Manovra: il Senato conferma la fiducia con 156 sì

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Dic 2020 alle ore 11:14pm


Il Senato ha confermato la fiducia al governo sulla Manovra, con 156 voti a favore, 124 contrari e nessun astenuto. Il provvedimento è quindi approvato in via definitiva dal Parlamento.

Nel documento inviato al ministro dell’Economia sul Recovery Plan, Italia Viva scrive: “Non servono progetti nascosti nei cassetti e tirati fuori all’ultimo minuto. Occorre trasparenza. Questo è il documento più importante della legislatura: è in gioco il futuro dei nostri figli. Queste risorse sono risorse eccezionali: sprecare una così rilevante occasione sarebbe drammatico non solo per noi ma anche per i nostri figli e i nostri nipoti. Non possiamo accettare un documento senza una visione, non possiamo essere complici del più grande spreco di denaro pubblico”.

La nuova legge di Bilancio passerà alla storia come la «manovra dei bonus», visto l’alto numero di provvedimenti che garantiscono sgravi e sconti ai contribuenti: dai rubinetti agli occhiali fino ai cellulari, nelle prossime schede vedremo tutti gli incentivi previsti dal maxi provvedimento da 229 articoli e oltre 500 pagine, con misure dal valore complessivo di 40 miliardi di euro. Dalle nuove norme, esce rafforzato il pacchetto lavoro (quasi 7 miliardi di misure sui 40 complessivi) con la conferma del blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo e la previsione di sgravi fiscali per l’assunzione di lavoratori fino ai 35 anni, sgravi che aumentano in caso di assunzioni fatte al Sud e zero contributi per chi assume donne disoccupate o del Sud. Ci sono 5 miliardi di euro per la cassa integrazione Covid e gli autonomi che hanno registrato perdite potranno avere un assegno mensile simile alla cig, da 250 fino a 800 euro (novità assoluta). Archiviata per ora la nuova tassa patrimoniale.

Per le imprese, confermati Fondi di garanzia e decontribuzioni per chi investe al Sud, ma anche esenzioni fiscali e crediti d’imposta. Con l’assegno unico famigliare, vengono poste le basi per il «Family Act». Per il 2021 per la famiglia sono stanziati 3 miliardi, che diventeranno 5 nel 2022. Tra le principali novità ci sono anche gli incentivi auto, la proroga del Superbonus a tutto il 2022; il bonus mobili che sale a 16 mila euro; il bonus bagno per sostituire docce e rubinetti; il credito d’imposta per gli chef e un nuovo voucher per gli occhiali da vista. E arriverà anche l’assegno unico per i figli.

Rifinanziato il bonus bebè per tutti i nati nel 2021. L’Inps nei giorni scorsi ha inviato un promemoria a tutti i genitori che hanno ottenuto l’assegno di natalità nel corso del 2020: è necessario infatti rinnovare l’Isee a partire dall’1 gennaio per calcolare correttamente le somme a cui si ha diritto.