Febbraio 15th, 2021

Sanremo 2021: Francesca Michielin e Fedez, insieme in gara con il brano “Chiamami per nome”

Pubblicato il 15 Feb 2021 alle 7:43pm

Francesca Michielin e Fedez insieme, saliranno sul palco della 71esima edizione del Festival di Sanremo in gara nella categoria campioni con il brano “Chiamami per Nome”.
 

Per lei è il secondo Festival, per Fedez il primo. 

Durante la conferenza stampa online, che si è tenuta questa mattina, lui era in collegamento da Milano, lei da Bassano del Grappa, e insieme hanno presentato il loro ritorno in coppia sul palco dopo i precedenti successi con “Magnifico” e “Cigno nero”.

“Chiamami per nome” – raccontano – nasce dalla voglia di sancire un’amicizia e una fortunata collaborazione artistica e il Festival di Sanremo 2021 sarà l’occasione unica per unire i loro due mondi”.

Il brano in gara è stato scritto da Fedez, Francesca Michielin, Davide Simonetta, Alessandro Mahmoud, Alessandro Raina e prodotto da d.whale. “Il testo è stato scritto insieme, in prima battuta da me e Francesca, per poi allargarsi a tutto il team di scrittura e composizione, con Davide Simonetta, Jacopo, Dargen e Mahmood. E’ stato un lavoro di collettività, un viaggio che mi ha portato una vera boccata di ossigeno”, spiega Fedez.

“Chiamami per nome” mi emoziona molto, la vivo come un manifesto dell’anno appena passato, che ci ha messi tutti a dura prova – racconta Francesca Michielin – Esordire sul palco dell’Ariston dicendo “oggi ho una maglia che non mi dona / ma vorrei dirti non ho paura / vivere un sogno porta fortuna”, rappresenta la consapevolezza di essere in una situazione complessa ma voler comunque continuare a inseguire i propri sogni, credere nella musica, avere speranza. È un brano leggero e sognante ma filantropico, una luce nei momenti di buio, e molto trasversale: una canzone d’amore, sì, ma anche universale, che ognuno può declinare un po’ come vuole”.

Photo Ufficio Stampa artisti

Il giallo, il colore di tendenza della prossima primavera estate 2021

Pubblicato il 15 Feb 2021 alle 6:05am

Il giallo è il colore più gettonato della prossima primavera estate 2021.

Lo dice Pantone e lo dico anche le principali case di moda per le prossime linee femminili.

Per le amanti del tubino, ci sono i modelli con applicazioni décor firmati da Prada e Miu MiuValentino unisce invece alla vibrante nuance un tripudio di fiori, su seta e chiffon, su lunghezze maxi e mini.

Poi c’è l’immancabile long dress di Alberta Ferretti, ispirato al mondo della lingerie, decorato con preziosi pizzi e micro ruches.

Abiti corti, abiti lunghi, come quelli proposti dalle linee e marchi low cost di Zara, Piazza Italia, e tanti altri.

Anche le calzature e le borse, presentano inserti e colori su questo colore tipicamente estivo, solare della bella stagione calda.

Photo Credit Maria Rosa Neri

Test salivare Covid, efficace nel 98% dei tamponi positivi

Pubblicato il 15 Feb 2021 alle 6:00am

Uno studio condotto tra ottobre e dicembre 2020 su oltre 5.500 dipendenti dell’Università di Padova è riuscito a dimostrare che il test salivare molecolare, per la ricerca dell’infezione coronavirus, è efficace e veritiero al 98%.

Una piccola percentuale di persone ha abbandonato il programma dopo la prima raccolta, ma i restanti 5.350 dipendenti hanno ripetuto il test della saliva (con batuffolo di cotone, masticato al risveglio) da un minimo di 3 a un massimo di 5 volte, per 11 settimane.

Ebbene, da qui è emerso, in questo lasso di tempo, che 62 campioni sono risultati essere positivi, con una frequenza dello 0,31%. Tutti i dipendenti positivi alla saliva sono stati poi sottoposti entro 24 ore al tampone nasofaringeo (Nps): i test hanno avuto una concordanza nel 98% dei casi. L’unico paziente con test salivare positivo, ma nasofaringeo negativo, presentava una bassa carica virale (Ct>33).

Controlli tracciabilità cibo con tecniche nucleari

Pubblicato il 15 Feb 2021 alle 6:00am

Sono state definite e sottoscritte di recente, nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra l’Ispettorato Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole (Icqrf) e la Sogin, la Società Gestione Impianti Nucleari, le procedure operative di ricerca relative all’origine dei prodotti agricoli ed agroalimentari.

Un primo passo in avanti nella ricerca sperimentale di tecniche di derivazione nucleare che i due enti stanno avviando per codificare le tecniche radiochimiche attraverso l’uso dei radionuclidi specifici per la tracciabilità di prodotto agroalimentari.

Sarà possibile d’ora in poi, individuando la presenza dei radioisotopi naturali dei diversi territori e determinandone la concentrazione in alcuni campioni di alimenti, in modo tale da poter ottenere una impronta digitale unica che indichi il luogo di origine del prodotto analizzato.