Niente Imu e Tari su immobili oggetto di rigenerazione urbana. È quanto prevede il testo unificato di ddl sulla Rigenerazione urbana depositato in Commissione Ambiente del Senato.

Il testo prevede dunque una serie di incentivi durante il periodo di lavori di riqualificazione “al fine di promuovere il riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente” e la sua “maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità”, stabilendo anche che i Comuni possano innalzare le aliquote Imu su “unità immobiliari” o “edifici inutilizzati o incompiuti da oltre cinque anni”.

“Lo stesso potranno fare Regioni con l’addizionale Irpef fino ad un massimo dello 0,2%”.

E ancora “Ai trasferimenti di immobili nei confronti dei soggetti che attuano interventi di rigenerazione urbana di iniziativa pubblica o di iniziativa privata, – si legge ancora – si applicano le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna”.

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