Claudio Baglioni, cantautore italiano di brani di grandi successi, che appassionato e conquistato intere generazioni, sino a giorni nostri, compie oggi, 16 maggio 2021, 70 anni.

Per questa data molto speciale per lui e i suoi fans, arriva un regalo altrettanto molto speciale per lui da parte di un gruppo di fan affezionati (del sito amatoriale www.doremifasol.org) presso Casa San Felice, casa-famiglia gestita dal parroco dell’omonima chiesa nel quartiere romano di Centocelle a Roma (Piazza di S. Felice da Cantalice, 20).

Un murales che raffigura un primo piano dell’artista, unitamente alle note e alle parole del celebre brano uscito nel’81 “Strada facendo”.

Baglioni li ringraziati sui social con queste parole:

È una sorpresa indescrivibile. Ma come vi è saltato in mente?!?
Nel quartiere dove sono stato bambino e adolescente.
A Centocelle, dove sono diventato un ragazzo.
Nella piazza in cui son salito, per la prima volta, su un palco
senza lontanamente immaginare quel che sarebbe accaduto in seguito.
Su una parete della casa famiglia San Felice
proprio davanti a quel palchetto del tempo che fu.
L’avete pensata bella. Una gran cosa per una buona causa.
Il mio apprezzamento e la mia gratitudine
non hanno voce e parole sufficienti e adeguate.
È una sensazione bizzarra e stupefacente.
E, per una volta tanto, fa davvero piacere
essere “sbattuti su un muro”.
Un muro, che in quegli anni, temevo si alzasse per sempre
tra me e tutti gli altri
e che oggi si fa testimonianza di un incontro che dura da allora.
Un insieme di piccole storie vissute o mai risapute
che la vita ha narrato nel romanzo di ognuno di noi.
Nello stesso momento ringrazio coloro
che con doni e pensieri diversi
si sono ricordati di me e della mia prossima età.
Sono tanti di numero e ciascuno con la sua firma e la sua fantasia.
A tutti vorrei dire il mio bene
perché a darlo non ne sarei capace.
Si cresce e ci si fa grandi
ma non si smette mai di essere timidi e schivi.
A combattere il tempo come si fa?
Si può battere ancora a tempo di musica.
Sul tempo che va.

Appena tredicenne, l’artista italiano partecipa ad un concorso canoro di voci nuove, organizzato da Ottorino Valentini a Centocelle, nella piazza di San Felice da Cantalice, cantando una canzone di Paul Anka, Ogni volta e vincendo lo stesso concorso l’anno successivo con il brano I tuoi anni più belli di Iva Zanicchi e Gene Pitney.

Nel’65 partecipa a Ludi Canori (in cui vince nella categoria Autori in coppia con Maria Pia Crostella, cantando la canzone Siamo due poveri ragazzi) e due anni dopo è al Festival degli sconosciuti di Ariccia (organizzato da Rita Pavone e Teddy Reno), dove giunge in semifinale.

Riceve in regalo la sua prima chitarra e inizia a suonare le canzoni di Fabrizio De Andrè da autodidatta. Da lì a poco il successo sino ai giorni nostri.

60 milioni i dischi venduti in tutto il mondo. La conduzione del Festival di Sanremo come direttore artistico, e mai sul palco come cantante. Il disco de “La vita è adesso” dell’85, che giunge al primo posto della Superclassifica italiana di TV Sorrisi e Canzoni dove ci resta per ben 27 settimane consecutive, aggiudicandosi anche il titolo di disco più venduto in assoluto della musica leggera italiana (oltre 4 milioni di copie vendute).

Questo Piccolo Grande Amore premiato da Pippo Baudo a Fantastico 5′ nel 1985 come “Canzone d’amore del secolo” che successivamente nel 2009 diviene anche un film diretto al cinema da Riccardo Donna.

In tutto 40 album all’attivo, sono quelli che sono stati pubblicati da Claudio Baglioni. Di cui 16 in studio, 12 dal vivo.

Autore, musicista, compositore, interprete, scrittore, presentatore, un artista a tutto tondo che, dalla fine degli anni Sessanta a oggi, è riuscito a mischiare la musica pop alla canzone d’autore, al rock e sonorità internazionali, world music e jazz, rivoluzionando il concetto stesso di performance live.

Baglioni è il primo ad inaugurare anche la stagione dei grandi raduni negli stadi e ancora il primo, nel 1991, a “far scomparire il palco” e portare la scena al centro delle Arene più importanti e prestigiose d’Italia – in ambito musicale, sociale e televisivo.

Ultimo successo di questo artista e cantautore straordinario è l’album di inediti uscito a dicembre scorso, “In questa storia che è la mia“. Che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, facendoci riflettere sul modo in cui questa forza straordinaria che, non riusciamo a vedere mai, ma che travolge le nostre vite, riesca a renderle pertanto molto speciali, e degne pertanto di essere vissute.

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