settembre, 2020

Contro i tumori del rene una nuova cura di prima linea

Pubblicato il 24 Set 2020 alle 6:00am

Grazie ad un nuovo trattamento di prima linea per chi soffre di carcinoma renale con metastasi, basato su due farmaci finora utilizzati come monoterapie di seconda linea (nivolumab e cabozantinib), è riuscito a dare ottimi risultati sui pazienti trattati.

A testarlo è stato la Harvard Medical School, che lo ha anche presentato in occasione del convegno della Società europea di oncologia medica (Esmo 2020). I dati indicano, infatti, un netto aumento della sopravvivenza libera dalla progressione dalla malattia, della sopravvivenza globale e del tasso di risposta dell’organismo, tanto che secondo i ricercatori la nuova terapia è confrontabile al farmaco considerato standard nelle cure, il subitinib.

“Il rischio di progressione o di morte è stato ridotto di quasi il 50%, con la morte che è stata ridotta del 40% e il tasso di risposta che è stato raddoppiato – a spiegarlo è Toni K. Choueiri, docente di Medicina dell’Harvard Medical School di Boston”.

I dati indicano che oltre la metà di coloro che prendevano i due farmaci combinati hanno dovuto ridurre la dose di cabozantinib per effetti collaterali, ma solo il 3% ha dovuto interrompere la somministrazione di entrambi a causa della tossicità, rispetto al 9% di chi invece prendeva solo il sunitinib.

Il tasso complessivo di effetti avversi gravi è stato simile, ma chi ha avuto la combinazione dei due rimedi ha avuto una maggiore tossicità epatica. Per quanto riguarda gli effetti collaterali correlati al sistema immunitario, il 19% di chi ha seguito il trattamento sperimentale ha avuto corticosteroidi e solo il 4% ha avuto bisogno di questa categoria di farmaci per più di 30 giorni

Renato Zero, 3 album per i suoi 70 anni

Pubblicato il 23 Set 2020 alle 9:29pm

Renato Zero prensenta ‘Zerosettanta – Volume Tre’, il primo dei tre dischi che ha deciso di regalare al suo pubblico e regalarsi per il suo compleanno e che infatti uscirà il giorno in cui spegnerà 70 candeline, il 30 settembre prossimo. Tre dischi per un totale di oltre 40 brani inediti, che usciranno il 30 di ogni mese, a settembre, a ottobre e a novembre.

Ispirato dal delicato momento storico che tutti stiamo vivendo, Renato Zero firma tre album che sono allo stesso tempo estremamente personali ed estremamente trasparenti, immediati, accoglienti. Coraggiosi. “Renato ha costretto Zero a raccontare tutta la verità per i 70 anni, come davanti ad un confessionale. Quindi nel disco c’è tutta la verità”, ha detto il cantautore romano che si è espresso duramente contro le scelte delle radio: “Dovrebbe essere il pubblico a decidere se Zero ha fatto una cazzata o un bel lavoro. E invece questo accesso a me come ad altri è negato in nome del target”, ha tuonato.

“Non è il mio funerale ma credo che sia la mia rinascita per molti versi. Questi tre album sono la prova generale dei miei 70 anni. E sono contento di esserci arrivato incolume”.

“Ho pronto un compleanno che non sarà più il 30 settembre del 2020 ma non me lo voglio perdere perché voglio festeggiare con i miei colleghi e vedere se anche loro hanno le stesse rughe e con il mio pubblico che si merita un grande show”, ha detto Renato che ha parlato del Covid come “figlio del consumismo, della spesa gigantesca spesso infruttuosa e inutile”. L’artista ha anche ammesso di essere contrario ai concerti in streaming: “è come il sesso senza preliminari, io ho bisogno dei miei preparativi in camerino, della gente, degli sguardi, del calore”, ha detto ancora il cantautore romano.

Per questa occasione Canale 5 dedicherà, martedì 29 settembre, una prima serata evento con il concerto Zero Il Folle: le immagini dei due incredibili concerti sold out tenuti da Renato Zero al Forum di Assago di Milano l’11 e il 12 gennaio del 2020 poco prima “della chiusura del mondo”. Un viaggio nel mondo di un artista unico e poliedrico, tra i più amati dal pubblico, raccontato dalle sue canzoni e dalla presenza di alcuni ospiti speciali: Sabrina Ferilli, Giancarlo Giannini, Alessandro Haber, Monica Guerritore, Serena Autieri, Gabriele Lavia, Anna Foglietta, Giuliana Lojodice e Vittorio Grigolo.

Nel primo dei tre album, ci sono dodici nuove canzoni con collaborazioni importanti: a cominciare dalla produzione e dagli arrangiamenti di Phil Palmer (collaboratore tra gli altri di Elton John, Frank Zappa, George Michael, Dire Straits), Alan Clark (collaboratore di star del calibro di Mark Knopfler, Eric Clapton, Tina Turner, Bob Dylan) per finire con l’apporto del Maestro Adriano Pennino, che inaugura la sua collaborazione con Renato Zero. “Ho approfittato dei momenti di stasi, che ultimamente abbiamo attraversato un po’ tutti – ha spiegato Renato Zero – per consolidare rapporti artistici e personali. Operazioni necessarie, da cui attingere materia e valore aggiunto e da trasformare in pagine musicali. Quindi non compilation languide e nostalgiche, molto meglio emozioni inedite, se possibile”.

“Il mio compleanno si festeggia così: con la mia penna ancora calda di scrittura e con il microfono acceso. Non è vero che sono un cantante. Non lo sono mai stato. Un osservatore pensante e parlante, sì. Un raccoglitore di anime, con un costante rispetto ed innamoramento verso la melodia. L’ispirazione stavolta è stata tanta e generosa. Che posso dire… Zero si rinasce!”, ha concluso.

Photo Credit Ufficio Stampa Roberto Rocco

La crisi economica per il Covid contrae la spesa globale smartphone, -7,9% nel 2020

Pubblicato il 23 Set 2020 alle 6:04am

La crisi economica da coronavirus contrae la spesa mondiale dei telefoni cellulari. Nel 2020, infatti, è previsto un calo del 7,9%, e 422,4 miliardi di dollari a fronte dei 458,5 miliardi del 2019. Lo prevedono gli analisti di Idc, secondo cui gli utenti opteranno per modelli più economici. (altro…)

I migliori ospedali del mondo, Lombardia un’eccellenza

Pubblicato il 23 Set 2020 alle 6:02am

Per il secondo anno consecutivo, il Newsweek fa una classifica dei migliori ospedali in 21 paesi del mondo (Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Svizzera, Olanda, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Israele, Sud Corea, Giappone, Singapore, India, Tailandia, Australia, Brasile). (altro…)

La cosmesi con il Covid-19 perde nel 2020 l’11,6% del fatturato

Pubblicato il 23 Set 2020 alle 6:00am

Durante le crisi finanziarie del passato comprare un rossetto o un profumo era una forma accessibile di auto gratificazione, oggi invece l’uso della mascherina e la riduzione drastica della socialità hanno portato a una forte diminuzione anche delle vendite dei cosmetici, mentre ha registrato un’accelerazione il comparto dell’igiene personale, sorprendentemente quello dei gel disinfettanti e quello dello skincare, che ha visto le consumatrici più attente ai trattamenti da fare a casa propria. E non a caso a fine 2020 si stima per la cosmesi italiana un calo del fatturato globale pari all’11,6% rispetto all’anno precedente.

A dirlo una recentissima ricerca del settore presentata al beauty summit di Pambianco.

Renato Ancorotti, Presidente di Cosmetica Italia, sostiene che il mercato interno ha retto meglio delle esportazioni (-9,3% vs -15%) e l’e-commerce è stato l’unico canale in crescita (+40%).

Fashion week Phygital di Milano con TikTok

Pubblicato il 22 Set 2020 alle 6:15am

TikTok arriva da protagonista alla fashion week di Milano (22-28 settembre in versione Phygital), forte del suo essere catalizzatore di un trend e un ecosistema creativo ed eterogeneo in cui tutti hanno modo di esprimersi liberamente. (altro…)

Vitamine, quelle che fanno bene a settembre per ripartire meglio di prima!

Pubblicato il 22 Set 2020 alle 6:00am

Settembre è il mese della ripresa: della scuola, del lavoro, delle attività fisiche e didattiche. E’ il momento di ricominciare con i buoni propositi, e quest’anno sono anche in tanti quelli che non hanno mai pensato di andare in vacanza, sopratutto dopo il lockdown. Per lo stop lavorativo.

Quindi anche per rilassarsi un po’ e prendersi cura di noi stesse è opportuno correre ai ripari con degli accorgimenti, delle buone abitudini, per salvare il nostro fisico, proteggerlo dalle fatiche, dal freddo e dallo stress del prossimo inverno.

Ma come fare? In aiuto attivano certamente le vitamine.

Per il corpo: la vitamina D. La vitamina D ha un effetto benefico su tutto il nostro organismo: aiuta a rinforzare ossa, denti, cartilagini e a regolare e a proteggere il sistema immunitario, migliora l’umore e a ridurre i rischi associati ad alcune malattie cardiologiche. Nonostante sia presente in alcuni cibi, come i pesci grassi e le uova, la principale fonte di vitamina D è l’esposizione al sole.

Per i capelli: vitamine del gruppo B. Per prendersi cura dei propri capelli sono fondamentali le vitamine del gruppo B. La B1 e la B8, per esempio, aiutano a regolare il ciclo vitale del capello, la B2 potenzia la sintesi del sebo e la B4 contribuisce a ottimizzare la funzione dei follicoli piliferi. Ultime, ma non meno importanti, la B5, che favorisce la crescita e la B9, che sta alla base della sintesi della cheratina, indispensabile per il benessere di tutta la chioma.

Per le unghie: vitamina A, vitamina H e vitamina E. Per il benessere delle unghie sono indispensabili le vitamine liposolubili, come la A e la E, e le idrosolubili, come la vitamina H, ad esempio, che insieme contribuiscono alla ricostruzione e alla rigenerazione capillare, favoriscono la crescita e combattono la fragilità delle unghie.

Per la pelle: vitamina C. La vitamina C è importantissima per il benessere di tutto l’organismo e, in particolar modo, per quello della pelle: stimola infatti la formazione di collagene ed elastina, fondamentali per mantenere la tonicità e combattere i segni del tempo. Questa vitamina, inoltre, è un potente antiossidante naturale in grado di aiutare a contrastare i danni causati da fattori esterni, primo fra tutti l’inquinamento.

Molto importante è l’alimentazione e lo stile di vita che conduciamo. Meglio bere molta acqua per idratarci ed idratare organismo e pelle. Fare attività fisica, e mangiare molta frutta e verdura.

L’Associazione Medicuore di Medici Monza e Brianza scende in campo per la raccolta fondi per il piccolo Davide Carrese, malato di tumore

Pubblicato il 21 Set 2020 alle 8:30pm

Il futuro dei bambini è sempre stato il cavallo di battaglia dell’Associazione Medicuore – Medici Monza e Brianza e Milano Onlus, intenta a preservarne l’importanza, anche grazie al suo presidente dott. Alberto Penati e il suo direttore commerciale Francesco Montaperto.

Medicuore ha voluto rispondere al grido d’allarme dei genitori del piccolo Davide Carrese, un bambino di soli tre anni della provincia napoletana, a cui i medici gli hanno purtroppo diagnosticato un terribile male, il rabdomiosarcoma embrionale in sede paravertebrale, una forma aggressiva di tumore altamente maligno che si sviluppa dalle cellule muscolari scheletriche, e colpisce nell’età infantile, comprendo la fascia dei primi quattro anni di vita.

La mamma e il papà di Davide purtroppo non hanno attualmente un’occupazione fissa, e per questo sono in difficoltà per le cure necessarie, del loro piccolissimo bambino.

Chiunque volesse donare, supportare Medicuore, per aiutare il piccolo Davide Carrere, potrà farlo inviando il proprio contributo all’associazione no profit, Medicuore, Iban: IT 71 L 08329 33250 000000007693 con la causale TUTTI INSIEME PER DAVIDE.

Photo Credit Medicuore.org

Muovere le dita dei piedi se si soffre di gambe pesanti

Pubblicato il 21 Set 2020 alle 6:00am

Caviglie e gambe gonfie sono molto diffuse tra molte donne italiane, soprattutto di una certa età. In gravidanza o fra chi soffre di vene varicose. Il gonfiore può essere dovuto a un trauma fisico o alla ritenzione idrica (ovvero un accumulo di fluidi in eccesso).

Tra le principali cause delle gambe gonfie c’è anche lo stile di vita di tipo sedentario. Caviglie, polpacci e cosce tendono infatti a gonfiarsi se si sta troppo tempo seduti o in piedi. Quando si mantengono queste posizioni troppo a lungo, infatti, i liquidi si depositano in basso e ristagnano.

Questo avviene sia per effetto della forza di gravità, sia perché le valvole venose, da sole, non possono garantire il ritorno venoso (ovvero il “viaggio” dei liquidi verso l’alto).

Covid-19, non si trasmette attraverso superfici. Lo dice una nuova ricerca scientifica

Pubblicato il 21 Set 2020 alle 6:00am

Plastica, vetro, legno, metallo o stoffa è molto raro che il Covid si possa trasmettere attraverso il contatto di superfici infette, mentre la distanza sociale è un’arma fondamentale perché il droplet si conferma il modo più comune per diffondere il Covid-19.

A dirlo, dopo l’analisi delle prove emerse da molti articoli in materia, è uno studio pubblicato sugli Annals of Internal medicine, da cui emerge anche come l’infettività dei contagiati raggiunga il massimo il giorno prima la comparsa dei sintomi e sia già scesa drasticamente dopo 7 giorni.

I ricercatori del Montefiore Medical Center, dell’Ospedale dell’Università della Pennsylvania, del Massachusetts General Hospital, della Harvard Medical School e del Brigham and Women’s Hospital hanno studiato articoli scientifici pubblicati nei mesi a cavallo tra gennaio e settembre 2020, nonché rapporti istituzionali o governativi, per determinare capacità di replicazione, possibili host e fattori ambientali che contribuiscono alla trasmissione del Covid-19, arrivando ora a questa possibile interpretazione e conclusione.