Parto durante intervento al cervello, salve mamma e figlia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Feb 2021 alle ore 6:00am

Una mamma 35ma settimana di gravidanza ha partorito con taglio cesareo durante un intervento molto delicato, di tipo neurochirurgico in urgenza per un adenoma ipofisario sanguinante, un piccolo tumore benigno nella scatola cranica, che le stava portando via la vista.

E’ accaduto all’ospedale Molinette di Torino grazie all’utilizzo di una tecnica mini-invasiva endoscopica attraverso il naso. Ora madre e figlia stanno bene e sono salve.

La paziente era ricoverata da qualche giorno presso l’ospedale ginecologico Sant’Anna per un repentino calo della vista.

Indagini radiologiche avevano portato alla luce la presenza di un piccolo tumore benigno nella scatola cranica, che sanguinando comprimeva i nervi ottici. La decisione di procedere con due interventi chirurgici eseguiti da Francesco Zenga, neurochirurgo responsabile della neocostituita Struttura Chirurgia del Basicranio e Ipofisaria del Dipartimento di Neuroscienze, e dalla professoressa Silvia Grottoli, specialista della Endocrinologia. La paziente è stata prima sottoposta al cesareo, e dopo la nascita della figlia, all’intervento per la rimozione del tumore sanguinante. 
Tale intervento è avvenuto con una tecnica mini-invasiva endoscopica attraverso il naso. Per rendere possibile questo risultato, l’intervento di ben cinque Dipartimenti e due ospedali della Città della Salute di Torino.