Febbraio 18th, 2021

Salute e bellezza: superfood “In e Out”, buoni per la tavola e per la pelle

Pubblicato il 18 Feb 2021 alle 6:00am

La dott.ssa Vasselli di AIDECO spiega la stretta connessione che esiste tra il cibo e il benessere del corpo, con i migliori alimenti da utilizzare in nutrizione (In) e cosmesi (Out).

“Siamo ciò che mangiamo” ha scritto il filosofo Ludwig Feuerbach e nell’ultimo decennio, complice la nuova attenzione verso un cibo più salutare oltre che una continua e maggiore ricerca di benessere, si è assistito all’avvio di una nuova tendenza nel mondo wellness, ormai inevitabile, basata sui cosiddetti superfood.
La dott.ssa Alessandra Vasselli, cosmetologa e comitato direttivo AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) spiega lo stretto legame tra benessere della pelle ed un’alimentazione sana, da un punto di vista più scientifico che “gastronomico”.

I superfood sono solitamente quegli alimenti che potenzialmente possiedono qualità che li rendono benefici per la nostra salute, grazie alle loro proprietà nutrizionali, dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Vengono definiti anche Beauty Food quando questi alimenti o integratori si rivolgono specificatamente al mantenimento o miglioramento dell’aspetto estetico.

“A livello nutrizionale, questi alimenti “super”, rappresentati soprattutto da frutta, verdura, semi o cibi contenenti un’elevata concentrazione di nutrienti ed antiossidanti, rappresentano importanti fonti di beneficio per l’organismo e per la pelle – afferma la Dott.ssa Vasselli e prosegue – Via libera, dunque, a tutti gli alimenti ricchi di acidi grassi essenziali, minerali, vitamine, carotenoidi e flavonoidi e contenenti molti altri principi nutrizionali, peraltro di grande tendenza soprattutto quando si avvicinano al mondo natural, biologico e sostenibile”.

“I Beauty Food non si limitano più ad essere assimilati solo con gli alimenti, ma si stanno facendo sempre più spazio anche nella dermo-cosmesi: una recente ricerca di mercato ha mostrato che ampia parte dei consumatori è interessata ai prodotti cosmetici che contengono ingredienti naturali e riconducibili al mondo food, proprio perché “se puoi ingerirli, puoi applicarli sulla pelle”. Dunque la filosofia dell’”in” (nutrizione) ed “out” (cosmetico) si consolida” spiega la cosmetologa AIDECO.
Grazie all’immagine di naturalità = sicurezza, questi principi funzionali vengono selezionati quando sono in grado di esplicare la loro attività non solo per via sistemica (con la dieta), ma anche per via topica se inseriti nelle formulazioni cosmetiche ed applicate quindi direttamente sulla cute.

Curcuma, alga azzurra Spirulina e Moringa, i superfood del 2021

Tra i più utilizzati del momento c’è la Curcuma, la spezia di colore giallo oro/arancio, da sempre utilizzata nella medicina Ayurvedica per le attività decongestionanti, antinfiammatorie e rinforzanti del sistema immunitario. È in grado di fornire il 26% del fabbisogno giornaliero di manganese ed il 6% di ferro. Nota anche per gli apporti di potassio, magnesio e vitamine C e B6, dal punto di vista dermo- cosmetologico, la sua integrazione sistemica o topica può aiutare a contrastare il colorito spento e combattere la comparsa dei principali segni dell’invecchiamento cutaneo.

L’alga azzurra Spirulina ha un contenuto nutrizionale ricco in proteine, aminoacidi, vitamina A, E e molte del gruppo B, oltre che sali minerali (ferro, calcio, potassio, fosforo, selenio, zinco, rame) e omega 3 e 6. Viene utilizzata come integratore alimentare, attualmente di grande interesse anche in cosmesi, in quanto può aiutare a rinforzare e proteggere la pelle soprattutto grazie alla presenza di tirosina ed antiossidanti; dona infatti, vigore ai capelli più fragili e opachi.

La Moringa, considerata una tra le piante più ricche di principi funzionali a livello globale; negli estratti sono contenute alte concentrazioni di aminoacidi essenziali, omega 3, calcio, vitamine A, C e del gruppo B, potassio e sodio ed altri elementi, isotiocianati (soprattutto nei suoi semi) che hanno reso la moringa uno tra i protagonisti odierni dell’ingredientistica di origine vegetale nel settore cosmetico; le principali proprietà benefiche sono: antiossidanti, nutrienti, con particolare riguardo verso la relazione all’azione detox e di prevenzione, nelle formulazioni antipollution.

Johnson & Johnson: domanda di autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino sperimentale di Janssen contro il COVID-19

Pubblicato il 18 Feb 2021 alle 6:00am

La Johnson & Johnson (NYSE: JNJ) ha annunciato ieri che Janssen ha presentato la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio condizionata (cMAA) all’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) per l’approvazione del proprio candidato vaccino sperimentale a dose singola contro il COVID-19.

La presentazione della domanda è basata sui dati raccolti in merito all’efficacia e sicurezza dello studio clinico ENSEMBLE di fase 3.

“In tutta Europa, c’è un urgente bisogno di ulteriori vaccini contro il COVID-19, e la presentazione della domanda di oggi è un significativo passo avanti nel garantire all’Unione Europea un’altra opzione per contribuire a ridurre l’impatto della pandemia in Europa e nel mondo”, ha dichiarato Paul Stoffels, M.D., Vice Presidente del Comitato esecutivo e Chief Scientific Officer di Johnson & Johnson.

Quando sarà concessa l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata, l’Azienda dovrà adempiere a specifici obblighi entro determinate scadenze, compresa la presentazione di dati aggiuntivi.

L’Azienda ha annunciato a dicembre l’avvio della rolling submission (o sottomissione in itinere) presso l’EMA per il vaccino sperimentale di Janssen contro il COVID-19, consentendo all’EMA di esaminare i dati non appena erano disponibili. Inoltre, sono state anche avviate le procedure di sottomissione in itinere per il vaccino sperimentale a dose singola contro il COVID-19 in diversi paesi del mondo, oltre che con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’Azienda ha presentato la richiesta di autorizzazione all’uso di emergenza (EUA) negli Stati Uniti il 4 febbraio scorso.

Il vaccino sperimentale di Janssen contro il COVID-19

Il vaccino sperimentale di Janssen contro il COVID-19 sfrutta la piattaforma vaccinale AdVac® dell’Azienda, che è stata utilizzata anche per sviluppare e produrre il regime vaccinale di Janssen contro l’Ebola, approvato dalla Commissione Europea, e per costruire i suoi vaccini sperimentali contro Zika, RSV e HIV.

Lo studio ENSEMBLE di fase 3 è un trial clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo in soggetti adulti dai 18 anni in su. Lo studio ENSEMBLE è stato progettato per valutare la sicurezza e l’efficacia del candidato vaccino di Janssen nel fornire protezione dal COVID-19 nelle forme da moderate a gravi, con valutazione dell’efficacia al giorno 14 e al giorno 28 quali endpoint co-primari.

Lo studio, condotto in otto paesi su tre continenti, include una popolazione ampia e diversificata.