dicembre, 2020

7 Gennaio 2021, rientro a scuola al 50% di studenti, la restante parte erogata tramite la didattica a distanza

Pubblicato il 31 Dic 2020 alle 4:50pm

Nella G.U. – Serie Generale n. 320 del 28 dicembre – si legge che “ai fini del contenimento dell’epidemia da COVID-19, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attivita’ didattica, in modo che, dal 7 gennaio al 15 gennaio 2021, sia garantita l’attivita’ didattica in presenza al 50 per cento della popolazione studentesca. La restante parte dell’attività è erogata tramite la didattica digitale integrata”.

Nella Gazzetta si specifica anche che l’ordinanza “produce effetti dal giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e fino al 15 gennaio 2021”.

“Le prefetture hanno adottato i documenti operativi all’esito dei lavori dei tavoli di coordinamento scuola-trasporti istituiti in tutte le province in vista della ripresa, dal 7 gennaio, dell’attività didattica in presenza”. Lo annuncia in una nota il Viminale, spiegando che “i prefetti hanno tenuto conto anche dell’ordinanza del ministro della Salute del 24 dicembre 2020 che limitatamente al periodo 7-15 gennaio riduce la presenza in classe al 50%”.

Riapertura scuola il 7 gennaio per il 50% degli studenti: il governo non intende rimandare l’avvio delle lezioni in presenza subito dopo l’Epifania. Più critici i sindacati.

“I messaggi incerti, 50% prima, 75% dopo una settimana, influenzano negativamente il rapporto con l’opinione pubblica”, avverte la segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi. Per questo, secondo la sindacalista “le famiglie stanno scegliendo l’educazione parentale proprio perché si fidano meno dell’organizzazione scolastica”.

Nel frattempo si completano i documenti con i piani operativi per la ripartenza.

“Abbiamo perso un’altra settimana per fare ciò che serve: aprire le scuole in presenza e in sicurezza”, denuncia il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, “basta con la retorica e si faccia e non si dica”.

Regioni e Città si stanno organizzando per il rientro.

Il ministro Speranza dice sì, il suo consigliere Ricciardi dice no.

Il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, che sostiene di aver “dato mandato ai tavoli prefettizi per potenziare i mezzi di trasporto e scaglionare gli orari scolastici come se la didattica in presenza fosse già al 75 per cento. I ragazzi devono tornare a scuola”, dice al Fog

“Ratatouille”, il musical nato su TikTok

Pubblicato il 31 Dic 2020 alle 6:00am

TikTok che per Capodanno metterà in scena un musical con cast pluristellato. (altro…)

Capodanno 2021, cosa mettere per il cenone intimo in casa

Pubblicato il 31 Dic 2020 alle 6:00am

Anche quest’anno, che sia con la dolce metà, o con pochi intimi familiari, è bene puntare sull’outfit. Ma su qualcosa di più semplice, naturalmente.

Come ad esempio un maglione, da abbinare a un paio di pantaloni in pelle per affrontare con grinta la fine dell’anno… ma non solo.

Un mini abito in velluto o in lana. Dai colori rosso, verde, nero, per dare un tocco di eleganza ma anche di praticità.

E per chi vuole essere più comoda, un abito longuette, a tubino, o dei comodissimi pantaloni in lana, con una camicia o maglia in colori accesi. Da abbinare sotto anfibi, stivali con tacco più comodo o un paio di décolleté.

E come accessori qualcosa di vistoso ma non troppo.

Pronta a condividerlo sui social? Di red passion c’è anche la lingerie che per la notte di San Silvestro non può mai mancare. Via libera dunque a body in pizzo o magari a una sottoveste in raso. Femminile e seducente, per una romantica cena a due.

Sì anche ad una mini in pelle con camicia bianca, calze nere, magari anche elaborate e anfibi. Stivali comodi.

Sempre di moda e adatti ad ogni occasione abitini fantasia o total color.

Gli auguri quest’anno si fanno online. Per telefono attraverso dirette su whatsapp, su Skype, su Zoom, creando incontri virtuali con tanti amici e parenti. O ancora su Facebook, Instagram, ecc.

Photo Credit Donnad.it

Manovra: il Senato conferma la fiducia con 156 sì

Pubblicato il 30 Dic 2020 alle 11:14pm

Il Senato ha confermato la fiducia al governo sulla Manovra, con 156 voti a favore, 124 contrari e nessun astenuto. Il provvedimento è quindi approvato in via definitiva dal Parlamento. (altro…)

Sanremo, pubblico del Festival in quarantena su nave da crociera

Pubblicato il 30 Dic 2020 alle 6:00am

Il Festival 70+1 potrebbe avere un pubblico in quarantena “parcheggiato” su una nave da crociera al largo della Città dei Fiori. E’ questa l’ipotesi a cui stanno lavorando in Rai, ipotesi confermata anche alcuni giorni fa dal direttore artistico e conduttore della kermess Amadeus, che intervistato a Radio Zeta ha affermato: «L’idea di una nave da crociera è da tenere assolutamente in considerazione. Non si può fare Sanremo senza pubblico, per me è fondamentale, sennò non sarebbe una rinascita, sarebbe un Sanremo sotto Covid. Bisogna organizzarsi bene per far sì che sia un pubblico sotto controllo, probabilmente sempre lo stesso. Va ripensata tutta la situazione».

Da quando l’indiscrezione è stata rilanciata per primo dal blog Dagospia alcuni giorni fa, il sindaco di Sanremo ha spiegato: «Di proposte ufficiali non se ne sono viste, è tutto molto confuso. Con Rai ci siamo dati appuntamento a dopo le feste per ogni ulteriore valutazione». Più duro l’assessore al Turismo Giuseppe Faraldi: «Questa proposta mi lascia molto perplesso sulla bontà dell’operazione, a fronte delle ripercussioni che potrebbe avere sull’economia cittadina. Per usare un termine marinaresco, credo che siamo ancora in alto mare. Dobbiamo capire di che numeri parliamo e di quale tipo di pubblico. Il nostro impegno, come amministrazione, è di tutelare gli interessi della città».

«Se ad essere confinato sulla nave fosse il solo pubblico figurante, sarebbe già un notevole danno, ma se la Rai pensa di estendere la cosa anche ad altre categorie come gli artisti e i giornalisti, allora potrebbe essere un completo disastro, cha ommentato il presidente provinciale di Federturismo Imperia Christian Feliciotto. Non escludo che molti alberghi potrebbero decidere di non aprire. Per quelle strutture che tengono aperto tutto l’anno il periodo del Festival rappresenta una boccata d’ossigeno di cui sarebbe difficile fare a meno».

Ritorna il kajal, ai tempi della mascherina e labbra coperte

Pubblicato il 30 Dic 2020 alle 6:00am

L’uso della mascherina sta cambiando i modi di truccarsi. i prodotti di makeup.

Come? oggi si punta di più su di un trucco nature. Essenziale. poco pesante e no transfer.

Le labbra e i sorrisi sono un lontanissimo ricordo. Ora si punta di più sullo sguardo, parte del viso scoperta.

Dunque, sì a mascara ultraresistenti, matite ed eyeliner (pennarello ad alta precisione) colorato o nero, con o senza ‘codina’, del kajal (matita con pigmenti intensi e sfumabili) per disegnare gli occhi, da abbinare a dosi abbondanti di mascara (aumentato in modo esponenziale anche l’uso delle ciglia finte). Le mascherine sono entrate nella nostra vita quotidiana diventando la norma e in questi ultimi mesi sono stati messi in commercio i primi fondotinta, rossetti (come Nars Labbra – rossetto dalla texture liquida e dal finish matte), correttori, fard e ciprie ‘no transfer’ che non macchiano più questo tipo di protezioni per il viso.

Tra i più noti il fondotinta L’Oréal Paris Infaillible Total Cover, Fenty Beauty Pro Hydrating Longwear Foundation di Rihanna, Max Factor Lasting Performance Fondotinta Liquido, Estée Lauder Stay-in-Place Makeup che dura fino a 24 ore, Urban Decay All Nighter Liquid Foundation, Pat McGrath Labs Skin Fetish Sublime Perfection Foundation) Da ArtDeco una linea Mask Proof con tre prodotti: Magic Fix ,un fissatore che sigilla rossetto con un invisibile scudo protettivo che ne prolunga la sua durata, No Color Setting Powder che è una cipria fissante trasparente e foto-riflettore, 3 in 1 Make-up Fixing Spray.. E’ inoltre notizia di questi giorni la nascita della prima mascherina protettiva ad effetto ‘silhouette’, progettata in 3 D e in grado di disegnare e valorizzare il viso.

Addio a Pierre Cardin, morto all’età di 98 anni

Pubblicato il 29 Dic 2020 alle 7:32pm

È morto oggi, all’età di 98 anni lo stilista italiano, naturalizzato francese, Pierre Cardin nell’ospedale di Neuilly, in Francia; la notizia è stata data dalla sua famiglia. Il suo vero nome era Pietro Cardin, ed era nato in Italia a Sant’Andrea di Barbarana, nel trevigiano, nel 1922, da una famiglia di ricchi possidenti terrieri andata in rovina durante la Prima guerra mondiale e che, per questo, nel 1924 si trasferì in Francia.

Cardin è considerato uno dei pionieri del prêt-à-porter, abiti confezionati e non fatti su misura, com’era normale fino agli anni Cinquanta-Sessanta, ed è famoso per i vestiti all’avanguardia ispirato all’era spaziale, forme geometriche e tessuti sperimentali, come la plastica o il vinile.

Considerato nel suo ambiente lo stilista “futurista”, insieme a Paco Rabanne e André Courregès.

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale presta servizio nella Croce Rossa (la passione per il volontariato non lo abbandonerà mai), e una volta terminati i combattimenti viene assunto da Elsa Schiaparelli. Ma è nel 1947, quando Christian Dior lo mette a capo della sua sartoria (Balenciaga invece lo rifiuta) che la sua carriera inizia davvero. Nel ’50 si mette in proprio fondando la maison che porta il suo nome, nel ’51 si fa conoscere al grande pubblico grazie alla creazione di numerosi e spettacolari costumi per il ballo in maschera veneziano, organizzato a Venezia da Carlos de Beistegui, e presenta la sua prima collezione couture nel 1953.

Nel 1954 inventa il cosiddetto “bubble dress“, probabilmente il suo vestito più famoso: “a palloncino”, più stretto in vita e con un rigonfiamento della gonna. ‘ Dopo tanti successi nell’altamoda nostrana e francese, nel ’95, l’allora sindaco del capoluogo Giancarlo Gentilini, gli conferisce la cittadinanza onoraria con una grande cerimonia: “Il nostro territorio ha dato i natali a un genio della moda che ha portato l’avanguardia sulle più importanti passerelle. Il suo nome sarà per sempre legato alla nostra città che lo ricorderà sempre con affetto e ammirazione. Porgiamo alla famiglia le nostre più sentite condoglianze”.

“Avremmo tanto desiderato di poterlo riabbracciare qui nella sua terra natale, ma i suoi impegni e poi l’età avanzata non ce l’hanno permesso. Nonostante questo – assicura il sindaco di San Biagio Alberto Cappelletto – siamo sempre stati onorati di averlo avuto come concittadino e siamo stati orgogliosi di quello che ha rappresentato nel mondo arrivando ad essere uno degli stilisti più famosi e un genio del design italiano”. “Oggi piangiamo la morte di un figlio della nostra terra e faremo in modo che della sua memoria rimanga traccia anche nel paese dove egli ha vissuto la sua infanzia e che gli ha sempre manifestato affetto e stima”.

“Oggi il Veneto piange un genio, un creativo eccezionale, che aveva saputo elevarsi nell’olimpo della moda soltanto con la propria arte, partendo dal nulla”, le parole di cordoglio del presidente del Veneto Luca Zaia. Nel 2012 lo stilista aveva ricevuto il Leone del Veneto dal Consiglio regionale”.

Photo Credit Quotidiano.net

Wonder Woman 1984, in uscita il 28 gennaio 2021

Pubblicato il 29 Dic 2020 alle 6:00am

Un film di Patty Jenkins. Con Gal Gadot, Kristen Wiig, Pedro Pascal, Chris Pine, Connie Nielsen in uscita il prossimo 28 gennaio 2021. Distribuzione Warner Bros Italia. (altro…)

Coronavirus, potrebbe slittare la riapertura delle palestre e dei centri estetici il 15 gennaio

Pubblicato il 29 Dic 2020 alle 6:00am

Nei prossimi giorni verranno discussi alcuni punti cruciali per alcune attività economiche e, se da una parte il Cts chiede una revisione delle linee guida per quanto riguarda le attività legate allo sci. Dall’altra l’esecutivo frena su quelle attività che sono indicate come possibili catalizzatori del contagio da coronavirus per le loro caratteristiche. Il 7 gennaio infatti, tutte le regioni dovrebbero tornare in zona gialla, a meno di nuove indicazioni, il Dpcm in atto vale fino al 15 gennaio, e il dibattito sulle riaperture si è già acceso.

Palestre, ristoranti, hotel e sci: tutte le richieste delle Regioni Il Cts ha chiesto un tavolo al ministro dello Sport per “accelerare i tempi e consentire alle persone e soprattutto ai giovani di riprendere l’attività fisica al più presto possibile”. Tuttavia potrebbe non essere così semplice alla luce dell’evoluzione dell’epidemia da covid-19.

In arrivo oggi il secondo carico di vaccino Pfizer

Pubblicato il 29 Dic 2020 alle 6:00am

Entro oggi in Italia è atteso l’arrivo dal Belgio del secondo carico di oltre 450mila dosi di vaccino Pfizer.

Il Commissario Arcuri ha avuto “conferma dalla Pfizer che le prime 469.950 dosi del vaccino, previste per l’Italia dal contratto sottoscritto dall’Ue, arriveranno nel nostro Paese a partire da oggi.

Prefetti e Comitati provinciali per l’ordine pubblico entreranno a breve in campo per la copertura dei servizi di sorveglianza e di scorta dei vaccini nei vari territori – da parte delle forze dell’ordine – per la fase di distribuzione delle dosi una volta uscite dagli hub militari.