Le scuole riapriranno mercoledì 7 aprile fino alla prima media anche in zona rossa, fino alla terza media in zona gialla e arancione, dove le scuole secondarie di secondo grado potranno restare aperte con forme flessibili e miste tra presenza e didattica a distanza tra il 50 e il 75%. Sono queste le linee guida fissate dal decreto del governo del 1 aprile, che ha introdotto una significativa novità sulla presenza degli studenti in classe, considerando finalmente la scuola prioritaria rispetto alle altre attività. Lo stesso decreto esautora i governatori, stabilendo che non possono decidere autonomamente se chiudere le scuole. Il ritorno in classe dei bambini più piccoli è stato deciso dal governo ma, sottolinea Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, dovrà essere accompagnato necessariamente «da misure molto strette di controllo».

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