Italiani preoccupati per il rientro in ufficio

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Ago 2020 alle ore 6:00am

Mentre sempre più aziende e organizzazioni valutano se riaprire oppure no, i propri uffici, a settembre, i loro dipendenti rimangono preoccupati per la sicurezza del loro lavoro e rientro in ufficio. Il 51% dei professionisti ha dichiarato di essere preoccupato che i propri colleghi e clienti non seguano le misure di sicurezza e le linee guida attualmente in vigore. E’ molti di perderlo il lavoro stesso.

Questo e’ quanto emerge dai nuovi dati del network mondiale dei professionisti LinkedIn sul post vacanze. Il 26% dei lavoratori italiani prevede un calo nei propri risparmi personali nei prossimi sei mesi, il 19% dei lavoratori italiani prevede una diminuzione del proprio reddito nei prossimi sei mesi.

Il Workforce Confidence Index di LinkedIn, indagine condotta su oltre 1.000 professionisti italiani, ha voluto misurare gli attuali sentimenti relativi al mercato del lavoro italiano tramite un punteggio di fiducia, rivelando che nei professionisti italiani la sicurezza e la solidità del lavoro sono ancora tra le preoccupazioni principali (su una scala da -100 a 100) di 33. Approfondendo i dati, si è osservato che i professionisti del settore finanziario hanno ottenuto il punteggio di fiducia più alto, con uno score individuale di 37 (su una scala da -100 a 100). Il settore che ha mostrato il punteggio più basso è stato quello dei media e delle comunicazioni, con uno score individuale di 28.

Ma c’è di più… La ricerca in questione mostra anche come i professionisti italiani siano preoccupati per le loro finanze personali, dato che il 19% dei professionisti prevede che il proprio reddito diminuirà nei prossimi sei mesi. È probabile che i professionisti attingano ai loro risparmi per coprire i costi, dato che il 26% dei professionisti prevede un calo dei propri risparmi personali nei prossimi sei mesi.