Febbraio 11th, 2021

Francesco Renga in gara al 71° Festival di Sanremo con “Quando trovo te” e poi il tour

Pubblicato il 11 Feb 2021 alle 6:01am

FRANCESCO RENGA è in gara al prossimo 71° Festival di Sanremo, con il brano “QUANDO TROVO TE” (Sony Music).

«Tornare a Sanremo non ha mai avuto per me un significato più profondo – spiega Renga – non è solo la gioia di tornare su quel palcoscenico, in quel contesto così importante per la musica e per il mio lavoro. Questa volta significa ricominciare finalmente a farlo, il mio lavoro. Significa ripartire insieme con tutto il Paese. Sanremo diventa così il simbolo stesso di una ripartenza del mondo dello spettacolo e un segnale di speranza: la speranza che questo incubo possa finire il prima possibile».

QUANDO TROVO TE”, scritto dallo stesso Francesco insieme a Roberto Casalino e Dario Faini, esplora il concetto di “oblio salvifico”: dimenticare come forma di protezione e come riparo da una vita che spesso ci costringe alla fretta. Il brano racconta del momento in cui quel ricordo felice che ognuno di noi tiene nascosto in fondo al proprio cuore come un prezioso tesoro, al riparo dal casino della quotidianità, all’improvviso riaffiora potente nelle nostre esistenze, restituendo loro un senso più profondo e aprendoci gli occhi su una realtà che è migliore di quello che pensiamo.

Dopo Sanremo, Francesco torna live da maggio con “INSIEME TOUR”, il tour che lo vedrà protagonista dei principali teatri italiani.

Queste le date del tour confermate ad oggi: 14 maggio Teatro Colosseo di Torino, 16 maggio Teatro degli Arcimboldi di Milano, 17 maggio Europauditorium di Bologna, 21 maggio Teatro Dis_Play di Brescia, 24 maggio Teatro Team di Bari, 26 maggio Teatro Augusteo di Napoli, 28 maggio Teatro Brancaccio di Roma, 30 maggio Teatro Verdi di Firenze.

I biglietti per “INSIEME TOUR” sono disponibili in prevendita su Ticketone e nei punti vendita abituali (Per info: www.friendsandpartners.it).

Roma la grande e Pompei il mito, insieme in una mostra al Colosseo sino al 9 maggio

Pubblicato il 11 Feb 2021 alle 6:00am

 

Per la prima volta una mostra riesce a ricostruire la storia del lungo e intenso rapporto che lega due grandi città più famose dell’archeologia italiana. Arriva infatti la mostra “Pompei 79 d.C. Una storia romana”, dall’8 febbraio al 9 maggio allestita al Colosseo.

Frutto di una sinergia che ha messo insieme il Parco archeologico del Colosseo, con la collaborazione scientifica del Parco Archeologico di Pompei e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, curata dall’archeologo Mario Torelli, recentemente scomparso,. Un viaggio indietro nel tempo che ripercorre le relazioni sociali e culturali tra le due città, dalla Seconda guerra sannitica, all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. E ancora, il secolo d’oro, il II a.C., quando Roma si apre al Mediterraneo e arriva fino all’Egeo e, come dimostrano le oltre 100 opere selezionate, “importa oggetti, ma anche saperi, maestranze e tecnologie”.
   

Ma c’è di più… c’è anche la Pompei piegata dal terremoto, “che al momento dell’eruzione non aveva ancora terminato la sua ricostruzione, come testimonia il ritrovamento di numerosi ristoranti e alberghi per i manovali dei cantieri”. Poi la religione o il lusso, con la “ricostruzione della facciata della Domus rivenuta nel 2000 al Gianicolo, con raffinatissimi marmi color rosso e giallo antico.

Terra dei fuochi, arriva il report della Procura: ‘Tumori legati ai rifiuti’

Pubblicato il 11 Feb 2021 alle 6:00am

C’è una correlazione causale, o anche di concausa, tra la presenza di siti di rifiuti incontrollati sul territorio dei comuni delle province di Napoli e Caserta ricompresi nella cosiddetta Terra dei Fuochi, e l’insorgenza di alcune patologie tumorali, come ad esempio il tumore alla mammella, l’asma, le varie forme di leucemie, le malformazioni congenite.

E’ il dato, che è emerso dal rapporto conclusivo dei lavori dell’accordo che la Procura di Napoli Nord stipulato nel giugno 2016 con l’Istituto Superiore di Sanità.

Danni scienziati e medici continuano a sostenerlo, come anche i diretti interessati, e cittadini del posto.