novembre 22nd, 2020

Milano, accoltella moglie e suocera, poi tenta di suicidarsi e chiama il 118. Gravissime le due donne

Pubblicato il 22 Nov 2020 alle 2:18pm

Uomo di 66 anni, ha prima accoltellato più volte la moglie all’addome e poi al torace e poi si è accanito contro la suocera, per uccidere anche lei, prima di tentare disperatamente di togliersi la vita.

È successo intono alle 6 di questa mattina in un appartamento di via Lambruschini, zona Bovisa di Milano.

È stato lo stesso uomo, di 66 e non 56 anni come riportato in precedenza dagli organi di stampa, a chiamare il 118, che a sua volta ha avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Magenta e la radiomobile di Milano.

Gravissime le condizioni di salute delle due donne, di 62 e 90 anni, portate in condizioni disperate all’ospedale Niguarda di Milano. L’uomo che ha sorpreso le due donne alle spalle, colpendole all’addome e al torace, si sarebbe procurato ferite gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Al momento non si conoscono ancora i motivi del suo gesto, che voleva portare ad un duplice omicidio, ma i carabinieri della compagnia Magenta e del Radiomobile di Milano non escludono alcuna ipotesi, in attesa di ascoltare il 66enne appena le sue condizioni lo permetteranno.

Oncoestetica e trucco anti-aging: l’arte del make up di Paolo D’Angelo

Pubblicato il 22 Nov 2020 alle 6:46am

Un bravo truccatore, oltre ad avere dimestichezza con la tecnica, deve anche conoscere le basi teoriche. Ma come raccogliere i concetti fondamentali per la propria professione? (altro…)

Aceto contro primi sintomi Covid

Pubblicato il 22 Nov 2020 alle 6:26am

L’aceto è un aiuto naturale contro il coronavirus: lo ha rivelato lo il Dr. Pianta, primario di otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Cremona, che sconsiglia comunque il fai da te per avere miglioramenti respiratori attraverso inalazioni casalinghe”.

Oltre al distanziamento sociale, all’uso quotidiano della mascherina, il lavarsi frequentemente le mani, disinfettarle all’occorrenza, esistono anche dei rimendi naturali, evidenziati da diverse ricerche scientifiche.

Rimedi naturali, dicevamo, a base di sostanze naturali che contribuiscono a proteggere le vie respiratorie dall’attacco di agenti patogeni. Tra questi, troviamo il timo bianco, che aiuta a fluidificare le secrezioni bronchiali, l’eucalipto che aiuta a migliorare il funzionamento delle muscose dell’apparato respiratorio garantendo un’azione emolliente e lenitiva. Ci sono poi menta e pino che hanno un effetto balsamico e antivirale. Ed infine gioca un ruolo chiave, essenziale anche l’utilizzo di aceto per i suffumigi. Il dottor Luca Pianta, sostiene infatti che “Con questo mix di sostanze naturali non si cura il coronavirus ma ci si difende di più”.

COVID, IL POTERE DELL’ACETO: LO STUDIO Il dottor Pianta ha tenuto a precisare che i virus respiratori, come ad esempio proprio il Coronavirus, “sono termosensibili e si inattivano a certe temperature. Dai 44 ai 56 gradi di esposizione c’è inattivazione, e attraverso i suffumigi è possibile migliorare la sintomatologia dei pazienti”. In tal senso, ha spiegato, “Ci sono vari studi che confermano innanzitutto l’azione dell’aceto nei vapori in questo senso”. L’aceto è stato così adoperato in un gruppo di pazienti che confrontati con altri hanno evidenziato come “tramite le inalazioni c’era un miglioramento dei sintomi respiratori e della febbre e la più veloce negativizzazione del tampone“. L’aceto non ha agito da solo ma ad esso sono state aggiunte sostanze emollienti e lenitive, come ad esempio, “la soluzione Kovirina, in farmacia, più fruibile dal punto di vista olfattivo”. Molti studi avrebbero già confermato l’efficacia antivirale di tali sostanze. In attesa degli anticorpi monoclonali e del vaccino, dunque, un ulteriore aiuto naturale contro i primi sintomi del Covid arriva proprio all’aceto, soprattutto quando si ha il sospetto di essere venuti a contatto con una persona positiva.

Photo credit tuttogreen

Kenya: ultima giraffa bianca munita di Gps contro bracconieri

Pubblicato il 22 Nov 2020 alle 6:00am

L’unica giraffa bianca conosciuta al mondo vive ora in Kenya ed è stata dotata di un dispositivo di localizzazione Gps per evitare che venga catturata o uccisa dai bracconieri. Per questo motivo, comunica l’associazione ambientalista Ishaqbini Hirola Community Conservancy, citata da Bbc Africa, l’animale maschio, ha una rara condizione genetica chiamata leucismo, che causa la perdita della pigmentazione della pelle. (altro…)