ottobre 31st, 2020

Renato Zero lancia appello ai suoi colleghi: “Autotassiamoci per aiutare lavoratori dello spettacolo”. Parole dure per il governo

Pubblicato il 31 Ott 2020 alle 3:01pm

Renato Zero lancia un appello per sostenere i lavoratori del mondo dello spettacolo, tra i più colpiti in questi mesi. “Mi rivolgo ai miei colleghi, che patiscono meno questo blocco dovuto alla pandemia, per superare questo guado: bisognerebbe autotassarci, elargire una percentuale sugli incassi a copertura di certe sofferenze”.

Renato Zero aiuterà il suo staff, destinando una parte dei ricavi delle vendite dell’album Zerosettanta, il cui secondo capitolo è in uscita oggi. “Chi dice che la cultura non dà da mangiare è uno stronzo e forse neanche un buon italiano. Ci vuole il piatto di pasta, ma anche poesia, musica, pittura, arte che sono cibo dell’anima”, aggiunge il cantautore italiano che va all’attacco anche della politica che “dovrebbe avere la capacità di calarsi nella vita degli italiani, anche con verifiche dirette, per rendersi conto dello stato delle cose. E’ scandaloso che il governo non sia stato in grado di prepararsi con efficacia verso i lavoratori, alcuni dei quali aspettano da mesi la cassa integrazione: è gravissimo e offensivo. Se noi non paghiamo le tasse ci vengono a prendere a casa”

Covid-19: “I test sierologici in arrivo per screening e valutare fasce di popolazione o categorie professionali”

Pubblicato il 31 Ott 2020 alle 7:15am

Con la ripresa dei contagi da Covid-19, oltre alle esperienze cliniche e terapeutiche acquisite sono indispensabili i test sia mediante tampone che sierologici. Più precisi, specifici, e rapidi anche nell’esecuzione e nella risposta. Il test molecolare con tampone naso-faringeo dovrebbe essere fatto al soggetto sospetto il più precocemente possibile alla comparsa dei primi sintomi mentre il test sierologico sembra essere più utile per individuare l’andamento anticorpale, e potenziali donatori di siero terapeutico, oltreché definire anche il tasso di letalità, la diffusione geografica e nelle diverse fasce di età. (altro…)

MILEY CYRUS torna con un nuovo album “PLASTIC HEARTS”, in uscita venerdì 27 novembre

Pubblicato il 31 Ott 2020 alle 7:00am

Dopo il successo del singolo “Midnight Sky”, la popstar internazionale MILEY CYRUS torna con un nuovo album “PLASTIC HEARTS”, in uscita venerdì 27 novembre (RCA Records) e già disponibile in pre-order (smi.lnk.to/PlasticHearts). (altro…)

Fitness: il personal trainer si incontra in videoconferenza. Boom di utenti per Hoppy, la prima app per l’allenamento on demand

Pubblicato il 31 Ott 2020 alle 6:58am

Il Dpcm firmato il 24 ottobre dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dispone infatti che rimangano chiuse per almeno un mese, alla pari di piscine, centri benessere e centri termali, per tutelare la popolazione dalla seconda ondata della pandemia da coronavirus. Una misura accolta dalle vibranti proteste dei gestori, che sostengono di aver sempre seguito i protocolli di sicurezza e temono il definitivo tracollo del settore. Dopo la loro protesta pacifica di martedì 27 ottobre al Pantheon, il premier ha accettato di incontrare una delegazione a Palazzo Chigi.

Ma qual è la reazione degli appassionati di fitness? A dare una risposta sono i dati di Hoopy, app che permette di prenotare un personal trainer per una sessione on-demand in presenza (a casa, al parco, in azienda…) o in videoconferenza. Dopo aver impostato orario e location, l’utente può scegliere tra 12 discipline diverse (dallo yoga al running, dal pilates al kick boxing), pagando soltanto la singola lezione senza essere vincolato a un abbonamento. Il servizio per il momento è attivo sulla città di Milano, dove conta circa 60 trainer qualificati. Ma le fondatrici, Barbara Borghesi e Marta Molinelli, sono già al lavoro per estenderlo ad altre grandi città italiane.

“Il primo fattore che vale la pena di sottolineare è che stiamo registrando un costante incremento degli utenti, nell’ordine di un +20% ogni mese. Si tratta soprattutto di giovani fra i 25 e i 35 anni, presumibilmente perché hanno più confidenza con l’uso dello smartphone e apprezzano la possibilità di pagare direttamente tramite la app. Sono le stesse persone abituate a spostarsi per la città a bordo di auto, bici, scooter e monopattini in sharing, o a pagare il parcheggio con il cellulare”, esordisce Barbara Borghesi.

Chi ci tiene a prendersi cura di sé, dunque, non si lascia abbattere dalla generale incertezza legata alla pandemia. Anzi, ne approfitta per trovare nuove formule e nuovi stimoli. La community di Hoopy di solito integra le attività funzionali con quelle più rilassanti e di allungamento, apprezzando molto la possibilità di variare tra una disciplina e l’altra. “Un maratoneta ci ha raccontato di essere sempre stato tentato dallo yoga”, racconta Marta Molinelli. “La prospettiva di iscriversi a un corso di gruppo in palestra però lo faceva sentire a disagio, perché gli sembrava un’attività prettamente femminile. Con Hoopy non ha esitato a dare sfogo alla sua curiosità, scoprendo una nuova passione. Ora lo yoga è diventato un appuntamento fisso!”.

Sette utenti su dieci optano per le sessioni in videoconferenza; chi sceglie di incontrare di persona il trainer, invece, predilige i parchi e le altre location all’aria aperta. Indoor e outdoor, sottolineano le fondatrici di Hoopy, tutti i personal trainer seguono in modo rigoroso le disposizioni anti-Covid, indossando la mascherina e rispettando il distanziamento.

HOOPY – Your personal trainer on-demand è l’applicazione, scaricabile su device IOS e Android, in grado di connettere chi desidera allenarsi, a casa, al parco, in ufficio oppure on line, a personal trainer qualificati. HOOPY è dedicata a chi ha voglia di prendersi cura di sé e ha la necessità di ottimizzare il proprio tempo, e per chi non può o non vuole sottoscrivere un abbonamento in palestra.

HOOPY è nata come risposta alle esigenze delle due fondatrici, Marta Molinelli e Barbara Borghesi, due giovani donne e mamme molto impegnate, abituate a viaggiare spesso ma anche desiderose di tenersi in forma. Marta e Barbara hanno così dato vita al servizio che hanno sempre cercato ma non hanno mai trovato: potersi allenare quando e dove lo si desideri, con trainer estremamente qualificati, senza la seccatura di abbonamenti vincolanti, spostamenti e dispendio di tempo.