesi sulle quali la Procura di Patti sta lavorando, in merito al caso della morte della dj Viviana Parisi e di suo figlio Gioele. La prima ipotesi si basa sulle fragili condizioni psichiche della donna (i medici le avevano diagnosticato già da tempo, una psicosi con crisi mistiche e manie di persecuzione), che dopo l’incidente in galleria ha inspiegabilmente abbandonato l’auto e si sarebbe inoltrata nella campagna folta, come dicono anche alcuni testimoni che hanno visto la donna col bambino. La pista a cui cercano di dare spiegazioni e conferma gli inquirenti è quella secondo cui Viviana si sarebbe lanciata dal traliccio volutamente, dopo aver strangolato, presumibilmente il piccolo Gioele. (altro…)

Maria e la sua passione: “due tumori e tanta paura, soffro da morire”

Pubblicato il 23 Ago 2020 alle 6:50am

Al settimanale Chi di Alfonso Signorini, Maria de Filippi ha parlato a cuore aperto dei suoi cani: chi la conosce sa bene quale sia il suo amore per loro, e lo sa anche il pubblico da casa che la segue. In molte edizione il suo cane è apparso in studio per i saluti finali.

Durante la quarantena, al De Filippi è stata beccata per le vie di Roma con i suoi due cani, Filippa e Ugo.

“Ugo ha 15 anni, ha avuto due tumori ed è sopravvissuto a tutto e per me è stata tanta paura e sofferenza. Non potrei vivere senza i miei cani, non ci riuscirei. Quando stanno male soffro da morire e all’occorrenza faccio punture, divento medico e paziente per loro”.

“Ho lasciato fare alla vita ed è così che è nata la mia grande famiglia allargata” ha raccontato. Anche Maurizio si è affezionato tanto ai cani, e al gatto Filippo. “Maurizio lascia il lavoro solo per Filippo. Quando va a fare le vaccinazioni forse è l’unico momento in cui Maurizio non lavora”.

Attenzione ai bracciali sporchi

Pubblicato il 23 Ago 2020 alle 6:36am

I bracciali sono dei gioielli molto utilizzati dalle donne e negli ultimi anni anche dagli uomini. Ma se sono sporchi possono nascondere insidie, batteri molto pericolosi.

Per questo è meglio pulire periodicamente i propri gioielli, perché oltre che in superficie, anche al loro interno, si possono annidare microbi, batteri e persino sostanze nocive che possono insinuarsi nelle montature o tra le fessure del metallo.

Le mani possono entrare in contatto con oggetti che nascondono questi batteri pericolosi. Nei gioielli questi elementi nocivi possono sopravvivere anche a lungo, anche perché spesso capita di sfilarseli prima di lavarsi le mani e, quindi, in questo modo, non vengono eliminati i batteri che si erano precedentemente insinuati nei monili.

Amatrice, a distanza di 4 anni dal terremoto riparte dalla pasta, a base di solina

Pubblicato il 23 Ago 2020 alle 6:00am

La notte del 24 agosto 2016 quando la cittadina laziale si è trovata ad affrontare il disastro umano, sociale ed economico causato dal terremoto, ancora in piena emergenza, è nata la rete ‘Amatrice Terra Viva’, impresa sociale (ne fanno parte 14 aziende agricole della zona), con l’obiettivo di mettere a punto e realizzare – come spiega il presidente Adelio Di Marco – un progetto che potesse offrire prospettive di una rinascita e di un futuro partendo dalla terra, quella rigorosamente del territorio amatriciano. E’ tutto un passa parola, un confronto continuo, antiche amicizie, soprattutto tanta voglia di guardare al futuro, di non abbattersi, di ripartire.

Un progetto di ‘100 Ettari di Terra Via’ che punta a creare una filiera agricola biologica in modo da valorizzare la vocazione cerealicola dei grani antichi della zona.

Nel mese di ottobre 2016, ancora nel pieno delle scosse, delle strade interrotte, degli alloggi di fortuna, un gruppo di agricoltori decide di arare la terra e seminare farro e un grano tenero antico, il solina. Grazie a volontari, dal novembre successivo, per circa un anno ancora, attraverso incontri, mercatini, concerti, spettacoli vengono raccolti quasi 55 mila euro; 15 mila solo con la vendita di prodotti provenienti direttamente da Amatrice. Con questi fondi, sono stati comprati semi, reti per recintare i terreni, per fare fronte alle spese della prima trebbiatura. Diversi i compagni di viaggio che sostengono, gli agricoltori di Amatrice: Legambiente, Alce Nero e Etimos Foundation.

Il progetto ha creato anche momenti di aggregazione tra giovani di Padova che hanno fatto un campo scuola ad Amatrice; dopo il primo raccolto è stata organizzata la ‘Festa della Trebbiatura’ con una rievocazione storica di arti e mestieri. “Stiamo cominciando a raccogliere i frutti del nostro lavoro – aggiunge all’ANSA Di Marco – abbiamo investito tanto ed ancora abbiamo debiti ma vediamo un percorso tracciato. Il nostro progetto non è tanto un’operazione economica. E’ servito per ritrovarci dopo il sisma, per farci coraggio, per non abbatterci”.

“Altre aziende – dice ancora – vogliono entrare a far parte del nostro consorzio ma la condizione fondamentale è che devono far parte della zona. La nostra produzione è e deve restare rigorosamente locale”. La pasta bio ‘Amatrice Terra Viva’, che deriva da questo progetto comunitario, è sul mercato da pochi giorni. E’ solo l’inizio. Intanto, ‘Amatrice Terra Viva’ ha ottenuto la certificazione bio e ha richiesto alla Regione Lazio l’istituzione di un Bio-Distretto così da coordinare le attività agricole, commerciali, turistiche e sociali del territorio per un rilancio economico in una zona ancora in difficoltà (www.amatriceterraviva.it).

Domenica 30 agosto, in mattinata, saranno inaugurati i nuovi uffici del consorzio, alla presenza del vescovo di Rieti, Domenico Pompili. Un’occasione per assaggiare la nuova pasta, rigorosamente con sugo all’amatriciana

Photo Credit IlTimo.it