Il quadro demografico nel 2020 è contraddistinto dal nuovo minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia. A metà del 2021 le conseguenze dell’emergenza sanitaria caratterizzano ancora il quadro economico e sociale. A dirlo è l’Istat nel Rapporto annuale 2021 appena presentato, nel quale si illustra la situazione del Paese. “La crisi pandemica – riporta il documento- ha esercitato un forte impatto sui comportamenti demografici e causato un diffuso stress alle strutture sanitarie che si è riflesso sulla capacità di prevenzione e cura delle malattie”.

Il record negativo del numero di nascite toccato nel 2019 è stato di nuovo superato nel 2020. I nati sono stati 404.104, in diminuzione del 3,8% rispetto al 2019 e di quasi il 30% a confronto col 2008, anno di massimo relativo più recente delle nascite. Nei primi dieci mesi del 2020 le nascite mostrano una diminuzione del 2,7%, accelera nei mesi di novembre (-8,2% rispetto allo stesso mese dell’anno prima) e soprattutto di dicembre (-10,3%), corrispondenti ai concepimenti dei primi mesi dell’ondata epidemica 2020. Il calo delle nascite corrispondente alla diminuzione dei concepimenti innescato dalla pandemia persiste nei primi mesi del 2021, soprattutto nel mese di gennaio (-14%).Il calo dei nati che si è verificato in corrispondenza degli effetti del primo periodo della pandemia aggrava, dunque, la tendenza negativa già in atto nonostante il leggero recupero osservato a marzo 2021.

“L’ondata pandemica che ci ha travolti- dichiara il Presidente della Fondazione Asm Marinella di Capua- avrà un fisiologico effetto tsunami che non può e non deve scoraggiare da un lato le donne, le famiglie, a vivere la gioia di avere dei bambini; dall’altro il sistema sanitario ad incentivare la capacità di prevenzione e cura delle malattie. Il Filo Rosso di Asm da sempre supporta, gratuitamente, le mamme durante il periodo della gravidanza, maggiormente in questo periodo in cui il Covid 19 e le sue varianti spaventano molte persone. Stiamo ricevendo e rispondendo a molti quesiti, dubbi anche sulla vaccinazione in gravidanza. I nostri medici rassicureranno tutte le mamme che chiederanno supporto incoraggiandole a vaccinarsi per proteggere anche il bambino nei primi mesi di vita”.

L’Associazione Italiana per lo Studio delle Malformazioni (ASM) è sorta nel 1981,oggi rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale per la prevenzione, la ricerca scientifica e la cura delle malattie congenite. Quando si aspetta un bambino, gli interrogativi e i dubbi sono all’ordine del giorno. Ma per ogni domanda sulla salute nei nove mesi più importanti della vita di ogni donna c’è una risposta dagli esperti del Filo Rosso di ASM, il servizio telefonico di consulenza medica gratuita che informa e rassicura ogni anno migliaia di future e aspiranti mamme. Oggi risponde anche alle richieste sul Covid-19 in gravidanza. Il Filo Rosso opera dal 1988 ed è sostenuto interamente da ASM.

Alle chiamate rispondono medici esperti in ostetricia e genetica che hanno a disposizione numerose banche dati computerizzate per fornire pareri rapidi anche in merito a quesiti riguardanti situazioni meno frequenti. L’attività del Filo Rosso è assicurata dai medici della Clinica Ostetrica e Ginecologica del Presidio Ospedaliero San Paolo-Polo Universitario di Milano, da quelli del Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia Università Tor Vergata, Polo Assistenziale Santa Famiglia di Roma, e dai genetisti del Laboratorio di Genetica Medica dell’Università dell’Insubria di Varese.

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