Nuovi cosmetici anti-age

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Ott 2020 alle ore 6:20am

Esistono due tipi di invecchiamento: il cronoinvecchiamento, biologico e dovuto all’età, e il fotoinvecchiamento, dovuto ai fattori esterni, quali soprattutto quelli creati dalla luce solare.

La cosmetologia moderna può intervenire con maggiore capacità nel trattamento del fotoinvecchiamento, i cui danni si manifestano soprattutto con l’atrofia dell’epidermide, l’alterazione della pigmentazione, la comparsa di rughe e secchezza e la formazione di teleangectasie. “Oggi è possibile intervenire attivamente e con successo nella prevenzione e nel trattamento del fotoinvecchiamento mentre rimane ancora estremamente difficile interagire efficacemente sui processi alla base del cronoinvecchiamento, anche se di anno in anno si stanno facendo notevoli progressi”, a sottolinearlo è la dermatologa Tiziana Lazzari che da 30 anni a questa parte, studia la pelle in un approccio anti-aging basato su cosmetica, trattamenti e stile di vita sano.
– CRONOINVECCHIAMENTO: Le alterazioni cliniche proprie del processo di cronoinvecchiamento, prevalentemente determinate dalle caratteristiche genetiche e costituzionali del soggetto, rappresentate da pelle di colore bianco-giallastro, opaca, con perdita di elasticità cutanea, cute più sottile, per riduzione di spessore dell’epidermide, atrofia del derma e riduzione del tessuto adiposo sottocutaneo.
– FOTOINVECCHIAMENTO: Nel fotoinvecchiamento, è fondamentale la durata negli anni dell’esposizione alla luce solare. I danni cutanei causati da un’esposizione solare prolungata che consistono in atrofia dell’epidermide, alterazione della pigmentazione, rughe, secchezza, e capillari.
– TRATTAMENTI: Il trattamento cosmetologico dell’aging cutaneo si basa, soprattutto sulla fotoprotezione, sull’idratazione, e il ripristino della barriera protettiva cutanea, oltre che sulla stimolazione del ricambio cellulare e della neosintesi del collagene, l’adeguata protezione antiradicalica, contro macchie e ipercromie. Una buona pratica cosmetica che sia in grado di rallentare e contrastare i danni del crono e del fotoaging attraverso una serie di trattamenti mirati, personalizzati, con una vera e propria “prescrizione” antiaging individuale. Quando si parla di invecchiamento ci rivolgiamo ai punti su cui intervenire… che sono: il contorno del viso, le rughe superficiali e profonde, le pigmentazioni anomale, la carenza di idratazione, le alterazioni del microcircolo, i problemi specifici della zona perioculare. I trattamenti dovranno quindi raggiungere vari strati cutanei attraverso tre momenti fondamentali: prevenzione, trattamento e mantenimento. E’ soprattutto nei trattamenti intensivi che si registrano le maggiori innovazioni in campo cosmetologico, dalla scoperta di meccanismi di azione che interessano direttamente il DNA cellulare alla lotta ai radicali liberi.

I cosmetici moderni, sono un insieme di principi attivi, conservanti, antiossidanti e additivi, legati da un equilibrio formulativo rigorosamente studiato e testato.
– LE NUOVE TENDENZE ANTI-AGING: parlano di Acido Jaluronico (macromolecola presente naturalmente nella nostra pelle) e Retinolo (presente naturalmente come derivato della vitamina A). Ingredienti, tra i più presenti nelle creme anti-age. Esistono poi quelle al te nero (ricco di tannini, che sono noti per avere proprietà antisettiche e antiossidanti), alla Vitamina E (in grado di ovviare ai danni causati dai raggi UVB), Vitamina C (un antiossidante molto importante) e la caffeina (antiossidante naturale molto potente), il Ginkgo biloba (con effetti sulla circolazione del sangue nella pelle). Le nuove tendenze anti-aging della cosmetica si avvicinano sempre più all’efficacia dei trattamenti di medicina rigenerativa condividendone anche gli scopi mirati. I grandi protagonisti di questa “rivoluzione” cosmetica sono i Peptidi Biomimetici, sequenze di aminoacidi create artificialmente, che mimano le azioni delle proteine naturali della pelle funzionando come pezzi di ricambio delle cellule. I Peptidi agiscono con obiettivi anti-aging specifici esercitando una duplice azione di prevenzione e trattamento, intesi come stimolazione e riparazione cellulare