Prostata, grasso addominale aumenta il rischio di tumore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Set 2020 alle ore 6:24am

L’ipertrofia prostatica benigna è una patologia ancora sottostimata, nonostante abbia sintomi specifici. Necessità di alzarsi più volte per andare la notte in bagno ad urinare. Spinge la persona che ne soffre di svuotare frequentemente la vescica anche di giorno, e con la sensazione di mancato svuotamento. Molte persone si rivolgono all’urologo, solo quando i sintomi ci sono da tempo, e molti abbandonano le cure dopo un po’ di mesi.

Il grasso addominale però, è quello più pericoloso per la salute, lo è più di quanto lo sia essere in sovrappeso. Il grasso addominale aumenta il rischio di tumore alla prostata e lo rende più aggressivo del solito.

I ricercatori dell’Università di Oxford hanno raccolto i dati di oltre 200.000 uomini di età compresa tra i 40 e i 69 anni. Tenendo conto che all’inizio delle analisi, erano tutti sani. Sono stati successivamente seguiti per una decina di anni. Gli studiosi, hanno poi valutato le variazioni della massa corporea, la percentuale totale di massa magra, le misure della circonferenza vita/pancia, e della circonferenza dei fianchi. Hanno valutato la storia clinica di ognuno, le condizioni socioeconomiche e lo stile di vita. Durante tutto il periodo della ricerca, diagnosticando 571 casi di tumore alla prostata.