Italiani più informati ma pensano di meno a nozze, figli e a futuro

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Gen 2021 alle ore 6:08am

Tra luglio e novembre di quest’anno, a causa del Covid, si è registrato un calo del traffico su siti a tema figli e maternità del 29,2%.

Un calo di interesse sui siti web per tematiche come matrimoni (-15,2% ma fino ad ottobre il trend era ancora più negativo, circa -30%) e ricevimenti nuziali. La propensione che emerge è che a fare piani anche dal punto di vista della propria professione/posizione lavorativa risulta allontanarsi dal vissuto quotidiano: in un momento di instabilità come questo che stiamo vivendo (-27,7% a novembre, in lieve miglioramento rispetto al calo del -30,9% di ottobre verso giugno del traffico dei siti dedicati alla pianificazione e sviluppo di carriera).
Sono questi alcuni dei temi chiave in epoca Covid da giugno a novembre 2020 che emergono nel corso del rapporto condotto dal nuovo Osservatorio SevenData–ShinyStat™, progetto nato con l’obiettivo di analizzare, a cadenza trimestrale, l’andamento degli interessi degli italiani in rete.

“La fotografia scattata della popolazione in Rete – commenta il CEO di SevenData Spa, Fabrizio Vigo – restituisce l’immagine di un italiano sempre più appassionato di tutto ciò che è sviluppo tecnologico e mondo dell’informazione, con uno sguardo, tuttavia, “più disincantato” rispetto all’universo valoriale entro cui si muove”.

Cresce la voglia di informarsi online, su siti generalisti delle news (+ 14,7%, +15,5% tra giugno e ottobre), con un focus particolare rivolto verso le notizie relative ai vari DPCM varati dal Governo, sia sui portali della stampa tecnologica (+58,9%) mentre, sul versante dell’intrattenimento, si nota un’attenzione maggiore al gambling. I siti dei casinò salgono del 38,9% (dopo un +108,3% tra giugno e ottobre) così come il mondo dei vidiogiochi games, che fanno rilevare un incremento, tra i mesi di giugno e novembre, del 28,6%.

Maggiore attrazione, rivolta, verso contenuti utili o lavoro da casa o uso di risorse online per scopi professionali ma anche per il tempo libero. Il trend è ben visibile a partire dall’interesse per computer e electronics (+8,6%, dopo il +15,2% del periodo giugno-ottobre), mentre la voce hardware cresce del 41,2%. Internet e telecom, parallelamente, si posizionano su incrementi dell’ordine del +70,5%, anche se l’accelerazione maggiore è spinta dalla preoccupazione per la sicurezza informatica (+173,4%).

Temi come i viaggi (travel -24,9%, air travel -19,7%, parcheggi negli aeroporti e trasporti legati alle partenze aeree -33,6%). Si rileva, inoltre, nella sfera consumi, anche una discesa (-14,3%) dell’interesse per i siti dedicati all’automotive, dal momento che le famiglie si spostano meno e fanno acquisti importanti in misura inferiore. In crescita, nello stesso tempo, il comparto dedicato al real estate (+9,6% tra novembre e giugno, +23,3% nel periodo ottobre-giugno), che risulta essere la conseguenza dell’orientamento, particolarmente presente tra gli italiani, al risparmio o comunque all’investimento in un bene “rifugio” come può essere il mattone. Da ultimo, si intravedono segnali di attenzione verso se stessi, con la moda, il fitness e il benessere che presentano indicatori positivi anche se non marcatissimi.