gennaio 6th, 2021

Ema, arriva l’ok per il vaccino Moderna

Pubblicato il 06 Gen 2021 alle 4:47pm

L’Agenzia europea del farmaco ha dato il via libera al vaccino anti-Covid di Moderna. A comunicarlo è la stessa Ema. Si tratta del secondo vaccino che riceve il via libera da parte dell’agenzia.

Lo scorso 21 dicembre aveva approvato quello di Pfizer-BioNtech.

“L’Ema ha raccomandato la concessione di un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata per il vaccino anti Covid-19 di Moderna per prevenire la malattia nelle persone a partire dai 18 anni di età. Questo è il secondo vaccino Covid-19 che l’Ema ha raccomandato per l’autorizzazione”. E’ quanto si legge in una nota dell’agenzia. “Il Comitato per i medicinali ad uso umano (Chmp) dell’Ema ha valutato accuratamente i dati sulla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino e ha raccomandato per consenso la concessione di un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale formale da parte della Commissione europea”. “Questo vaccino ci fornisce un altro strumento per superare l’attuale emergenza”, ha affermato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema. “È una testimonianza degli sforzi e dell’impegno di tutte le parti coinvolte”, ha aggiunto. Cooke ha poi assicurato che “come per tutti i medicinali, monitoreremo attentamente i dati sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino per garantire una protezione continua” e che il lavoro dell’Ema “sarà sempre guidato dalle prove scientifiche e dal nostro impegno a salvaguardare la salute dei cittadini dell’Ue”.

“Il vaccino Moderna è sicuro ed efficace. Come prossimo passo garantiremo l’autorizzazione alla commercializzazione nell’Ue”. Così la Commissione europea dopo il parere positivo dell’Ema al vaccino.

La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) si riunirà invece domani, 7 gennaio, per esaminare il dossier del vaccino anti-Convid di Moderna e per l’autorizzazione all’immissione in commercio e all’utilizzo nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.

Come conservare sughi, frutta, carne senza sprechi

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Giovani, il primo desiderio del 2021 è tornare a scuola

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Labirintite, in cosa consiste

Pubblicato il 06 Gen 2021 alle 6:06am

Una persona affetta da labirintite presenta soprattutto disturbi che riguardano l’equilibrio, l’udito e la salute oculare.

La tempestività con la quale si riesce a fare una diagnosi corretta di labirintite è indispensabile per preservare le facoltà uditive del soggetto.

Il primo sintomo riconducibile all’infiammazione dell’orecchio interno si presenta con alterazioni dell’equilibrio, con prevalente distorsione della percezione sensoriale nell’individuo (ossia le vertigini).

L’infiammazione del labirinto, parte interna dell’orecchio umano, dura in media da tre a sei settimane.

Alterazioni di tipo posturale possono causare le vertigini, creando ovviamente dubbi nei soggetti che per la prima volta provano questa spiacevole sensazione.

I segnali associabili a un attacco vertiginoso sono prevalentemente nausea e vomito.

La labirintite si presenta anche con riduzione delle capacità uditive, febbre, dolore localizzato all’interno dell’orecchio e mal di testa. L’aspetto clinico riguardante la perdita dell’udito (variabile da soggetto a soggetto).

La labirintite provoca anche la comparsa di acufeni, ovvero rumori percepiti dal soggetto ma inesistenti nella realtà in quel momento.

Per diagnosticare correttamente la labirintite, il medico specialista in otorinolaringoiatria prescrive un esame audiometrico (per verificare l’eventuale presenza di deficit uditivo), la risonanza magnetica nucleare oppure la tomografia computerizzata.

photo credit comunciareapparecchiacustici.it