Febbraio 23rd, 2021

Fiorella Mannoia si è sposata dopo 15 anni di amore con Carlo Di Francesco

Pubblicato il 23 Feb 2021 alle 6:00am

Fiorella Mannoia si è sposata. La cantante ha detto sì all’età di 66 anni, ha condiviso la fotografia del matrimonio, lontano dai riflettori, con lo storico compagno Carlo Di Francesco, 41. Ad accompagnare lo scatto due semplici parole: «Ebbene… sì». La cantante e il musicista (e professore della 13esima edizione di «Amici» di Canale 5) stanno insieme da 15 anni. Di Francesco, musicista e produttore in passato ha lavorato anche con artisti come Ornella Vanoni, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato e Alex Britti, da tempo oltre che compagno, è il braccio destro della Mannoia.

Le nozze sono avvenute in Comune, con lei vestita di bianco (un tailleur pantalone) e in sneaker argento.

Gli auguri da parti di colleghi e fan.

Photo Credit profilo artista

La lettera inviata dalle palestre a Draghi

Pubblicato il 23 Feb 2021 alle 6:00am

L’Anif Eurowellness (Associazione Nazionale Impianti Sport e Fitness), ha inviato in questi giorni a Draghi una lettera per spiegare quale siano le esigenze dopo un periodo tanto lungo e difficile di chiusura.

Dopo aver commentato con favore l’intervento del premier Draghi alla Camera sullo sport (“Lei ha colto tutti gli elementi importanti di questo mondo, che vanno dall’educazione sportiva dei giovani alla salvaguardia della salute per gli adulti attraverso l’esercizio fisico e, non da ultimo, alla formazione dei tanti campioni delle Olimpiadi e dei Mondiali”), l’Anif ha evidenziato che il mondo della pratica sportiva conta di “1 milione di lavoratori, 100 mila centri sportivi, 20 milioni di frequentatori” e la crisi pandemica ha provocato un “mancato flusso economico di 9.5 miliardi di euro”. E ancora: “Questo danno economico-finanziario ha condannato alla chiusura definitiva molti centri sportivi e gli altri, per potersi riprendere, hanno bisogno di sussidi”, sottolineando poi “che i centri sportivi sono luoghi di prevenzione e non di trasmissione del virus, in quanto adottano protocolli severissimi per impedirne il contagio”.

E pertanto ha chiesto di “Riaprire presto, ricevere dei ristori necessari e sufficienti alla ripresa, portare a termine la riforma dello sport”. E quindi, prosegue ancora nella lettera “Ci auguriamo che al più presto Lei, Presidente, possa indicarci un referente nel campo dello sport, con il quale vorremmo, da subito, poter collaborare per completare il percorso che abbiamo fin qui fatto, cercando di concretizzare i tre punti fondamentali sopra citati. I tempi per salvare il settore sono ormai quasi esauriti, ci sono importanti scadenze il 28 febbraio per cui occorre intervenire con urgenza per non rischiare di perdere gran parte di quei 100mila centri che sono elementi portanti della pratica sportiva italiana”.

Photo Credit AffariItaliani.it