Star che non prendono il sole

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 31 Ago 2020 alle ore 6:19am


Ci sono star del cinema e della televisione anche americana che hanno deciso di dire basta al sole per non invecchiare.

Tra queste troviamo:
• Madonna
La star che ha compiuto il 16 agosto scorso 62 anni, non si espone ai raggi solari per paura di invecchiare. Stando ad una notizia di qualche anno fa, Miss Ciccone usa una crema solare a protezione totale dal valore di 1500 sterline, in spiaggia indossa sempre vestiti lungi (chi dice anche una ‘muta’) e due persone l’accompagnano con il compito di “portaombrelli”.

• Nicole Kidman
Dal colorito diafano non ama abbronzarsi. Essendo nata a Honolulu, isole Hawaii, sarebbe però, terrorizzata dal sole: se costretta a esporsi ai raggi solari utilizza sempre una protezione solare 100 per salvaguardare la propria pelle anche per non invecchiare e non avere macchie scure sul viso.

• Kristen Stewart e Robert Pattinson
Resi celebri da “Twilight” condividono la stessa totale intolleranza ai raggi solari.

• Charlize Theron
L’attrice americana ha dichiarato che si è sempre trovata più bella pallida e senza abbronzatura. Per questo, sin da quando era ragazzina ha sempre evitato di esporsi ai raggi del sole e non ha alcuna intenzione di iniziare a farlo ora che ha una certa età.

Attenzione, però, il consiglio degli esperti è quello di non seguire il loro esempio, perché esposizione solare, fatta con moderazione può fare molto bene alla salute. In quanto, “la sintesi di vitamina D da parte dell’organismo, è in grado di attivare l’esposizione alla luce solare, contribuendo all’80-90% dell’apporto di vitamina D. L’assunzione di vitamina D con gli alimenti coprirebbe il 10 – 20 % del fabbisogno. E pertanto, l’assunzione con la dieta con alimenti mirati non servirebbe abbastanza. Per questa ragione, bisogna esporsi nelle ore meno calde con la giusta protezione solare e occhiali da sole, cappello in estate, o in inverno sempre con una protezione per evitare macchie solari. E invecchiamento cutaneo.

Il dottor Renato Masala, endocrinologo di Top Doctors, spiega: “Ovviamente la durata della permanenza al sole dipende dal tipo di pelle e dal periodo dell’anno, ma, in generale, in un individuo adulto e sano è sufficiente esporre al sole un quarto della superficie del corpo (viso, mani, parti delle braccia e delle gambe) per 5-25 minuti al giorno, scoperte e senza protezione solare, per produrre una quantità di vitamina D sufficiente”.

Qualora non si riuscisse ad ottenere questi risultati, l’assunzione di vitamina D tramite integratori alimentari può anche la soluzione più appropriata in diversi casi“.