Febbraio 16th, 2021

Sanremo: Arisa in gara con il brano “Potevi fare di più”

Pubblicato il 16 Feb 2021 alle 6:30pm
Ph credit Bogdan Plakov

In gara per la settima volta al festival di Sanremo con il brano scritto da Gigi D’Alessio “Potevi fare di più”, Arisa torna al centro della scena musicale italiana con un nuovo brano ma anche con un nuovo look, una nuova consapevolezza e una nuova sfida artistica. “Ho bisogno di vedermi sempre diversa – racconta oggi in conferenza stampa -. Cambio perché cambiare mi dà nuovi punti di vista e mi immedesimo nelle persone che ho vicino, come, facendo i dovuti rapporti, diceva anche David Bowie”. Con una certezza: “Oggi posso fare a meno di tutto tranne che di me stessa”.

Il brano, scritto da Gigi D’Alessio, parla di un momento di liberazione da una relazione tossica. Racconta la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ad un amore che si è spento e ai continui tentativi di tenerlo in piedi.

«Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza– racconta Arisa – Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come “Potevi fare di più”».

L’artista italiana si è già aggiudicata due vittorie: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano “Sincerità”, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con “Controvento”. Inoltre, Arisa nel 2015, è stata anche co-conduttrice della 65° edizione del Festival della Canzone Italiana.

Moody’s dichiara: ‘Con Draghi migliori prospettive per uso fondi Ue’

Pubblicato il 16 Feb 2021 alle 6:00am

Il governo di Mario Draghi “migliora” le prospettive dell’Italia per un “efficace utilizzo dei fondi europei”. Ad affermarlo è Moody’s, sottolineando anche come le “sfide di lungo termine” restino ancora molto accese.

“Una volta allentata l’urgenza della pandemia la sfida chiave per il governo di Mario Draghi sarà mantenere l’impeto dietro le riforme e l’appoggio politico” per i cambiamenti: alcuni partiti o gruppi parlamentari “si sono per anni attivamente opposti” ad alcuni aspetti delle riforme giudiziarie e amministrative proposte dalle precedenti amministrazioni”. Lo afferma ancora Moody’s.

Sottolineando anche che “l’uso produttivo dei fondi europei sarà inestricabilmente legato al successo dell’agenda di riforme economiche del nuovo governo. Le difficoltà amministrative, soprattutto nelle regioni italiane che hanno un maggiore bisogno di investimenti, hanno in passato intralciato l’assorbimento di fondi europei”.

Trauma da pandemia, l’allarme degli esperti. A rischio 1 italiano su 3

Pubblicato il 16 Feb 2021 alle 6:00am

La pandemia da Covid-19 sta mettendo a rischio, sempre di più, il benessere mentale delle persone facendo sentire i suoi pesanti effetti a livello psicologico.

Insonnia, depressione ma anche disturbi psichici più gravi sino ad arrivare a manifestazioni che gli psichiatri definiscono il nuovo e dilagante ‘trauma da pandemia’, che può lasciare segni fino a 30 mesi e mette a rischio 1 italiano su 3, con le donne più esposte.

E’ questo il quadro che emerge da una revisione sistematica della Società Italiana di Psichiatria (SIP) degli studi pubblicati sul tema Covid e salute mentale, a un anno dall’inizio della pandemia a livello mondiale.

Questa situazione, avvertono gli esperti, lascia i suoi segni profondi sulla psiche, rischiando di compromettere anche a lungo termine benessere e salute mentale.