novembre 1st, 2020

Vercelli, casting del film “Lupo bianco” ispirato alla storia vera del filantropo vercellese Carlo Olmo

Pubblicato il 01 Nov 2020 alle 1:07pm

La storia del filantropo vercellese Carlo Olmo adesso diventa un film. E proprio nella sua Vercelli il 28 e il 29 novembre si svolgeranno i casting per reclutare attori e comparse. Subito dopo inizieranno le riprese.

Si intitola “Lupo bianco” il lungometraggio ispirato alla storia vera di Carlo Olmo, avvocato di Vercelli e fondatore dell’Accademia Shen Qi Kwoon Tai che durante la prima ondata del coronavirus è sceso in campo recuperando in quantità industriale dispositivi di protezione individuale e donandoli alla comunità.

Proprio mentre in tutta Italia le mascherine scarseggiavano e la popolazione era nel panico più totale, Olmo si è adoperato per aiutare la popolazione. Ha acquistato 160mila mascherine (tra quelle chirurgiche e le Ffp2) che ha donato ai vercellesi, ai dottori e agli infermieri che lavoravano in prima linea negli ambulatori dei medici di famiglia, negli ospedali e nelle Rsa. Una quantità ingente di preziose protezioni che Olmo è riuscito a distribuire gratuitamente anche fuori provincia facendo arrivare la sua generosità in diversi ospedali lombardi (allora fortemente in affanno) e in quelli liguri.

Una storia che ha conquistato non solo la stampa e la comunità locale. La generosità di Olmo è arrivata fino al Quirinale: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, poche settimane fa, lo ha insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica, insieme ad altri medici, infermieri, ricercatori, insegnanti e cittadini comuni che durante la prima ondata dell’emergenza sanitaria si sono distinti per il loro impegno a sostegno della comunità e della difesa della salute pubblica.

La meravigliosa storia del filantropo vercellese ha ispirato Diego Cammilleri che ha deciso di trasformarla in un film intitolato “Lupo bianco”, scritto da Stephanie Beatrice Genova, diretto da Tony Gangitano, con le musiche di Serena Rubini, Marco Giva, Silva Poy e Francesco Cilione. Il film si fregia del patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione e il prossimo anno scolastico verrà proiettato anche nelle scuole italiane. L’obiettivo, infatti, non è solo quello di raccontare la storia di questo avvocato dal cuore immenso, ma anche e soprattutto di stimolare nei cittadini quello spirito di generosità e di aiuto al prossimo.

Formato il cast inizieranno subito le riprese che si snoderanno tra la città di Vercelli e provincia, Bergamo, Palermo e Roma. I casting si svolgeranno in un albergo di Vercelli, nel più totale rispetto delle prescrizioni Covid. Sono richiesti attori per piccole parti e comparse con un’età compresa tra i 18 e i 50 anni.

Le parti da assegnare sono quelle di Carlo bambino (un bambino di 5 e uno di 7 anni), di Carlo adolescente (14 anni), del padre adottivo (tra i 45 e i 50 anni), del titolare del ristorante (qualsiasi età), del capo villaggio (serve una persona proveniente dall’Asia), l’allievo della palestra (un vero allievo), la segretaria (donna di 30 anni), il sacerdote (tra i 50 e i 60 anni), la ragazza (25 anni), il carabiniere (40 anni), il maresciallo (50 anni) e una bella signora brizzolata.

Per candidarsi inviare un’email a castinglupobianco@outlook.it.

di Barbara Apicella

‘Robotizzati’, Esperimenti di moda con robot in mostra fino al 24 gennaio 2021

Pubblicato il 01 Nov 2020 alle 6:48am

Stefano Dominella, presidente della Gattinoni, che ha ideato e curato, con la direzione artistica di Guillermo Mariotto, che disegna la stessa maison, la mostra “Robottizzati.

“Poteva sembrare una follia mettere i robot a posto dei manichini con addosso abiti di Armani e di Moschino, pensando di fare una mostra dove la robotica incontra la moda e la cultura mecha, in un momento difficile come questo tra l’altro. Invece eccoci qui, siamo fieri di aver creato un evento del genere a Roma”.

“Esperimenti di moda” presentata con l’assessore della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli e a Rosalinda Celentano. La mostra, realizzata da Laziocrea con il patrocinio di Unindustria Lazio, è ospitata dal 31 ottobre al 24 gennaio 2021, a Palazzo WeGil, hub culturale a Trastevere della Regione Lazio, promotrice dell’evento, spazio aperto per la prima volta alla moda.

In mostra, abiti griffati su manichini tecnologici e robot: i capi iconici di grandi stilisti come Courrèges, Pierre Cardin, Paco Rabanne, Thierry Mugler, Yamamoto, McQueen, Armani, Moschino e tanti altri.

Creazioni di designer giovani cresciti da Dominella che dialogano idealmente in un gioco di suggestioni e rimandi, con i robot in metallo della collezione privata di Roberto Pesucci di 40 chogokin, robot in metallo pensati per collezionisti adulti. “Ho vissuto per cinque mesi a Nagoya in Giappone – rivela Dominella- e ho capito il significato dei robot per i giapponesi. I mecha, robot di dimensioni straordinarie comandati da un pilota all’interno, come Mazinga Z, Gundam, i Transformers, rappresentano per loro la fusione tra uomo e macchina, sono robot col cuore che incarnano l’idea del samurai, eroi contemporanei, i nuovi dèi, ì supereroi dell’Oriente”.

Confesercenti, nel quarto trimestre di quest’anno, a causa del Covid, bruciati dagli 8-10 mld di consumi

Pubblicato il 01 Nov 2020 alle 6:06am

La seconda ondata del coronavirus spaventa tantissimi italiani congelando anche i consumi, bloccati dalla paura e dalle nuove restrizioni alle attività, bruciando tra gli 8 e i 10 miliardi di euro di spesa delle famiglie nel quarto trimestre del 2020, da ottobre a dicembre. E’ questa la difficile stima fatta da Confesercenti. (altro…)