I giudici hanno respinto il ricorso presentato dalla società Johnson & Johnson. Lo ha stabilito la Corte Suprema degli Usa che ha lasciato intatto il più grande verdetto nel contenzioso quasi decennale di questo prodotto tanto utilizzato da donne e bambini.

Ebbene sì, la società dovrà dunque risarcire con 2,1 miliardi di dollari le donne che hanno intentato la causa contro la società Johnson & Johnson.

La Corte Superma ha respinto il ricorso presentato dalla società sul verdetto del 2018. Quando era stato confermato, che il talco avesse contribuito alla nascita di tumori alle ovaie in ben 20 donne.

La decisione era stata impugnata dalla società e portata davanti ai giudici della Suprema Corte che adesso però si sono espressi, rimandando le accuse al mittente. La Corte infatti si è rifiuta di ascoltare le obiezioni di J&J e ha costretto il colosso americano a pagare un premio di 2,1 miliardi alle donne che l’hanno accusata che il talco fosse contaminato da amianto cancerogeno.

Da tempo è conosciuta la pericolosità dell’amianto, che è stato messo al bando e che deve obbligatoriamente essere assente da ogni prodotto a base di talco.

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