Elteide, un acceleratore per start-up che punta su giovani e donne

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Ott 2020 alle ore 6:00am

Elteide, acceleratore industriale con base nell’area produttiva di Marcianise (Caserta), dove ha creato un hub per start-up del settore digital e dell’e-commerce ; un distretto tecnologico dove sono attualmente dislocate dodici aziende di cui nove start-up innovative, e vi lavorano oltre sessanta persone, quasi tutti giovani scelti con metodo meritocratico, con le quote rosa in maggioranza. L’idea di creare un polo dell’alta innovazione digitale è di Carmine Pappagallo, imprenditore napoletano, che nel 2000 inizia la sua avventura nel mondo, allora poco conosciuto, del marketing online. In meno di vent’anni ha così creato un gruppo dinamico, tra i pochi nel Sud-Italia, capace di ottenere la fiducia di un’istituzione come la Cassa Depositi e Prestiti, che qualche giorno fa ha formalizzato l’erogazione di un investimento di oltre 1 milione di euro per tre start-up facenti parte del gruppo Elteide; si tratta di un cofinanziamento, visto che Elteide partecipa con 300mila euro, mentre Cdp Venture Capital Sgr ha erogato il resto della somma (il 70%).

Le start-up cui andranno i fondi, fondamentali per garantirne la crescita e lo sviluppo costante, sono la Keelt, la Mazer e la Iem, che operano nella vendita online di prodotti su scala internazionale, nel marketing conversazionale e nel data management. L’operazione di investimento è stata coordinata da Carmine Pappagallo, e si è concretizzata attraverso l’advisor Giovanni De Caro di Zephiro Investment.

“L’aspetto probabilmente più esaltante della collaborazione con CDP Venture Capital – ha commentato Carmine Pappagallo – è la possibilità di poter finanziare progetti innovativi che hanno visto ex dipendenti della nostra storica agency Insem trasformarsi in imprenditori. In questi 10 anni la Insem ha lavorato sempre con l’obiettivo di valorizzare l’intraprendenza dei suoi dipendenti e collaboratori”.