settembre 29th, 2020

Fumo, esperti chiedono più attenzione per ridurre il danno

Pubblicato il 29 Set 2020 alle 6:00am

La Scohre, la prima società internazionale di oltre 55 esperti contro i danni del fumo, costituitasi ufficialmente alcuni giorni fa, al termine del 3° Summit Internazionale sulla Riduzione del danno, scrive: “In un’era di progresso sempre più accelerato e di innovazioni tecnologiche sempre più avanguardistiche emergono nuovi approcci basati su alternative potenzialmente più sicure delle sigarette per i fumatori che per varie ragioni non riescono a smettere. Questa categoria di fumatori non deve essere abbandonata dalle politiche sul controllo del tabacco. Quando non si riesce a non fumare, passare a prodotti meno pericolosi ha un effetto positivo sulla salute di molti fumatori”.

Secondo i ricercatori infatti, le strategie per il controllo del fumo dovrebbero essere quelle di includere maggiormente il concetto di riduzione del danno, che comprende l’utilizzo di tutto lo spettro di prodotti, dalle e-cig ai dispositivi che scaldano il tabacco senza bruciarlo, ora possibili da reperire sul mercato internazionale. “Nel caso delle sigarette – ha sottolineato durante il summit David Sweanor, dell’università di Ottawa -, sappiamo da decenni che il fumo è mortale, e che le persone fumano per colpa della nicotina ma muoiono per colpa del fumo. Da questo deriva un potenziale per le persone che cercano la nicotina di rivolgersi ad altri prodotti meno pericolosi. La tecnologia esiste, e ci sono esempi, come in Norvegia, Islanda e Giappone, dove la transizione verso prodotti non combustibili è già avvenuta”.

Tra i paesi che stanno implementando nuove leggi al fine di massimizzare il potenziale di questi nuovi dispositivi per i fumatori c’è anche la Grecia, che ha appena varato una nuova legislazione che permette la comunicazione sulla riduzione del rischio dei prodotti senza combustione, con affermazioni scientificamente comprovate.

Disinfettante naturale da fare in casa contro il Coronavirus, consigliato dall’Oms

Pubblicato il 29 Set 2020 alle 6:00am

L’OMS consiglia un disinfettante naturale contro il coronavirus da fare in casa. Per proteggere la propria salute e quella dei nostri cari.

Vediamo come prepararlo.

Acqua e alcool puro Nonostante siano in commercio centinaia di prodotti disinfettanti anche molto validi, i due elementi principali, più efficaci contro il Covid 19, sono acqua e alcool puro. La loro combinazione infatti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è il miglior disinfettante efficace per le nostre mani.

Rispettare, è fondamentale, la concentrazione della parte alcolica che deve attestarsi intorno al 70% del contenuto. Una volta che avete creato in casa questa semplicissima mistura, conterete su un alleato fondamentale per la lotta ai batteri.

Un altro prodotto fai da te, molto consigliato Sempre l’OMS suggerisce un’altra lavanda disinfettante che possiamo produrre in casa: con acqua distillata, acqua ossigenata e alcol etilico. Se vogliamo aggredire anche le superfici domestiche, l’OMS consiglia il disinfettante naturale contro il coronavirus da fare in casa con due aggiunte. Alcol etilico, acqua ossigenata e acqua distillata, messi insieme avremo un potente killer dei germi. Il nostro composto dovrà contare sul 90% di alcool etilico, il 2% di acqua ossigenata e il resto di acqua distillata. Al posto di quest’ultima, potremmo comunque anche utilizzare acqua della bollitura.

Photo Credit altroconsumo.it

Olio di ricino, un aiuto per ciglia, intestino, pelle e capelli

Pubblicato il 29 Set 2020 alle 6:00am

L’olio di ricino è un ottimo olio vegetale dalla consistenza molto densa, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta Ricinus communis, che trova impiego nella cura dei capelli sfibrati e secchi, in quanto esplica un’azione nutriente, rinforzante e lucidante; e per conferire volume e forza alle ciglia, come un vero balsamo di bellezza. (altro…)