dicembre 19th, 2020

Ramazzotti: Eros e Vava77 insieme per i regali solidali della Fondazione CESVI

Pubblicato il 19 Dic 2020 alle 6:00am

Un furgone bianco con una consegna. Un pacco e un fattorino dal passo stanco, con un sogno nel cassetto: diventare un musicista. Uno studio di registrazione con un cantante, Vava77, alle prese con un lavoro e poco tempo a disposizione per inutili distrazioni, come quella di un sognatore.

Apparentemente una situazione di normalità che viene immediatamente stravolta dallo svelamento dell’identità del fattorino: Eros Ramazzotti. Un ruolo inedito per questo video che, in maniera ironica e leggera, per la prima volta vede due protagonisti di palcoscenici musicali uniti per un’unica causa: ringraziare, dopo un anno così complicato, tutti quelli che hanno creduto nella solidarietà e nell’aiuto a categorie più fragili supportando la Fondazione Cesvi, chiedendo al tempo stesso di continuare a stare al loro fianco.

L’idea di questo duo inedito è nata da Vava77, amico della Fondazione e bergamasco come Cesvi che ha interpellato Eros per realizzare qualcosa di differente e magico nello stesso tempo, in un momento ancora molto complicato per tante persone più deboli. L’artista ha risposto immediatamente con grande entusiasmo ”Quando il Cesvi mi ha contattato per questo progetto ho pensato che sarebbe stato fondamentale condividerlo con un grande artista che conosce il valore della generosità. Eros ha saputo vivere questo momento e trasformarlo in magia” dichiara Vava77.

“Sono onorato ed orgoglioso di far parte di questa bellissima iniziativa del Cesvi, non profit di Bergamo che sappiamo quanto ha pagato questa epidemia in termini di vite umane” afferma Eros Ramazzotti. “L’iniziativa è pensata per donare un sorriso a bambini ed anziani che vivono in condizioni di fragilità durante questi tempi difficili. Bisogna guardare al futuro ma bisogna farlo rimanendo uniti, prodigandosi a favore di chi ha più bisogno e cercando di donare gioia per affrontare insieme questi momenti di difficoltà, con l’augurio che queste feste possano essere il più possibile serene per tutti”.

L’ironia iniziale di questo prodotto unico nel suo genere, diventa poi presa di coscienza, volontà e impegno. Eros Ramazzotti per la prima volta nella sua lunga carriera musicale, non solo si è prestato a interpretare un ruolo lontano dal suo (“E’ uno studio di registrazione questo? Potrei fare dei cori?” chiede timidamente il fattorino, alias Eros. “Ah lei canta?” risponde stupito VAVA77 “Si, mi diverto ogni tanto…”, replica Eros) ma ha riadattato uno dei suo celebri pezzi “SE BASTASSE UNA SOLA CANZONE” che mai come in questo momento suona di grande attualità, con queste parole.

“Dedicata a tutti quelli che, aiutano gli altri, Dedicata a tutti quelli che, se si presenta l’occasione, si mettono a disposizione. In ogni senso, hanno creduto, cercato e voluto che fosse così”.

Un vero inno alla grande catena di solidarietà che si è messa in moto negli ultimi mesi che ha consentito alla Fondazione Cesvi di portare aiuto immediato alle strutture sanitarie, agli anziani rimasti isolati a causa delle restrizioni anticovid e ai bambini. Una macchina della solidarietà che non si deve arrestare ora. Basta un piccolo gesto, come un regalo solidale in occasione del Natale, per portare aiuto alle categorie più vulnerabili. Quest’anno attraverso i regali solidali di Cesvi si potranno sostenere in maniera concreta i tanti bambini e anziani che vivono in condizioni di fragilità in Italia e in tutto il mondo a causa della pandemia.

Per saperne di più visita il sito web https://regalisolidali.cesvi.org/

Foto ufficio stampa

Aumentano infiammazioni polmonari dovute al Covid: nuovo studio scientifico rivela i benefici nella riabilitazione della laserterapia

Pubblicato il 19 Dic 2020 alle 6:00am

Boom a livello mondiale d’infezioni polmonari dovute al Covid-19 (+80%) e al nuovo studio scientifico pubblicato sulla National Library of Medicine condotto dai ricercatori Michael R. Hamblin, Principal Investigator al Wellman Center for Photomedicine del Massachusetts General Hospital, e Reza Fekrazad, capo del Lasers Research Center in Medical Sciences alla AJA University of Medical Science di Theran, da cui emerge che la fotobiomodulazione prodotta dalla laserterapia, in particolar modo le lunghezze d’onda nel range 650mm – 830mm a emissione continua, genera effetti ottimali sul recupero da infezioni polmonari e rappresenta una possibile soluzione per prevenirle.

“Le evidenze scientifiche citate nell’articolo hanno avvalorato l’efficacia degli effetti di modulazione della risposta di infiammatoria e di biostimolazione per conto della laserterapia – ha spiegato il dott. Ingmar Angeletti, fisioterapista presso il Rihabilita Medical Center di Alzano Lombardo (BG) – In particolare si è resa fondamentale in alcuni nostri pazienti con nevriti post Covid e lesioni dello SPE (sciatico popliteo esterno) a seguito di stress traumatici durante le fasi di allettamento nei reparti di terapia intensiva. Sono stati trattati con la Theal Therapy e con le due lunghezze d’onda citate, con modalità stocastica e antinfiammatoria, utilizzando un controllo termico a 36 gradi e ottenendo significative riduzioni del dolore neuropatico. Inoltre mi auguro, considerando la recente ricerca pubblicata sulla National Library of Medicine, che Theal Therapy possa diventare lo standard operativo dei protocolli ospedalieri per la modulazione della risposta infiammatoria”. Ma l’infiammazione polmonare non è la sola problematica più diffusa tra i pazienti ricoverati di Covid e che finiscono in terapia intensiva. Secondo una ricerca americana pubblicata dalla World Health Organization su Science Daily al primo posto vi è la perdita dell’olfatto e del gusto che provoca nel 65% dei pazienti uno stato confusionale e un senso di disorientamento. A seguire vi sono le lesioni da pressione che interessano cute e tessuti sottostanti, dovute alla pressione esercitata dalle intubazioni, come naso, fronte e zone sacrali, e il deficit del sistema nervoso periferico e centrale. I “guariti” mostrano anche segni di astenia, problematiche muscolo-scheletriche e sintomi da disturbo neuropsicologico. Per questo motivo diventa fondamentale un processo di riabilitazione attento e graduale che possa consentire il pieno recupero funzionale.

Covid, Decreto Natale: dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia tornerà in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi

Pubblicato il 19 Dic 2020 alle 12:18am

Dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia tornerà in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni lavorativi. fonti di governo, dal vertice dal vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e il ministro Boccia. (altro…)