Laura Pausini è candidata dall’Academy Awards agli Oscar 2021, il premio del cinema più ambito del mondo, con il brano Io sì/Seen (Atlantic/Warner) . La cerimonia degli Oscar, prevista il 25 aprile al Dolby Theatre di Los Angeles.

Il brano “Io sì/Seen” di Laura Pausini, Diane Warren e Niccolò Agliardi è entrato nella cinquina dall’Academy Awards agli Oscar 2021 per la categoria Best Original Song. La canzone, scritta appositamente per la colonna sonora del film “The life ahead” per la regia di Edoardo Ponti con Sofia Loren (produzione Palomar Production/Netflix), ha ricevuto, oltre al Golden Globe per la Miglior canzone originale, anche l’Hollywood Music and Media Awards e il Satellite Awards dell’International Press Academy. Laura Pausini ha commentato con emozione e commozione il grande traguardo raggiunto, cercando di esorcizzare anche la possibile vittoria oggi in conferenza stampa in diretta su Zoom.

“Da Agosto 2020 ad oggi sono entrata a far parte di una grande famiglia che non mi ha solo chiesto di essere la voce della canzone principale, ma ha creato un gruppo di persone che si sono dedicate con passione e dedizione nella creazione artistica di questo film. Tutti ci siamo messi a disposizione del messaggio che vogliamo portare dall’Italia nel resto del mondo. Voglio ringraziare Sophia, Edoardo, Diane, Niccoló, Bonnie e tutto il team di ‘La vita davanti a sé’ perché ho scoperto un nuovo modo di scrivere e di essere diretta nell’interpretazione del canto che normalmente faccio per mia scelta in completa solitudine. Ringrazio anche Palomar e Netflix che mi hanno accompagnata in questo sogno. Questa nuova nomination, stavolta è più travolgente che mai a livello emotivo, perché è molto importante anche per il nostro paese e per la cultura italiana – ha dichiarato Laura Pausini – La canzone e il film sono dedicati alle persone che si sentono perse, abbandonate, senza protezione. Stato d’animo che conosco e che oggi più che mai vive in molte persone a causa della pandemia. Ma la speranza è l’insegnamento che questa canzone e questo film si sono proposti di dare come tema principale. Anche per questo, in maniera particolare, ringrazio l’Academy”.

“Quando ho ricevuto la notizia mi sono sentita così piccola rispetto a cose così grandi. La prima cosa che mi dico è ‘sono capace di fare questo mestiere, in questo modo?’. La voglia di cantare e di far musica è sempre uguale sin da quando facevo pianobar. Intorno a me sono avvenute così tante cose che non immaginavo, tutti questi cambiamenti negli anni mi hanno spaventata. Poi mi sono resa conto che ogni volta che mi spaventavo invece di tirarmi indietro io mi buttavo con la paura che tutto finisca. Adesso mi dicono ‘ma cosa c’è dopo gli Oscar?’ e rispondo la stessa cosa degli inizi dai tempi della vittoria di Sanremo: ‘C’è il pianobar’”.

“Dopo la nomination ho sentito Sofia e Edoardo – Ha dichiarato ancora Laura. – Sono piena di riconoscenza nei confronti di Sofia perché mi ha scelta. Abbiamo lavorato molto con Niccolò Agliardi, quasi un mese, prima sulla canzone di Diane Warren che ha una metrica molto difficile ed era impossibile cambiarla. Abbiamo cercato di raccontare il film, rispettarne il senso dell’inclusione e dell’integrazione. Poi per la prima volta nella vita mi sono lasciata dirigere da Edoardo Ponti che mi chiamava anche di notte per suggerirmi di spingere o alleggerire alcune strofe della canzone”.

E si emoziona più volte quando parla dell’Italia e del sentirsi orgogliosamente italiana.

“Non so forse è anche il momento che stiamo vivendo ma in questo momento mi sento molto emozionata ma anche molto fragile. Sono felice ma sento anche la responsabilità di questa nomination. In tutte le interviste con l’estero mi chiedono: ma ti rendi conto di quanto sia importante questa nomination per la cultura musicale del tuo Paese?”, dice l’artista, prima ad essere nominata per la migliore canzone originale con un testo in italiano, di cui è coautrice con Nicolò Agliardi.

“Spero di dare il meglio di me, di non dire parolacce e di essere all’altezza della situazione”, dice mentre stringe in mano la bottiglia con la tisana drenante, “perché qui bisogna andare vestiti eleganti alla cerimonia e quindi ho iniziato subito a mettermi in forma”.

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